Concetti Chiave
- La motivazione biologica si fonda su cambiamenti nel sistema nervoso ed endocrino, influenzando le spinte interne per soddisfare necessità fondamentali.
- I bisogni omeostatici sono essenziali per mantenere l'equilibrio interno degli organismi e influenzano i comportamenti motivazionali legati alla nutrizione e idratazione.
- La curiosità rappresenta un bisogno innato che stimola l'esplorazione ambientale, mirata a raggiungere un livello ottimale di stimolazione per una vigilanza adeguata.
- Il bisogno di competenza spinge gli individui a esercitare le proprie abilità in contesti ludici, piuttosto che per fini utilitaristici, favorendo la realizzazione personale.
- Il bisogno di affiliazione è innato e fondamentale per la formazione di legami sociali, essenziali per lo sviluppo emotivo e il benessere sociale degli individui.
La motivazione biologica
La trasformazione che avviene nella motivazione si può studiare dal piano biologico, osservando cosa cambia nel sistema nervoso, endocrino occupandosi dei correlati fisiologici. Gli esseri viventi hanno necessità (nutrirsi, respirare ecc…), si pensa che se non sono soddisfatte provocano spinte interne, aventi precise basi biologiche, che fanno partire i processi motivazionali.
* Il bisogno (need) indica l’esigenza che l’organismo ha per ragioni biologiche.
Bisogni omeostatici e innati
1) Bisogni omeostatici: l’omeostasi è la capacità degli organismi a mantenere costanti le proprie condizioni interne senza isolarsi dall’ambiente esterno, ma correggendone le deviazioni. In concreto regolazioni comportamentali si verificano nel mantenimento dell’equilibrio nutrizionale, idrico e alimentare. Nonostante esista una via biologica bisogno-impulso-motivazione, anche un elaborazione cognitiva della situazione può avviare i processi motivazionali della nutrizione.
2) Bisogni innati specifici: l’idea dei bisogni innati viene dalla teoria evolutiva dell’etologia, che ha messo in evidenza che nelle varie specie esistono comportamenti tipici dette moduli comportamentali. Gli individui hanno programmi innati che li predispongono a quei comportamenti. Spesso i motivi motivazionali originano da un elaborazione cognitiva dello stato di bisogno e non si segue il cammino biologico B-I-M.
Curiosità e stimolazione
* Curiosità: sia nell’uomo che negli animali c’è una forte spinta a esplorare l’ambiente per curiosità. Per l’organismo c’è un livello ottimale di stimolazione. Se gli input non sono al di sopra di un limite minimo o al di sopra di un limite massimo, ma compresi in una fascia ideale l’organismo è vigile e attivo, altrimenti con livelli alti o bassi di stimolazione soffre. Il bisogno di curiosità è l’esigenza innata di trovare il livello ottimale di stimolazione per il grado di vigilanza in cui ci si trova.
Competenza e affiliazione
* Need for competence: (bisogno di realizzare competenze) un altro bisogno che ha radici biologiche innate è quello di mettere in pratica, esercitare concretamente le abilità che si hanno. Inoltre nella maggior parte dei casi gli individui non si servono delle abilità che più esercitano a vuoto per scopi utilitaristici. La realizzazione di competenze si svolge nella sfera ludica, del divertimento e del gioco, non in quella del lavoro, anche se può essere condotta con notevole serietà.
* Bisogno e affiliazione: l’affiliazione è il comportamento in cui l’individuo tende a stare con gli altri, a formare coppie o a integrarsi in gruppi. Sembra quasi certo che l’uomo e molti animali abbiano un bisogno innato di affiliazione. I piccoli (bambini o animali) che praticano cure parentali sono molto sensibili alle interazioni sociali. Per un bambino sono essenziali le interazioni sociali, perché si formino legami di attaccamento con gli adulti. Se un bambino ne viene privato, soffre sul piano dell’equilibrio sociale emotivo. Anche nelle scimmie si verifica lo stesso fenomeno, sebbene, a differenza di quanto accade nell’uomo, li contino di più le interazioni motorio tattili. Harlow studiò i piccoli di macaco che, privati della madre, andavano in depressione e da grandi si comportavano anormalmente. Le esperienze che si fanno nel corso dello sviluppo modificano lo stato iniziale.
* L’impulso (drive) indica la spinta biologica che si crea quando il bisogno non è appagato.
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza tra bisogni omeostatici e bisogni innati?
- Come influisce la curiosità sulla motivazione degli organismi?
- In che modo il bisogno di competenza si manifesta nella vita degli individui?
- Qual è l'importanza dell'affiliazione per lo sviluppo sociale ed emotivo?
- Cosa rappresenta l'impulso (drive) nella motivazione biologica?
I bisogni omeostatici riguardano la capacità degli organismi di mantenere condizioni interne costanti, mentre i bisogni innati specifici derivano dalla teoria evolutiva e si riferiscono a comportamenti tipici programmati geneticamente (come indicato nel testo).
La curiosità spinge gli organismi a esplorare l'ambiente per trovare un livello ottimale di stimolazione, essenziale per mantenere un grado adeguato di vigilanza (come descritto nel testo).
Il bisogno di competenza si esprime attraverso la pratica delle abilità in contesti ludici e di divertimento, piuttosto che in ambito lavorativo, evidenziando l'importanza del gioco nella realizzazione delle competenze (secondo il testo).
L'affiliazione è fondamentale per formare legami di attaccamento, specialmente nei bambini, e la mancanza di interazioni sociali può portare a sofferenza emotiva e comportamenti anormali, come dimostrato dagli studi di Harlow (come riportato nel testo).
L'impulso indica la spinta biologica che si genera quando un bisogno non è soddisfatto, attivando i processi motivazionali necessari per cercare di appagare tale bisogno (come spiegato nel testo).