Concetti Chiave
- Lisippo segna la transizione tra l'età classica e l'età ellenistica, introducendo un nuovo canone scultoreo che modifica le proporzioni della figura umana.
- Le sue opere includono celebri ritratti di Alessandro Magno e statue di atleti, evidenziando la sua lunga carriera e la vasta produzione artistica.
- Il pancraziaste Agia è uno dei capolavori di Lisippo, caratterizzato da proporzioni innovative e una rappresentazione del movimento attraverso la posizione delle gambe.
- La statua di Eros mostra un gesto dinamico e complesso, con una contrapposizione tra le braccia che crea un senso di movimento nello spazio circostante.
- Lisippo si distingue per l'attenzione ai dettagli e l'abilità di rendere le sue sculture vive, catturando l'essenza del movimento e dell'espressione umana.
Lisippo e l'età ellenistica
Lisippo è lo scultore che conclude l'età classica e inaugura l'età ellenistica, rappresentando in modo originale e innovativo la figura umana ed eseguendo alcuni celebri ritratti di Alessandro Magno. Il suo nome è legato principalmente alla creazione di un nuovo canone, che si allontana da quello di Policleto diminuendo le proporzioni della testa rispetto al corpo e variando la ponderazione. Lo scultore ebbe una carriera lunghissima; gli antichi gli attribuivano circa mille statue.
Quali sono i capolavori e le tecniche di Lisippo?
Lisippo scolpì molte statue di atleti; tra queste uno dei suoi capolavori è la figura del pancraziaste Agia, che faceva parte di un gruppo onorario in bronzo e raffigurante la famiglia di Daoco. L'immagine nuda di Agia è stata costruita da Lisippo adottando proporzioni diverse da quelle impiegate da Policleto e giocando sull'opposizione tra gamba portante e gamba libera: anche in questo caso la gamba sinistra non è tesa e scarta leggermente verso l'esterno, ma è appoggiata al suolo, mentre la testa si volge verso sinistra suggerendo l'inizio di un movimento. Una delle più celebri statue di Lisippo raffigura Eros mentre tende l'arco. Lo scultore ha descritto attentamente il gesto, giocando sulla contrapposizione fra il braccio e la gamba destra, che spingono l'arco, e il braccio sinistro, che lo tira nella direzione opposta; la posizione delle braccia è tale da impedire la vista completa del torace, che rimane in secondo piano: in questo modo la statua sembra muoversi nello spazio circostante. Il dio dell'amore è raffigurato alato e acconciato in modo elaborato, con una treccia che dalla fronte raggiunge la nuca.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza di Lisippo nell'evoluzione della scultura ellenistica?
- Quali sono alcuni dei capolavori più noti di Lisippo?
- Come Lisippo rappresenta il movimento nelle sue sculture?
Lisippo segna la transizione dall'età classica all'età ellenistica, introducendo un nuovo canone che modifica le proporzioni della figura umana, in particolare riducendo la dimensione della testa rispetto al corpo e variando la ponderazione (testo).
Tra i capolavori di Lisippo si trova la figura del pancraziaste Agia, caratterizzata da proporzioni innovative e un movimento suggerito, e la celebre statua di Eros, che mostra un gesto dinamico e una composizione che crea l'illusione di movimento nello spazio (testo).
Lisippo utilizza contrapposizioni tra le membra, come nel caso di Eros, dove il braccio e la gamba destra spingono l'arco mentre il braccio sinistro lo tira, creando una tensione che suggerisce movimento e dinamismo (testo).