Concetti Chiave
- Nel 1972, nel mar Ionio, sono state scoperte due statue di bronzo a Riace, con origini probabilmente legate a una grande città o a un santuario greco.
- Le statue rappresentano guerrieri nudi armati di lancia e scudo, con caratteristiche fisiche e tecniche di fusione simili, evidenziando l'appartenenza a un unico gruppo.
- Una delle statue è di un uomo maturo con barba folta e capelli ondulati, mentre l'altra è più anziana, con torso arretrato e testa inclinata, indossando un elmo ora mancante.
- Le statue, risalenti al periodo tra il 460 e il 450 a.C., mostrano caratteristiche dello stile severo e anticipano elementi dell'età classica nella rappresentazione della muscolatura.
- La scoperta ha suscitato interesse per la loro tecnica di fusione a cera persa, che evidenzia l'abilità artistica degli antichi maestri greci.
Scoperta dei bronzi di Riace
Nel 1972 nel mar Ionio presso Riace, in Calabria, furono rinvenute due statue in bronzo dall’origine incerta: probabilmente erano state predate in Grecia da una grande città o da un santuario e trasportate via mare verso Roma. I bronzi raffigurano due guerrieri nudi, in origine armati di lancia, impugnata nella mano destra, e scudo, sostenuto dal braccio sinistro piegato. La ponderazione simile, le proporzioni analoghe delle singole parti del corpo e la tecnica identica di fusione a cera persa dimostrano che i bronzi appartenevano ad un unico gruppo statuario.
Differenze tra le statue
Tuttavia sono individuabili alcune differenze: uno è un uomo maturo, con la barba folta, il capo scoperto,i lunghi capelli pettinati in ciocche ondulate, la bocca che mostra i denti d’argento, in contrasto con il rame usato per le labbra; l’altro, più anziano e meno energico, ha il torso più arretrato, la testa più inclinata in avanti,i capelli più corti e indossava l’elmo, ora perduto, sopra una sorta di berretto di feltro. Le due statue, attribuite alla fase conclusiva dello stile severo, anticipano anche soluzioni di età classica, soprattutto nella resa realistica della muscolatura: è quindi probabile che siano state eseguite fra il 460 e il 450 a.C. da maestri dello stile severo oppure da un maestro classico agli esordi.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine delle statue dei bronzi di Riace?
- Quali sono le principali caratteristiche delle statue?
- Quali differenze si possono notare tra i due guerrieri?
Le statue, rinvenute nel 1972 nel mar Ionio, potrebbero essere state predate in Grecia da una grande città o da un santuario e trasportate via mare verso Roma.
I bronzi raffigurano due guerrieri nudi, armati di lancia e scudo, con proporzioni simili e tecnica di fusione a cera persa, indicando che appartengono a un unico gruppo statuario.
Le statue presentano differenze significative: uno è un uomo maturo con barba e capelli lunghi, mentre l'altro è più anziano, con torso arretrato e capelli corti, indossando un elmo ora perduto.