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Concetti Chiave

  • L'autoefficacia implica la capacità di intraprendere azioni mirate e predire le prestazioni necessarie per raggiungere obiettivi specifici.
  • Tre dimensioni fondamentali dell'autoefficacia sono la forza nell'affrontare ostacoli, il livello di difficoltà dei compiti e la generalità delle attività gestibili.
  • Lo studente autoefficace utilizza una varietà di strategie di apprendimento, contestualizzandole e monitorando il loro utilizzo.
  • Possiede una forte motivazione intrinseca e attribuisce i risultati delle sue azioni alle proprie capacità e impegno.
  • Considera le sfide come opportunità di crescita e dimostra una buona gestione dell'ansia e delle emozioni durante lo studio.

Che cos'è il concetto di autoefficacia?

L'autoefficacia è la facoltà di generare azioni adeguate e mirate a determinati scopi e consente di prevedere la qualità delle prestazioni da mettere in atto per conseguire gli obiettivi scelti. Si fonda sulla convinzione personale di saper usare le abilità possedute in modo efficiente, quindi significa saper agire trasformativamente. L'agentività si basa sul presupposto che le persone contribuiscono a determinare ciò che accade loro.

Tre dimensioni caratterizzano l'autoefficacia:

- Forza - affrontare gli ostacoli;

- Livello - difficoltà del compito da affrontare;

- Generalità - quell'ambito di attività che la persona ritiene si poter gestire in modo efficace.

Comportamenti dello studente autoefficace

Di seguito sono riportati alcuni comportamenti tipici dello studente autoefficace.

- Possiede un'ampia gamma di strategie utili per l'apprendimento;

- Contestualizza le strategie individuando quando, come e perché è importante utilizzarle;

- Seleziona, applica e monitora le strategie in maniera competente;

- Possiede motivazione intrinseca;

- Attribuisce alle proprie capacità e al proprio impegno i risultati delle scelte fatte e delle azioni compiute;

- E' convinto che l'intelligenza abbia una struttura dinamica che evolve grazie alle esperienze di apprendimento;

- Considera le prove che affronta come occasione di sfida ottimale;

- Dimostra una buona gestione dell'ansia e dell'emotività;

- Organizza e dosa saggiamente lo sforzo richiesto dallo studio;

- E' in grado di cogliere potenzialità, talenti e qualità degli altri;

- Sa ritrovare nell'ambiente ciò che sostiene e valorizza i suoi talenti.

Domande da interrogazione

  1. Che cos'è l'autoefficacia e quali sono le sue dimensioni principali?
  2. L'autoefficacia è la capacità di generare azioni mirate per raggiungere obiettivi, basata sulla convinzione di saper utilizzare le proprie abilità in modo efficace. Le tre dimensioni che la caratterizzano sono: forza (affrontare ostacoli), livello (difficoltà del compito) e generalità (ambito di attività gestibile).

  3. Quali comportamenti contraddistinguono uno studente autoefficace?
  4. Uno studente autoefficace utilizza strategie di apprendimento, le contestualizza, monitora le proprie azioni, possiede motivazione intrinseca e attribuisce i risultati alle proprie capacità. Inoltre, considera le sfide come opportunità e gestisce bene l'ansia.

  5. In che modo l'autoefficacia influisce sulla percezione dell'intelligenza e delle sfide?
  6. Gli studenti autoefficaci credono che l'intelligenza sia dinamica e possa evolvere attraverso l'apprendimento. Considerano le prove come sfide ottimali, il che li spinge a impegnarsi e a sviluppare ulteriormente le proprie capacità.

Domande e risposte

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