Concetti Chiave
- I Sumeri fondarono le prime grandi città, come Uruk, nel 4 secolo a.C., caratterizzate da imponenti costruzioni come le Ziqqurat, considerate "montagne di Dio".
- Le Ziqqurat avevano strutture a più livelli accessibili tramite rampe e scalinate, con templi dedicati alle divinità e spazi per attività sociali e religiose.
- La religione sumerica si basava sulla personificazione delle forze naturali, espressa attraverso statuette in terracotta e pietra dedicate alle divinità, non tanto per la loro rappresentazione realistica ma per il loro significato sociale.
- I Sumeri realizzavano anche bassorilievi che rappresentavano scene di guerra, utilizzando tecniche di incisione per creare opere simboliche, come la Stele degli avvoltoi che ritrae il re Eannatum.
- Gli stendardi sumerici erano opere di ebanisteria decorate con scene di guerra e pace, composte da pannelli intagliati in materiali preziosi, ma la loro funzione rimane incerta.
Quali sono le città dei Sumeri?
I Sumeri fondarono le prime grandi città nel 4 secolo a.C. La città più antica di cui abbiamo testimonianza è la città stato di Uruk.
All'interno di Uruk erano presenti costruzioni gigantesche come la Ziqqurat che erano:
- Definite montagne di Dio.
- Avevano piante rettangolari ed erano costituite da più piattaforme sovrapposte ciascuna accessibile mediante rampe e scalinate esterne. In cima si trovava un piccolo tempio che custodiva la statua della divinità a cui il tempio era dedicato mentre nelle piattaforme sottostanti erano presenti sale di rappresentanza, luoghi di culto, appartamenti reali, magazzini.
- La Ziqqurat meglio conservata è quella della città di Ur vicino al fiume Eufrate. Venne fatta nel 21 sec. a.C. in onore di Nanna, dio della luna, costituito da tre piattaforme sovrapposte.
- Per le mura della Ziqqurat venivano usati mattoni in argilla, essa veniva presa dalle rive dei fiumi della Mesopotamia. Perché usavano l'argilla? Perché in epoca preistorica usavano la pietra ma i Sumeri, abitando in una zona poco montuosa, dovettero inventare un nuovo materiale dando così vita a una nuova rivoluzione edilizia.
Religione e scultura sumerica
I Sumeri furono i primi ad avere una propria religione basata sulla personificazione delle forze della natura e degli astri del cielo. La tradizione sumerica di sculture in terracotta e in pietra calcarea ha una forte ispirazione religiosa: si tratta di statuette offerte alle divinità per esprimere devozione e ringraziamenti. Erano principalmente raffiguranti: divinità antropomorfe, personaggi regali e fedeli raccolti in preghiera.
- Fatto in gesso, lapislazzuli (pietra azzurra) e conchiglie.
- Altezza: 52,5 cm.
- Conservata al Museo del Louvre, Parigi.
L'intento di queste statuette non è rappresentare in maniera realistica il personaggio ma di far riconoscere il ruolo sociale che riveste attraverso la postura o la descrizione dell'abbigliamento.
- Si trova al Louvre.
- Risale al 2120 a.C.
- La statua è in diorite (tipo di roccia di formazione vulcanica) che mostra il personaggio a piedi nudi uniti, rivestito con un lungo mantello che lascia scoperto solo la spalla e il braccio destro. Questo indumento, simbolo di regalità, è decorato da iscrizioni incise a caratteri cuneiformi.
- In mano regge un'ampolla dalla quale fuoriescono due rivoli d'acqua simmetrici (statua conosciuta anche come statua del vaso traboccante) forse per simboleggiare le opere di irrigazione che aveva realizzato.
- Il volto è inespressivo e non è realistico.
- In testa porta un copricapo a forma di ciambella, anch'esso simbolo del potere regale.
- Essa fu realizzata per essere osservata solo frontalmente, il che fa supporre che fosse destinata ad essere collocata su un altare o in un palazzo reale.
Bassorilievi e arte minore
Oltre alle sculture a tutto tondo, i Sumeri realizzano anche bassorilievi con scene di guerra e animali. Questa tecnica consiste nell'incidere fino alla lastra di pietra, lasciando in rilievo la parte figurata.
- Monumento celebrativo in pietra calcarea.
- Raffigura Eannatum, re di Lagash, che marcia contro la città nemica di Umma. Sono presenti solo le teste allineate, le lance e gli scudi sovrapposti dei soldati che calpestano i corpi dei nemici abbattuti perciò si dà una rappresentazione simbolica.
- Il re è alto come i suoi soldati e indossa la tipica veste di lana lunga fino alle caviglie con la presenza del copricapo a cuffia riservato esclusivamente ai sovrani.
I Sumeri fanno anche produzione di arti minori, ovvero produzione artistico-artigianali. Alcuni di essi sono stendardi.
- Gli stendardi sono opere di ebanisteria (arte di lavorare il legno) realizzate dal 2600-2400 a.C. e la funzione non è chiara.
- Solitamente sono composti da quattro pannelli: due di forma rettangolare inclinati e due laterali per formare un solido a forma di cuneo.
- Le decorazioni sono vivaci e si sviluppano su fasce sovrapposte dette registri: registro superiore, registro mediano e registro inferiore.
- I due pannelli principali rappresentano scene di guerra e scene di pace.
- Le figure minute sono realizzate intagliando la madreperla, conchiglie o avorio su un fondo di lapislazzuli e cementandole con il bitume.
Domande da interrogazione
- Qual è la città più antica fondata dai Sumeri?
- Che cos'è la Ziqqurat e quali sono le sue caratteristiche principali?
- Qual è il materiale principale utilizzato per costruire le Ziqqurat e perché?
- Qual è il significato delle statuette sumeriche in terracotta e pietra calcarea?
- Che tipo di opere artistiche minori producevano i Sumeri?
La città più antica di cui abbiamo testimonianza è la città stato di Uruk, fondata nel 4 secolo a.C.
La Ziqqurat è una costruzione gigantesca definita "montagna di Dio", con piante rettangolari e più piattaforme sovrapposte, accessibili tramite rampe e scalinate esterne, e un tempio in cima che custodisce la statua della divinità.
Le Ziqqurat erano costruite con mattoni in argilla, poiché i Sumeri, vivendo in una zona poco montuosa, dovevano inventare un nuovo materiale per l'edilizia, sostituendo la pietra usata in epoca preistorica.
Le statuette sumeriche, offerte alle divinità, non mirano a una rappresentazione realistica, ma a far riconoscere il ruolo sociale del personaggio attraverso posture e abbigliamento, esprimendo devozione e ringraziamenti.
I Sumeri producevano arti minori come stendardi, opere di ebanisteria decorate con scene di guerra e pace, composte da pannelli di legno e intagliate con materiali preziosi come madreperla e avorio.