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Concetti Chiave

  • La civiltà etrusca, fiorita prima dei Romani, si estese in tutto il centro Italia e sviluppò intensi scambi commerciali e artistici con popoli del Mediterraneo.
  • Le necropoli etrusche, progettate come città sotterranee, riflettevano la loro credenza nella vita dopo la morte, con tombe decorate e vari tipi di strutture funerarie.
  • Le tombe etrusche erano diversificate in base a forme e grandezza, includendo ipogee, a tumulo e a edicola, legate a usanze locali e prestigio sociale.
  • Gli Etruschi si distinsero per la loro abilità nella costruzione di ponti e edifici, introducendo l'arco a volta semicircolare e creando città fortificate con mura in pietra.
  • La perdita delle realizzazioni architettoniche etrusche è dovuta alla deperibilità dei materiali e alle successive conquiste che hanno portato alla loro espugnazione.

La civiltà etrusca e il suo dominio

La maggiore civiltà fiorita in Italia prima dei Romani è stata quella etrusca, che estese il suo dominio in tutto il centro Italia. Gli Etruschi si dimostrarono molto intraprendenti, abili nello sfruttare i giacimenti metalliferi e la posizione geografica della loro terra: ciò li portò a sviluppare intensi scambi, sia commerciali sia artistici, con i Greci, i Cartaginesi e con altri popoli del Mediterraneo.

Le necropoli etrusche e la vita dopo la morte

Essi credevano nella continuità della vita dopo la morte. Per questo realizzarono vaste necropoli (città dei morti) con centinaia di tombe allineate lungo le vie e superbamente decorate. Le necropoli costituivano delle vere e proprie città sotterranee, progettate razionalmente seguendo un piano urbanistico. Le tombe più importanti ospitavano all’interno splendidi sarcofagi ed erano ornate da vivaci decorazioni ; quelle più semplici custodivano invece i canopi, vasi funerari con il coperchio a forma di testa umana.

Le tombe etrusche avevano diverse forme e grandezza, a seconda delle usanze del luogo, dei materiali disponibili e del prestigio sociale del defunto. Nelle necropoli si trovano quindi tombe «ipogee», cioè scavate completamente sotto terra, «a tumulo», cioè ricoperte dal materiale di scavo in modo da formare una piccola collina artificiale, e «a edicola», cioè simili a un piccolo tempio.

Architettura e costruzioni etrusche

Gli Etruschi rivelarono la loro abilità soprattutto nella costruzione di ponti e di edifici civili e religiosi. Per primi in Italia utilizzarono l’arco a volta semicircolare. A loro si deve la costruzione di città fortificate con possenti mura in pietra e dotate di porte quali Perugia, Arezzo e Volterra. Purtroppo la deperibilità dei materiali impiegati, il fatto che le città etrusche siano state espugnate nei secoli successivi e abitate fino ai giorni nostri, hanno causato la perdita pressoché totale delle loro realizzazioni architettoniche più significative.

Domande da interrogazione

  1. Quali erano le principali caratteristiche della civiltà etrusca?
  2. La civiltà etrusca, fiorita in Italia prima dei Romani, si distinse per la sua intraprendenza e abilità nello sfruttare risorse naturali e nella creazione di scambi commerciali e artistici con altri popoli del Mediterraneo.

  3. Come concepivano gli Etruschi la vita dopo la morte?
  4. Gli Etruschi credevano nella continuità della vita dopo la morte, realizzando vaste necropoli con tombe decorate e progettate razionalmente, che fungevano da vere e proprie città sotterranee.

  5. Quali innovazioni architettoniche introdussero gli Etruschi?
  6. Gli Etruschi furono pionieri nell'uso dell'arco a volta semicircolare e nella costruzione di città fortificate con mura in pietra, come Perugia, Arezzo e Volterra, sebbene molte delle loro opere siano andate perdute nel tempo.

Domande e risposte

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