Concetti Chiave
- Le città greche erano ben organizzate, comprendendo edifici per guerra, allenamento fisico, divertimento e religione.
- I templi greci, costruiti principalmente in pietra, avevano una struttura complessa con stanze e colonne, suddivisi in piccoli e grandi templi.
- Le colonne greche erano classificate in tre ordini architettonici: Dorico, Ionico e Corinzio, ognuno con caratteristiche distintive.
- Il teatro era un elemento centrale della vita greca, con rappresentazioni che si svolgevano durante le feste Dionisiache e una struttura specifica.
- Le opere teatrali si dividevano in commedie e tragedie, seguendo una struttura narrativa con prologo, atti e esodo, riflettendo cerimonie religiose.
Organizzazione delle città greche
La civiltà dei greci era una civiltà complessa e ben organizzata, per esempio le città erano molto organizzate e vi erano tutti i servizi per la guerra, per l’allenamento fisico, per il divertimento e per la religione. Dentro alle città c’erano i seguenti edifici: il porto (dove arrivavano le merci e vi erano gli arsenali), le strade, la città bassa (circondata da mura e c’erano delle case in legno sparse), l’acropoli (la città alta, dove ci sono le scuole e i templi), i tesauri (piccole banche dove erano custoditi i bottini di guerra), il teatro, lo stadio e i ginnasi.
Struttura dei templi greci
Il più importante edificio della città era il tempio, solitamente era costruito in pietra ed era formato principalmente da: il Pronao (la stanza davanti alla cella), il Naos (la cella), la statua della divinità, l’Opistrodomo (una stanza solo per i sacerdoti), le Peristasi (le colonne al contorno) e lo Stilobate (il pavimento delle colonne). I templi si dividevano in templi piccoli (in antis, doppiamente in antis, a tholos, prostilo e anfiprostilo) e templi grandi (periptero e diptero). Le colonne dei templi potevano essere di tre ordini architettonici: Dorico (semplice e lineare), Ionico (snello ed elegante) e Corinzio (il più decorato).
Caratteristiche delle colonne greche
Le colonne doriche non hanno la base, hanno un rigonfiamento a metà dell’altezza (entasi), il capitello (formato da abaco ed echino) non è decorato, le scanalature sono a spigolo vivo, il fregio (che insieme all’architrave forma la trabeazione *questo vale per tutti gli ordini) è diviso in metope (bassorilievi) e triglifi (parte sempre uguale), ma si presenta il problema angolare (lo spazio avanzato alla fine e all’inizio del fregio), che però venne risolto. Inoltre, al di sopra del fregio (come in tutti gli altri ordini) si trova il timpano (formato dal frontone e dalla cornice). Le colonne ioniche hanno la base (formata da toro e gola), il capitello è formato da due volute, il fregio è continuo (non ci sono triglifi e metope) e le scanalature sono a spigolo morto. Le colonne corize hanno la base e il fusto simile a quelle ioniche, il capitello è molto decorato (con foglie di acanto) e le scanalature sono a spigolo morto.
Teatro e rappresentazioni greche
Un altro elemento importante per i greci era il teatro, formato da: orchestra, parodos, proscenio, scena, cavea, gradinate, diazoma e cunei. L’attore principale si chiamava ipocrita, mentre quello secondario, non indispensabile, era chiamato spalla. Le rappresentazioni teatrali erano quasi delle cerimonie religiose, infatti venivano fatte durante le feste Dionisiache e al centro si trovava l’altare di Dioniso. I cittadini entravano a teatro gratuitamente. Le opere si dividono in commedie (nel finale il protagonista si salva, principale autore Aristofane) e tragedie (il protagonista muore, principali autori Euripide e Sofolle). All’inizio dell’opera c’era il prologo (l’introduzione), successivamente il parodo (inizio della storia e entrata degli attori). Poi c’erano tre atti divisi da due intervalli, alla fine l’esodo (l’uscita degli attori). Inoltre, le unità Aristoteliche erano il tempo, lo spazio e l’azione.
Domande da interrogazione
- Quali erano le principali strutture presenti nelle città greche?
- Quali sono le parti fondamentali di un tempio greco?
- Quali sono le caratteristiche distintive delle colonne doriche?
- Come si svolgevano le rappresentazioni teatrali nell'antica Grecia?
- Quali erano le unità aristoteliche nel teatro greco?
Le città greche erano ben organizzate e includevano edifici come il porto, l'acropoli, i templi, il teatro, lo stadio e i ginnasi, oltre a servizi per la guerra, l'allenamento fisico, il divertimento e la religione.
Un tempio greco era composto da diverse parti, tra cui il Pronao, il Naos, l'Opistrodomo, le Peristasi e lo Stilobate, con la statua della divinità al centro.
Le colonne doriche non hanno base, presentano un rigonfiamento a metà (entasi) e un capitello non decorato, con scanalature a spigolo vivo e un fregio diviso in metope e triglifi.
Le rappresentazioni teatrali erano eventi religiosi che si tenevano durante le feste Dionisiache, con un attore principale (ipocrita) e uno secondario (spalla), e si dividevano in commedie e tragedie.
Le unità aristoteliche nel teatro greco erano il tempo, lo spazio e l'azione, che dovevano essere rispettate nella struttura delle opere teatrali.