Concetti Chiave
- Ravenna, ultima capitale dell'impero romano d'occidente, è famosa per le sue meraviglie architettoniche romane e bizantine.
- Il mausoleo di Galla Placidia è decorato con mosaici bizantini, tra cui una cupola con una croce in un cielo stellato e figure di Apostoli.
- Le decorazioni includono simboli religiosi e fiori come anemoni e margherite, rappresentando la vita dopo la morte.
- La Basilica di San Vitale, costruita nel 532 d.C., presenta mosaici che raffigurano Giustiniano e Teodora in una processione.
- Teodorico ha lasciato un'importante eredità architettonica a Ravenna, inclusa la basilica di S.Apollinare Nuovo e il suo mausoleo.
Ravenna e le sue meraviglie
La città di Ravenna, ultima capitale dell'impero romano d'occidente prima della sua caduta avvenuta nel 476 d.C., conserva le meraviglie romane e bizantine del tempo.
Il mausoleo dell'imperatrice romana ha una pianta a croce greca e al suo interno conserva le tombe di Costanzo, suo marito, Valeriano, suo figlio, e quella della stessa Galla Placidia anche se il corpo non si trova all’interno.
Il soffitto è decorato interamente in mosaico e realizzato da artisti bizantini e romani.
Decorazioni e simboli religiosi
La cupola è dominata da una croce in un cielo stellato mentre le lunette presentano coppie di Apostoli con le braccia alzate in adorazione verso il centro ideale dell'edificio, la Croce. Tra gli Apostoli si distinguono San Pietro con la chiave sulla sinistra e, di fronte a lui, San Paolo.
Nella lunetta sopra l'ingresso si trova una raffigurazione del Buon Pastore (simbolo del Cristo), imberbe, seduto su una roccia e circondato da pecore che si rivolgono tutte verso di lui in un prato idilliaco squillante di tessere verdi. Particolare però è che qui il Pastore vesta tunica e mantello, cioè abiti di tipo imperiale
San Lorenzo e i simboli
Nella lunetta opposta, San Lorenzo sulla graticola entra correndo dalla destra, recando una larga Croce sulla spalla, mentre con l'altra mano regge un libro aperto su cui è espressa una scrittura ebraica. Vi è una graticola, mezzo per la quale egli è stato martirizzato, e una libreria con i vangeli.
Tra le decorazioni ci sono anche dei fiori: anemoni e margherite. Gli anemoni erano per gli etruschi i fiori dei morti perché delicati. Le margherite sono invece simbolo della vita dopo la morte.
Monumenti e figure storiche
Fatta costruire nel 532 d.C., durante il periodo giustinianeo, dal vescovo Ecclesio, e poi completata dal suo successore Massimiano, è uno dei monumenti più celebri di Ravenna. Sul pavimento del presbiterio è raffigurato un labirinto.
Nell'abside, sotto le lunette dell’ordine inferiore sono raffigurati in mosaico Giustiniano e Teodora, che in realtà non misero mai piede nella città di Ravenna.
Gli imperatori sono raffigurati in una sorta di processione in cui portano dei doni. Nel caso di Teodora, l'imperatrice porta un calice d’oro.
Fu edificata a fine del V secolo, durante il periodo teodoriciano. Alzando lo sguardo verso l'alto, il mosaico centrale raffigura il battesimo di Cristo, in una raffigurazione simile a quella del battistero neoniano; il tutto su fondo oro. Attorno sono rappresentati anche i dodici apostoli.
Teodorico e le sue opere
Teodorico fece edificare molti monumenti che possiamo tutt'oggi ammirare come la basilica di S.Apollinare Nuovo, originariamente ariana, il suo palazzo e il suo mausoleo.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza storica di Ravenna nell'impero romano?
- Quali sono le caratteristiche principali del mausoleo di Galla Placidia?
- Che simboli religiosi e culturali sono presenti nelle decorazioni del mausoleo?
- Quali monumenti significativi sono stati costruiti durante il periodo di Teodorico a Ravenna?
Ravenna è stata l'ultima capitale dell'impero romano d'occidente prima della sua caduta nel 476 d.C., conservando importanti meraviglie romane e bizantine.
Il mausoleo ha una pianta a croce greca e un soffitto decorato in mosaico, con raffigurazioni religiose significative, tra cui una croce in un cielo stellato e Apostoli in adorazione.
Le decorazioni includono la figura del Buon Pastore, simbolo di Cristo, e San Lorenzo, con elementi come la graticola e fiori che rappresentano la vita dopo la morte, come anemoni e margherite.
Teodorico ha fatto edificare diversi monumenti, tra cui la basilica di S.Apollinare Nuovo e il suo mausoleo, che sono ancora oggi ammirabili e testimoniano il suo regno.