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Concetti Chiave

  • La Casa del Fauno è la dimora più grande di Pompei, con oltre 3000 metri quadrati che occupano un intero isolato.
  • Costruita nel II secolo a.C., presenta ristrutturazioni nel I secolo d.C., soprattutto nella zona bagno e nei locali di servizio.
  • Il nome deriva da una statuetta bronzea di un satiro danzante, e i mosaici policromi rinvenuti sono conservati al Museo Archeologico di Napoli.
  • La dimora incorpora elementi greco-ellenistici, come il peristilio, che è uno spazio interno circondato da colonnati.
  • Nel II secolo a.C., i proprietari ampliarono la casa abbattendo altre dimore per creare un lussuoso ambiente con mosaici, tra cui quello della Battaglia di Alessandro.

Le dimore di Pompei

Le ricchezze accumulate dai più facoltosi abitanti di Pompei permisero ad alcuni di loro di ampliare le proprie case in maniera smisurata.
La più grande delle dimore pompeiane a oggi conosciuta è la cosidetta Casa del Fauno, che copre una superficie di oltre 3000 metri quadri, occupando l'intero isolato.

Ristrutturazioni e arte

Nel suo complesso l'edificio risale al II secolo a.C. ma la zona del bagno e dei locali di servizio fu sottoposta a una ristrutturazione nel I secolo d.C.

La dimora prende il nome della statuetta bronzea originale del Fauno (che in realtà rappresenta un satiro danzante) posta al centro dell'impluvium. La statua, così come i mosaici policromi rinvenuti tra il 1830 e il 1831, sono oggi conssrvati presso il Museo Archeologico di Napoli. Dalla villa provengono anche pezzi di orificeria, oggetti in bronzo e altre suppellettili.

Elementi greco-ellenistici

Questa grande casa pompeiana, con ingresso su via dells Fortuna, presenta elementi propri delle ricche dimore greco-ellenistiche. Infatti è dall'ambiente greco che si diffonde nell'edilizia privata romana il peristilio, lo spazio interno alla domus circondato da colonnati e ornato di statue.
Nel corso del II secolo a.C i proprietari comprarono altre case, che abbatterono per costruire lo splendido peristilio, sul quale si apriva anche un lussuoso ambiente ornato dal mosaico con ls Battaglia di Alessandro.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la dimora più grande di Pompei e quali sono le sue caratteristiche principali?
  2. La dimora più grande di Pompei è la Casa del Fauno, che si estende su oltre 3000 metri quadri e occupa l'intero isolato. Risale al II secolo a.C. e presenta una ristrutturazione nel I secolo d.C. per la zona del bagno e dei locali di servizio.

  3. Quali opere d'arte e reperti sono associati alla Casa del Fauno?
  4. La Casa del Fauno è famosa per la statuetta bronzea del Fauno, che rappresenta un satiro danzante, e per i mosaici policromi rinvenuti. Questi reperti sono conservati presso il Museo Archeologico di Napoli e includono anche pezzi di orificeria e oggetti in bronzo.

  5. Quali influenze architettoniche si possono riscontrare nella Casa del Fauno?
  6. La Casa del Fauno presenta elementi tipici delle dimore greco-ellenistiche, come il peristilio, uno spazio interno circondato da colonnati. Questo stile architettonico si diffuse nell'edilizia privata romana, evidenziando l'influenza greca sull'architettura di Pompei.

Domande e risposte

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