Concetti Chiave
- L'arte, la filosofia e la religione, secondo Hegel, collegano l'uomo all'Assoluto attraverso forme sensibili, astratte e simboliche.
- Il concetto di sacro rappresenta un elemento comune a tutte le religioni, evidenziando il bisogno umano di un legame con qualcosa di più grande.
- I mutamenti storici e sociali hanno portato a diverse interpretazioni della religione, da stadio primitivo della conoscenza a strumento di oppressione secondo Marx.
- Durkheim considera la religione un collante sociale che unisce le comunità morali, evidenziando la sua dimensione collettiva nei riti condivisi.
- Nella società contemporanea, la religione affronta la laicità e la globalizzazione, creando opportunità di confronto culturale e un sincretismo di credenze personali.
L'arte, la filosofia e la religione
Hegel sostiene che l'arte,la filosofia e la religioni mettono in rapporto l'uomo con l'Assoluto,l'arte lo esprime in forma sensibile,la filosofia in forma astratta e la religione attraverso i simboli. Essa comprende una serie di atteggiamenti che hanno un valore simbolico e manifestano il rapporto con il sacro.
Qual è il concetto di sacro e le somiglianze?
A partire dall'800, quando la religione è diventata oggetto di studio, i sociologi si sono chiesti se ci fosse un tratto comune nelle varie esperienze religiose;non sono emerse risposte soddisfacenti se non il concetto di sacro che accomuna tutte le religioni e quello che Wittgenstein definisce "somiglianze di famiglia" ovvero aspetti somiglianti. La religione gode di un'universalità spaziale e temporale in quanto in ogni tempo e in ogni luogo l'uomo ha avuto bisogno di affidarsi a qualcosa di più grande di sé.
La religione e i mutamenti storici
In seguito a mutamenti storico-sociali e a processi di industrializzazione, diversi sono stati gli atteggiamenti dei sociologi in merito a tale questione. Comte sosteneva che la religione rappresentasse lo stadio primitivo della conoscenza del reale, destinato ad essere soppiantato da concezioni speculative-metafisiche e scientifico-positive. Tuttavia sostiene che l'uomo con può farne a meno e ipotizza la nascita di una "religione dell'umanità" indicando un insieme di esseri presenti e passati che contribuiranno a perfezionare l'ordine universale. Marx sosteneva che la religione fosse l'oppio dei popoli, uno strumento utilizzato dalla classe dominante per soggiogare le classi inferiori.
La religione come collante sociale
Interessante è l'analisi di Durkeim sull'argomento. Il sociologo sostiene che la religione contribuisce a unire in una stessa comunità morale tutti coloro che condividono le stesse credenze fungendo quindi da collante sociale.
A proposito di ciò molti studiosi hanno sostenuto che la religione non implica solo un rapporto personale tra individuo e sacro ma abbia una dimensione collettiva che si manifesta specialmente nella celebrazione dei riti.
La religione nella società contemporanea
Nella società contemporanea la religione ha dovuto fare i conti con i processi di laicità e globalizzazione. Il primo indica il progressivo emanciparsi dei valori, della cultura, e della società dal controllo delle istituzioni ecclesiastiche, il secondo si riferisce al processo che ha portato il crollo di barriere identitarie e la riduzione delle distanze tra i popoli che ha permesso l'incontro tra religioni e culture diverse che convivono anche nello stesso luogo. Non a caso Berger ha parlato di pluralismo religioso. Anche di fronte a questo fenomeno gli atteggiamenti degli studiosi sono stati ambivalenti: c'è chi ne ha colto un'opportunità di confronto e chi sostiene che abdicherebbe alla ricerca di valori comuni. Inoltre questo fenomeno ha prodotto la nascita di quello che Ferrarotti ha definito "sacro fatto in casa" ovvero un credo che soddisfa le propri esigenze spirituali, caratterizzato da un sincretismo tra aspetti dottrinali tra se inconciliabili.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo dell'arte, della filosofia e della religione secondo Hegel?
- Qual è il concetto di sacro e come si manifesta nelle religioni?
- Come hanno influenzato i mutamenti storici la percezione della religione?
- Qual è l'impatto della laicità e della globalizzazione sulla religione nella società contemporanea?
Hegel sostiene che l'arte, la filosofia e la religione mettono in rapporto l'uomo con l'Assoluto, esprimendo questo legame in modi diversi: l'arte in forma sensibile, la filosofia in forma astratta e la religione attraverso simboli.
Il concetto di sacro è un tratto comune a tutte le religioni, come evidenziato dai sociologi dell'800, e rappresenta l'affidamento dell'uomo a qualcosa di più grande di sé, manifestandosi attraverso simboli e pratiche condivise.
I mutamenti storico-sociali e i processi di industrializzazione hanno portato a diverse interpretazioni della religione, con Comte che la vede come stadio primitivo della conoscenza e Marx che la considera un mezzo di oppressione delle classi inferiori.
Nella società contemporanea, la religione affronta la laicità, che riduce il controllo ecclesiastico, e la globalizzazione, che promuove il pluralismo religioso e l'incontro tra culture diverse, portando a fenomeni come il "sacro fatto in casa" di Ferrarotti.