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Concetti Chiave

  • Le origini della civiltà greca risalgono all'epoca cretese-micenea, con influenze significative dall'arte egea.
  • Il tempio è il monumento principale dell'architettura greca, caratterizzato da colonne e capitelli dorico, ionico e corinzio.
  • Il teatro greco, a forma semicircolare, era progettato per i riti dionisiaci e comprendeva gradinate, orchestra e un altare.
  • La scultura greca si è evoluta da figure arcaiche a opere altamente espressive grazie alla conoscenza dell'anatomia, come dimostra l'opera di Fidia.
  • La pittura greca è conosciuta attraverso ceramiche e affreschi, con esempi noti come l'affresco del tuffatore a Paestum.

Le origini della civiltà greca

Le origini delle civiltà greca risalgono all’epoca cretese- micenea, cioè l’arte egea. I resti della pacifica e serena civiltà dell’isola di Creta (circa 3000 a.C.) sono forse serviti per suggerire successivamente la forma del tempio; l’altra località che ha fornito resti importanti di mura e di palazzi fortificati è la città di Micene (circa 1000 a.C.), infine l’invasione dei Dori preparò la fusione di queste culture determinarono poi la civiltà greca con i suoi centri più importanti di Sparte ed Atene. Nell’VIII secolo a.C. i Greci giunsero in Italia e fondarono colonie, tra le più importanti ricordiamo: Paestum, Cuma, Neapolis, Elea, Regium, Locri, Crotone, Sibari, Siracusa, Agrigento, Selinunte, Segesta, Panormus.

Questo territorio venne poi chiamato Magna Grecia per lo splendore delle sue città.

Architettura greca

Architettura e monumenti greci

Il monumento più importante è il tempio, che troviamo quasi sempre a pianta rettangolare. L’edificio sorge sempre su alti gradoni, è composto da una o più stanze, spesso è circondato da una serie di colonne che sorreggono la trabeazione e quindi il tetto. descrizione dell'arte grecaLe colonne hanno un rigonfiamento lungo il fusto chiamato entasi. Il capitello più antico è a forma di bacinella e viene chiamato dorico; la sua colonna non ha base, ma sorge direttamente dai gradoni. Il capitello ionico è composto da due ricci o volute e possiede una base come anche il capitello corinzio, che si presenta come un canestro pieno di foglie. Ricordiamo: 1) Il Partenone ad Atene; 2)Tempio della concordia ad Agrigento; 3) I Tempi di Paestum.

Teatro e scultura greca

* Teatro: un altro monumento importante per l’architettura greca è il teatro, che deve la sua forma all’abitudine di svolgere all’aperto i riti dionisiaci. La forma dei teatri è semicircolare, possiede gradinate per i sedili posti in posizione modellata sul pendio della collina su cui era adagiato il teatro. La scena (skene), dove gli attori recitavano, era davanti alle gradinate (cavea) e nello spazio intermedio c’era l’orchestra. Era inoltre presente un altare al dio Dioniso, a conferma del momento magico sacrale con funzione catartica che rappresentava il teatro per i Greci.

Nell’epoca arcaica le statue erano scolpite molto spesso in legno, ed erano somiglianti a tronchi d’albero o a colonne (KUOROI). In seguito i Greci perfezionarono la conoscenza dell’anatomia e del movimento fisico fino a raggiungere il massimo dell’espressività nelle loro opere. Uno degli scultori in cui questo si può notare meglio è Fidia, che scolpì il fregio del Partendone ad Atene.

Pittura e ritrovamenti in Magna Grecia

Conosciamo la pittura dell’isola di Creta eseguita con stile elegante, illustrativo e diretta a rappresentare la natura, per cui i soggetti sono delfini, pesci volanti assieme a personaggi festosi, come nel “Principe dei fiori di Giglio”. Nulla ci è rimasto delle epoche successive che consociamo solo attraverso la ceramica. Nella Magna Grecia, in particolare in Campania, ci sono stati, invece, dei ritrovamenti nelle tombe, le cui pareti erano appunto affrescate. Sembra che gli affreschi delle tombe di Paestum siano gli unici esempi di pittura greca originale, infatti ogni altro ritrovamento sembra essere più che altro un’imitazione. Il famoso affresco del tuffatore, infatti, risale al 480 a.C.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le origini della civiltà greca?
  2. Le origini della civiltà greca risalgono all'epoca cretese-micenea, con influenze dall'isola di Creta e dalla città di Micene, culminando nella fusione di culture dopo l'invasione dei Dori, che portò alla formazione di centri importanti come Sparta e Atene.

  3. Qual è il monumento più rappresentativo dell'architettura greca?
  4. Il monumento più importante dell'architettura greca è il tempio, caratterizzato da una pianta rettangolare, colonne e gradoni, con stili architettonici come il dorico, ionico e corinzio, come evidenziato nel Partenone di Atene e nel Tempio della Concordia ad Agrigento.

  5. Come si sviluppò il teatro nell'architettura greca?
  6. Il teatro greco, di forma semicircolare, si sviluppò per ospitare i riti dionisiaci, con gradinate modellate sul pendio e una scena (skene) per gli attori, evidenziando la funzione catartica del teatro nella cultura greca.

  7. Quali sono le caratteristiche della scultura greca nell'epoca arcaica?
  8. Nella fase arcaica, le statue greche erano spesso scolpite in legno e somigliavano a tronchi d'albero. Con il tempo, gli artisti come Fidia perfezionarono l'anatomia e il movimento, raggiungendo un alto livello di espressività nelle loro opere.

  9. Che importanza ha la pittura nella Magna Grecia?
  10. La pittura nella Magna Grecia, in particolare in Campania, è rappresentata da affreschi nelle tombe, come quelli di Paestum, che sono considerati esempi unici di pittura greca originale, a differenza di altre opere che risultano essere imitazioni.

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