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Concetti Chiave

  • Il setting psicologico è l'ambiente del colloquio e influisce sui significati comunicativi, richiedendo attenzione da parte del professionista.
  • È importante mantenere un equilibrio tra un setting personale e impersonale, evitando elementi che possano rappresentare ideologie politiche o religiose.
  • L'ascolto attivo è essenziale per costruire una relazione terapeutica sana e richiede al terapeuta di rinunciare al narcisismo.
  • Ascoltare implica attenzione non solo alle parole, ma anche al tono, al linguaggio del corpo e alle incongruenze nella comunicazione.
  • Una buona pratica di ascolto consente di formulare domande appropriate e contribuisce a stabilire fiducia nella relazione terapeutica.

Importanza del setting nel colloquio

Due aspetti fondamentali del colloquio psicologico sono: il setting e l’ascolto.

Il setting può essere definito come l’ambiente in cui si svolge il colloquio psicologico. Il setting veicola dei significati comunicativi, quindi è di fondamentale importanza che il professionista vi presti attenzione. È auspicabile trovare un’adeguata via di mezzo tra un setting personale e impersonale (il setting non dovrebbe essere connotato in modo troppo personale ma non dovrebbe neanche essere eccessivamente neutro). Inoltre, non dovrebbe includere degli elementi che potrebbero essere ricondotti a ideologie politiche e/o religiose in quanto ciò potrebbe pregiudicare la relazione e le informazioni che vengono rivelate dal paziente durante il colloquio.

L'ascolto nella relazione terapeutica

L’ascolto è il mezzo attraverso il quale costruire una sana relazione terapeutica. L’ascolto deve essere attivo e ciò implica una rinuncia narcisistica da parte del terapeuta. Ascoltare non significa soltanto prestare attenzione a ciò che la persona dice, ma anche a come lo dice, a tutto quello che non dice, alle incongruenze tra il contenuto di ciò che dice e il non verbale (ad esempio, raccontare un evento drammatico sorridendo o, viceversa, un evento allegro con voce rotta dal pianto). Ascoltare permette di porre adeguatamente le domande al paziente. L’ascolto, inoltre, è indispensabile per costruire la relazione terapeutica basata sulla fiducia.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza del setting nel colloquio psicologico?
  2. Il setting, ovvero l'ambiente in cui si svolge il colloquio, è cruciale poiché veicola significati comunicativi. È fondamentale trovare un equilibrio tra un setting personale e impersonale, evitando elementi che possano richiamare ideologie politiche o religiose, per non compromettere la relazione con il paziente.

  3. In che modo l'ascolto contribuisce alla relazione terapeutica?
  4. L'ascolto attivo è essenziale per costruire una relazione terapeutica sana. Non si tratta solo di prestare attenzione alle parole del paziente, ma anche di cogliere il non verbale e le incongruenze, il che permette di porre domande adeguate e di instaurare un clima di fiducia.

  5. Cosa implica l'ascolto attivo da parte del terapeuta?
  6. L'ascolto attivo implica una rinuncia narcisistica da parte del terapeuta, richiedendo di prestare attenzione non solo a ciò che viene detto, ma anche a come viene detto e a ciò che non viene espresso, per comprendere appieno il paziente e le sue emozioni.

Domande e risposte

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