Concetti Chiave
- Il cognitivismo si concentra sui processi mentali degli individui, evidenziando che le abilità non sono innate ma acquisite nel tempo.
- Piaget, fondatore della psicologia dello sviluppo, propone tre ipotesi riguardo all'acquisizione delle conoscenze: innatista, ambientalista e interazionista.
- Lo sviluppo mentale è guidato da due processi fondamentali: l'assimilazione, che integra nuove informazioni, e l'accomodamento, che promuove la crescita intellettuale.
- Piaget identifica quattro stadi di sviluppo: sensomotorio, preoperatorio, operatorio concreto e operatorio formale, ciascuno caratterizzato da specifiche capacità cognitive.
- Ogni stadio di sviluppo rappresenta una fase di crescita nella comprensione e nell'interazione dell'individuo con il mondo circostante.
Il cognitivismo non è considerato come una scuola di pensiero poiché non vi è nessun padre fondatore. I cognitivisti studiano gli individui a partire dai processi mentali dell’individuo dalla nascita fino all’età adulta.
I cognitivisti sono convinti che l’uomo non nasca con tutte le abilità mentali formate ma che le acquisisce piano piano con gli anni.
Ipotesi sullo sviluppo mentale
Piaget è considerato il fondatore della psicologia dello sviluppo. Egli si chiese in che modo l’individuo conosce l’ambiente. Abbiamo tre ipotesi:
• Ipotesi innatista, secondo cui l’uomo è considerato come una piccola enciclopedia e che noi abbiamo già dentro di noi le idee sul mondo che poi affiorano man mano con le esperienze.
• Ipotesi ambientalista, secondo cui l’uomo è una spugna che ingloba le informazioni dall’esterno.
• Secondo Piaget, le idee sono il frutto di un’interazione tra individuo e ambiente, e che quindi non sono innate.
I processi che intervengono nello sviluppo sono due:
• Processo di assimilazione, quando incorporiamo dentro la nostra mente informazioni nuove
• Processo di accomodamento, che fa crescere il bambino nella sua intelligenza.
Stadi di sviluppo secondo Piaget
Piaget individua 4 stadi di sviluppo:
• Stadio sensomotorio (24 mesi), caratterizzato da schemi motori semplici che consistono in un’unica azione. Gradualmente questi schemi si coordinano e le singole azioni si susseguiranno in modo sequenziale
• Stadio preoperatorio (2-6 anni), in questo stadio vi è la conquista della rappresentazione, cioè l’uso dei simboli, delle immagini per indicare qualcos’altro. E’ caratterizzato da un pensiero egocentrico cioè il bimbo pensa che la realtà è come lui lo percepisce.
• Stadio operatorio concreto (7-12 anni), vi è la comparsa di operazioni mentali, che implicano un’azione mentale su un oggetto.
• Stadio operatorio formale (12 anni in poi), in cui i bambini sono in grado di compiere operazioni mentali astratte, senza contenuto concreto.
Domande da interrogazione
- Qual è la visione dei cognitivisti riguardo allo sviluppo delle abilità mentali?
- Quali sono le tre ipotesi sullo sviluppo mentale proposte da Piaget?
- Quali sono i quattro stadi di sviluppo identificati da Piaget?
I cognitivisti credono che l'individuo non nasca con tutte le abilità mentali già formate, ma che queste si acquisiscano gradualmente nel corso degli anni.
Le tre ipotesi sono: l'ipotesi innatista, che considera l'uomo come una piccola enciclopedia; l'ipotesi ambientalista, che vede l'uomo come una spugna che assorbe informazioni; e la posizione di Piaget, che afferma che le idee derivano dall'interazione tra individuo e ambiente.
I quattro stadi di sviluppo sono: stadio sensomotorio (fino a 24 mesi), stadio preoperatorio (2-6 anni), stadio operatorio concreto (7-12 anni) e stadio operatorio formale (dai 12 anni in poi).