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Concetti Chiave

  • Gli stadi dello sviluppo definiscono il percorso evolutivo del bambino dalla nascita fino alla formazione di una personalità unica.
  • Il primo stadio, che va da 0 a 1 anno, è caratterizzato dall'allattamento e dalla crisi dello svezzamento, segnando una transizione importante.
  • La crisi dello svezzamento rappresenta una sfida psicologica per il bambino, poiché comporta la paura di perdere il legame simbiotico con la madre.
  • Nella fase orale, il bambino scopre il mondo principalmente attraverso la bocca, che diventa il suo principale strumento di esplorazione e relazione.
  • Il superamento della crisi dello svezzamento segna l'inizio della differenziazione del Sé del bambino dall'Altro, una fase cruciale nello sviluppo psicologico.

Gli stadi dello sviluppo sono dei tratti del percorso evolutivo che parte dalla nascita e procede fino al raggiungimento di una personalità unica e originale.

Il primo stadio: allattamento e svezzamento

Nel primo stadio, che va da 0 al primo anno di vita, si situa lo stadio dell'allattamento, così denominato perché è caratterizzato dal fatto che il bambino prende il latte al seno della mamma e quindi, a questo rapporto così forte consegue la crisi dello svezzamento.

Questa crisi determina il rompersi di un modo di pensare del bambino per aprirsi a qualcosa di nuovo (cibi semisolidi e solidi), ne consegue un’entrata in relazione col mondo.

Tuttavia, bisogna puntualizzare che dal punto di vista psichico, per il bambino è molto molto difficile superare la crisi dello svezzamento, poiché ad essa è annessa la paura di aver perso la figura materna. Infatti, il superamento di tale crisi indica la perdita di un rapporto simbiotico totale: il bambino inizia a differenziare il Sé dall’Altro, che prima era concepito come un tutt’uno indifferenziato. Infatti, durante la fase dell’allattamento, il bambino non percepiva una differenziazione fra la propria persona e quella materna: ogni volta che il bambino aveva un bisogno veniva soddisfatto, ma tale soddisfacimento non era attribuito all’intervento di una figura esterna al bambino.

La fase orale e la scoperta del mondo

Questo stadio viene anche chiamato “fase orale” perché tutta l'attenzione del bambino è concentrata sulla bocca: è attraverso la bocca che il bambino conosce e scopre la realtà (la bocca è la sua porta della conoscenza, infatti, quando il bambino deve conoscere qualcosa non la mette davanti agli occhi, alle orecchie bensì in bocca), si nutre e instaura una relazione affettiva ed emotiva con la madre.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato della crisi dello svezzamento nel primo stadio dello sviluppo?
  2. La crisi dello svezzamento rappresenta un momento cruciale per il bambino, poiché segna la transizione da un rapporto simbiotico con la madre a una maggiore indipendenza, comportando la paura di aver perso la figura materna e la necessità di differenziare il Sé dall'Altro.

  3. Perché si definisce la fase dell'allattamento come "fase orale"?
  4. La fase dell'allattamento è definita "fase orale" perché il bambino esplora e conosce il mondo principalmente attraverso la bocca, utilizzandola come strumento di scoperta e instaurando una relazione affettiva con la madre.

  5. Qual è l'importanza del primo anno di vita nello sviluppo della personalità?
  6. Il primo anno di vita è fondamentale nello sviluppo della personalità, poiché attraverso l'allattamento e il successivo svezzamento, il bambino inizia a formare la propria identità e a stabilire relazioni con il mondo esterno, affrontando sfide emotive significative.

Domande e risposte

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