Concetti Chiave
- Esistono tre principali tipi di terrorismo: quello contro un governo, quello perpetrato dal governo stesso e quello delle forze di occupazione straniera.
- I governi possono utilizzare il terrorismo contro la propria popolazione per mantenere il potere e prevenire rivolte, come dimostrano i regimi in America Latina.
- Il terrorismo è stato frequentemente impiegato nelle lotte di liberazione, come durante la guerra d'Algeria, per colpire i coloni percepiti come nemici.
- Alcune minoranze ricorrono al terrorismo contro il governo locale per ottenere autonomia o indipendenza, come nel caso dei baschi in Spagna.
- Alcuni gruppi usano il terrorismo per cambiare il regime di governo, mirando a instaurare sistemi fascisti o comunisti, come evidenziato dall'attentato alla stazione di Bologna in Italia.
Diverse forme del terrorismo
Tipi di terrorismo
Possiamo distinguere almeno tre tipi di terrorismo: quello portato avanti dai gruppi che agiscono contro un governo; quello portato avanti dal governo; quello organizzato dalle forze di occupazione straniera.
Molto spesso una potenza occupante, che ha invaso un altro Stato, fa ricorso al terrorismo per annientare ogni resistenza e costringere la popolazione a sottomettersi completamente. L'occupazione giapponese della Cina, prima e durante la seconda guerra mondiale, e l'attuale occupazione russa della Cecenia, sono casi di terrorismo di questo tipo. In queste situazioni la distruzione di villaggi e città, i massacri di civili e le violenze non servono ad assicurare una vittoria militare, ma ad isolare chi ancora cerca di resistere, distruggendo ogni volontà di opporsi all'occupazione.
Terrorismo governativo
Anche i governi possono fare ricorso al terrorismo nei confronti del loro stesso popolo per evitare rivolte. Regimi come quello dei Duvalier ad Haiti e diversi altri dell'America Latina utilizzavano sistematicamente il terrore come mezzo per affrontare il proprio potere.
Il terrorismo portato avanti dai gruppi è quello di cui oggi si parla di più, anche perché minaccia gli Stati europei e gli Stati Uniti. I gruppi che fanno ricorso al terrorismo vogliono creare il panico tra la popolazione di un Paese per diversi motivi.
Terrorismo nelle lotte di liberazione
Il terrorismo è stato spesso usato all'interno di lotte di liberazione contro una potenza occupante: durante la guerra d'Algeria, vi erano gruppi che mettevano bombe nei luoghi frequentati francesi, perché anche i civili francesi, in quanto coloni, erano considerati nemici da colpire. Questi gruppi volevano spingere i coloni a lasciare l'Algeria.
Terrorismo per autonomia o indipendenza
In altri casi alcune minoranze ricorrono ad attentati non contro una potenza occupante, ma contro il governo del Paese in cui si trovano, perché vogliono l'autonomia o l'indipendenza: i baschi della Spagna considerano le loro azioni parte di una guerra di liberazione, perché ritengono di essere sottomessi e privati della libertà.
Terrorismo per cambio di governo
Molti gruppi fanno ricorso al terrorismo non per liberare il proprio Paese, ma per cambiare la forma di governo, ad esempio creando un regime di tipo fascista o di tipo comunista. Questo tipo di terrorismo è stato operativo anche in Italia ad opera di gruppi con idee opposte e l'episodio più grave è stato l'attentato presso la stazione di Bologna.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali tipi di terrorismo identificati nel testo?
- Come viene utilizzato il terrorismo dai governi nei confronti della propria popolazione?
- In che modo il terrorismo è legato alle lotte di liberazione e alle aspirazioni di autonomia?
Il testo distingue tre tipi di terrorismo: quello contro un governo, quello perpetrato dal governo stesso e quello organizzato da forze di occupazione straniera.
I governi possono ricorrere al terrorismo per mantenere il potere e prevenire rivolte, come dimostrato dai regimi dei Duvalier ad Haiti e in vari paesi dell'America Latina.
Il terrorismo è spesso impiegato nelle lotte di liberazione contro potenze occupanti, come durante la guerra d'Algeria, o da minoranze che cercano autonomia o indipendenza, come nel caso dei baschi in Spagna.