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Concetti Chiave

  • L'intento dell'osservazione è cruciale per stabilire cosa fare e come, richiedendo l'esplicitazione dello scopo e l'organizzazione sistematica dei dati.
  • La formazione dell'osservatore deve garantire la distinzione tra fatti e interpretazioni, mantenendo un giudizio sospeso e una descrizione accurata degli eventi osservati.
  • Esiste un solo metodo di ricerca nelle scienze, che comprende fasi come ipotesi, osservazione e raccolta dati, mentre ci sono vari modelli che riflettono la complessità della realtà.
  • L'osservazione sistematica si distingue per caratteristiche come intenzionalità, progettualità e selettività, essenziali per una ricerca oggettiva e mirata.
  • Il confronto interindividuale tra osservatori è fondamentale per validare i dati e garantire che gli accordi sulla loro interpretazione siano accurati e condivisi.

Qual è l'intento dell'osservazione?

L’intento dell’osservazione determina che cosa deve essere fatto e in che modo, e che cosa deve essere ottenuto.
L’osservazione sistematica deve rispettare dei criteri:

- Occorre che lo scopo dell’osservazione sia esplicitato;

- Occorre che siano utilizzate procedure sistematiche di raccolta delle informazioni;

- Occorre che l’organizzazione dei dati sia strutturata.

Formazione e validazione dei dati

È necessario che l’osservatore sia formato a separare le interpretazioni dai fatti, che il giudizio sia sospeso, la descrizione sia accurata e che ci si attenga strettamente agli eventi che accadono.

Infine, occorre che i dati siano validati tramite il confronto interindividuale; ciò avviene facendo in modo che due osservatori osservino lo stesso fenomeno individualmente e raggiungano un accordo, circa il significato da attribuirgli, attraverso il confronto dei loro differenti punti di vista.

Modelli e metodo di ricerca

Le scienze dispongono di più modelli e modi per affrontare il proprio campo di indagine, non già metodi, poiché vi è un solo metodo di ricerca. Ci sono vari modi di indagare la realtà; l’unico metodo di ricerca prevede: ipotesi, osservazione, raccolta dati, classificazione, interpretazione.

Ci sono senz’altro modelli più o meno in grado di rispecchiare e interpretare rigorosamente e ampiamente la realtà; il problema è quello di non considerarli in contrapposizione ma di assumere una prospettiva integrata, aperta alla ricchezza e alla complementarità dei punti di vista dei diversi approcci.

Caratteristiche dell'osservazione sistematica

L’osservazione condotta in modo sistematico presenta delle caratteristiche: intenzionalità, progettualità, selettività e propensione all’oggettività.
Weick identifica i tratti salienti che determinano un metodo osservativo:

- Selettività: presenta un’elevata pervasività, agisce anche oltre il livello di prospettiva teorica di riferimento;

- Scelta del problema da studiare;

- Situazione in cui osservare;

- Spaccato di realtà da inquadrare;

- Strumenti e procedure da utilizzare.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza dell'intento dell'osservazione sistematica?
  2. L'intento dell'osservazione è fondamentale poiché determina cosa deve essere fatto e come, richiedendo che lo scopo sia esplicitato e che si seguano procedure sistematiche per la raccolta e l'organizzazione dei dati.

  3. Come si garantisce la validità dei dati nell'osservazione?
  4. La validità dei dati è garantita attraverso la formazione degli osservatori a separare interpretazioni dai fatti e mediante il confronto interindividuale, dove due osservatori analizzano lo stesso fenomeno per raggiungere un accordo sul significato.

  5. Quali sono le caratteristiche principali dell'osservazione sistematica?
  6. Le caratteristiche principali includono intenzionalità, progettualità, selettività e propensione all'oggettività, come evidenziato da Weick, che sottolinea l'importanza della scelta del problema, della situazione di osservazione e degli strumenti utilizzati.

Domande e risposte

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