Concetti Chiave
- Lisippo rappresenta Eracle come un anziano in riposo, con la clava appoggiata a una roccia, evidenziando la sua stanchezza dopo le fatiche.
- La scultura Ercole Farnese, una copia colossale di bronzo, è firmata dall'ateniese Glicone e proviene dalle Terme di Caracalla a Roma.
- Eracle tiene nella mano destra i tre pomi delle Esperidi, simbolo della sua trasformazione in divinità dopo aver superato le prove.
- L'interpretazione morale suggerisce che Eracle ha raggiunto gli onori divini attraverso la virtù e la perseveranza nelle sue imprese.
- Lisippo utilizza una composizione scultorea instabile, enfatizzando il contrasto tra tensione e riposo per rappresentare il conflitto interno dell'eroe.
Lisippo e l'Ercole Farnese
Lisippo raffigurò più volte Eracle in riposo al termine delle sue fatiche. L'ultima statua della serie, il cui originale era in bronzo, è nota da una copia colossale alta quasi tre metri, il cosiddetto Ercole Farnese, di notevole qualità, firmata dall'ateniese Glicone e proveniente dalle Terme di Caracalla a Roma.
Dettagli della scultura
Eracle è raffigurato come un uomo anziano, che ha appoggiato ad una roccia la sua clava e vi si è abbandonato sopra. La clava è ricoperta dalla pelle del leone di Nemea - il gigantesco leone ucciso nella prima fatica - mentre l'eroe stringe nella mano destra, portata dietro l'anca, i tre pomi delle Esperidi conquistati durante l'ultima fatica, dopo la quale sarebbe stato trasformato in divinità.
Interpretazione morale e tecnica
Lisippo raffigura dunque un Eracle maturo e stanco, che si riposa dopo la dura serie di imprese: secondo l'interpretazione morale della vita dell'eroe, Eracle si era elevato agli onori divini percorrendo la difficile strada della virtù. D'altra parte la pesantezza con cui il corpo si appoggia alla clava non solo mostra la stanchezza dell'eroe, ma fa si che il soggetto risulti integrato nella statua. Lisippo ha creato una scultura instabile, sostituendo al consueto chiasmo una netta antitesi fra il piede e il braccio a destra in forte tensione e la gamba e il braccio a sinistra in riposo. L'avanzamento del piede sinistro, indizio del cammino pronto a riprendere, costituisce il fulcro della figura.
Domande da interrogazione
- Qual è la rappresentazione di Eracle nell'opera di Lisippo?
- Qual è il significato morale della scultura di Ercole Farnese?
- Quali elementi tecnici caratterizzano la scultura di Lisippo?
Lisippo raffigura Eracle come un uomo anziano e stanco, appoggiato alla sua clava e circondato dai simboli delle sue fatiche, come la pelle del leone di Nemea e i pomi delle Esperidi, evidenziando il suo percorso verso la divinità (testo).
La scultura rappresenta Eracle che, dopo aver affrontato dure prove, si riposa, simboleggiando il suo elevamento agli onori divini attraverso la virtù e le fatiche affrontate (testo).
Lisippo utilizza una composizione instabile, con un contrasto tra le parti del corpo in tensione e in riposo, e il piede sinistro avanzato che suggerisce un imminente ripresa del cammino, creando un dinamismo nella figura (testo).