Concetti Chiave

  • L'anfora a figure nere, datata 530-520 a.C., rappresenta il conflitto tra Ercole e le Amazzoni per la cintura di Ippolita.
  • Le figure sull'anfora mostrano proporzioni irregolari, con braccia e gambe accentuate rispetto alle mani e ai piedi.
  • Eracle, figlio di Zeus, possiede una forza straordinaria fin dalla nascita, sconfiggendo serpenti inviati da Era.
  • La nona fatica di Ercole comporta un inganno da parte di Era, che provoca una battaglia tra l'eroe e le Amazzoni.
  • Le Amazzoni, guerriere temibili, utilizzavano gli uomini per la procreazione e addestravano le figlie al combattimento.

Descrizione dell'anfora

Quest’opera riproduce l’aspro scontro tra le Amazzoni e Ercole, una delle dodici fatiche dove l’eroe si deve impadronire della cintura di Ippolita.

E’ un’anfora a figure nere databile al 530-520 a.C è stata ritrovata nella Necropoli della Banditaccia di Cerveteri. Nel lato sinistro troviamo Ercole con una lancia in mano e uno scudo mentre dall’altra parte la regina con un braccio piegato in gesto di difesa e uno scudo nel braccio opposto. Le braccia, le gambe e i piedi sono sproporzionati, possiamo notare che i piedi sono molto lunghi, le gambe hanno dei polpacci che le mettono in risalto e le braccia sono anch’esse più accentuate rispetto alle mani. Eracle indossa un abito che copre fino al ventre, mentre alla regina fino a metà gamba. Sono presenti delle figure geometriche su tutta l’anfora.

Origini di Eracle

Eracle mitico eroe greco, Figlio di Alcmena e Zeus, gode della doppia natura terrena e divina. La moglie ufficiale di Zeus, Era, volle vendicarsi e mandò due serpenti alla culla del neonato per ucciderlo però, Eracle già pochi mesi dopo la nascita, aveva una forza eccezionale e così strozzò i due serpenti.

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La nona fatica di Eracle

La nona fatica dell'eroe greco consiste nel portare alla figlia di Euristeo, Admeta, la mitica cintura di Ares usata da Ippolita, regina delle Amazzoni. Una leggenda racconta che le Amazzoni, una comunità di donne-guerriere, schiavizzavano gli uomini e li utilizzavano come strumento per la procreazione. Le figlie femmine erano addestrate per combattere mentre i figli maschi erano storpiati ed utilizzati per i lavori domestici. In questo modo le figure maschili venivano private della loro potenza sia a livello fisico sia a livello sociale.

Le Amazzoni vivevano presso il fiume Termodonte, fu qui che Eracle sbarcò insieme ai suoi compagni di viaggio (Teseo, Peleo e Telamone), dove la regina stessa lo accolse. Venne subito attratta dal corpo scultoreo dell’eroe e gli promise la cintura in cambio di una notte passata insieme sulla sua nave. A Era non andava bene visto l’odio che provava per l’eroe sin da quando era piccolo quindi prese le sembianze di una Amazzone spargendo voce che Eracle avesse rapito la regina. Le Amazzoni furiose, presero le armi e approdarono sulla nave. Si accese un’ aspra battaglia nella quale le Amazzoni furono sconfitte e Ippolita cadde uccisa ed Ercole impadronitosi della cintura prese la via del ritorno.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il tema principale rappresentato nell'anfora a figure nere?
  2. L'anfora illustra lo scontro tra Ercole e le Amazzoni, in particolare la lotta per la cintura di Ippolita, evidenziando la forza e la determinazione dei personaggi coinvolti (testo).

  3. Qual è la leggenda che circonda le Amazzoni e il loro rapporto con gli uomini?
  4. Le Amazzoni, comunità di donne-guerriere, schiavizzavano gli uomini per la procreazione, addestrando le figlie a combattere e storpiando i figli maschi per i lavori domestici, privandoli della loro potenza (testo).

  5. Come si svolge la nona fatica di Eracle e quale inganno subisce?
  6. Nella nona fatica, Eracle deve ottenere la cintura di Ippolita, ma viene ingannato da Era, che si traveste da Amazzone e diffonde la voce che l'eroe abbia rapito la regina, scatenando così la battaglia (testo).

Domande e risposte

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