Concetti Chiave
- Il Jazz nasce dal contatto tra tradizioni africane e cultura europea, emergendo come forma musicale durante la schiavitù attraverso canti di lavoro e religiosi.
- Il Blues rappresenta una risposta culturale alla schiavitù, caratterizzato da una scala musicale particolare che trasmette tristezza e un forte senso di identità.
- Il Ragtime, popolare alla fine dell'800 nel Midwest, è una musica pianistica che utilizza sincopi e segna una transizione tra Blues e Jazz.
- La nascita del Jazz è attribuita a New Orleans, dove l'improvvisazione ha preso piede grazie a band strumentali come quelle di Buddy Bolden e Joe "King" Oliver.
- Dopo il 1915, il Jazz si evolve a Chicago, dando vita a stili più raffinati come il Boogiewoogie e introducendo il concetto di Jam Session per facilitare l'improvvisazione musicale.
Origini della musica afro-americana
I primi schiavi neri, catturati sulle coste d’Africa Occidentale, furono deportati nelle colonie americane nel 1619: il contatto forzato fra le tradizioni africane e la cultura bianca di origine europea ha generato nuove forme culturali. In campo musicale nasce così il Jazz.
Presto convertiti al cristianesimo, i neri, trovarono nel lavoro e nella religione il conforto alla sofferenza della deportazione. Le forme più antiche di espressione furono proprio per questo canti di lavoro (work song) e canti religiosi (spiritual e gospel). In queste prime forme musicali si rifletteva la tragedia di un popolo che si esprimeva attraverso:
un ritmo prevalentemente binario, che seguiva l’eccettuazione delle parole;
la ripetizione quassi ossessiva di alcune parole.
La riconquista della libertà, da parte dei neri, rafforzò il desiderio di crearsi una nuova identità strettamente collegata con la cultura originaria. Nacque così il Blues. L’aspetto melodico era particolarmente curato e si diversificava da quello dei precedenti canti neri per l’uso di una particolare scala, detta Scala Blue che contribuiva a infondere un senso generale di tristezza ai brani, ma allo stesso tempo una carica espressiva originale.
Evoluzione del jazz e del ragtime
E’ un elemento di transizione tra Blues e Jazz, è una musica popolare pianistica che si affermò alla fine dell’ottocento nel Midwest degli Stati Uniti. La caratteristica principale del Ragtime è costituita dal continuo utilizzo delle sincopi eseguite dalla mano destra contemporaneamente a un ritmo costante di marcia prodotto dalla mano sinistra. Il ragtime può essere considerato come la prima manifestazione strumentale della musica afro-americana.
Nascita e diffusione del jazz
Precisamente dove è nato il Jazz non si sa, ma molti concordano che abbia avuto origine fra l’800 e il ‘900 a New Orleans. Infatti qui i neri godevano di migliori condizioni di vita; non conoscendo la scrittura musicale, cominciarono ad esprimersi attraverso l’improvvisazione che apparve subito ben diversa da quella dei bianchi. Le prime formazioni erano Band, gruppi strumentali che suonavano in parate di strada e durante cerimonie religiose. Ne facevano parte soprattutto cornetta, clarinetto, trombone, tromba, basso tuba e strumenti a percussione. Tra le Band più famose vi furono quelle di Buddy Bolden, Edward “Kid” Ory e Joe “King” Oliver.
Stili e innovazioni nel jazz
Dopo il 1915 il Jazz si sposta a Nord, nelle grandi città industriale, seguendo l’immigrazione dei contadini neri del Sud. La prima incisione su disco fu realizzata dalla Original Dixieland Jazz Band, una band bianca formatasi a Chicago, nel 1917 e solo in seguito incise la sua musica una band nera, la Sunshine Band di Kid Ory. Il termine “Dixieland” deriva dalla parola “dieci” e si riferisce a una banconota emessa da una Banca di New Orleans soprannominata “dixie” o “dixieland”. In seguito con Musica Dixieland si è voluto indicare la musica dei gruppi Jazz bianchi, mentre quello dei neri era chiamato Stile New Orleans. Nella Creole Jazz Band di King Oliver mosse i suoi primi passi una delle figure più rappresentative del Jazz: il trombettista Louis Armstrong. A Chicago si sviluppò poi un nuovo stile per suonare il pianoforte: il Boogiewoogie, derivato dal Blues, ma contraddistinto da un accompagnamento ostinato.
Si differenziò da quello di New Orleans per la sua musica più raffinata, scorrevole, lieta, ricercata. I Jazzmen si riunivano in Jam Session , che letteralmente significa “riunioni marmellata”, ma nel linguaggio del Jazz significa un insieme di musicisti che improvvisano sull’armonia di un testo dato. Questo genere creò però problemi ai musicisti che non volevano seguire un arrangiamento dato, ma non volevano nemmeno che il loro Jazz si trasformasse in una sequenza di “assoli”. Il Riff era la soluzione: i musicisti potevano servirsi di una piccola orchestrazione comprendente un tema musicale semplice, di breve durata, ma molto marcato, che veniva continuamente ripetuto come motivo principale e come sottofondo agli assoli.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine della musica afro-americana?
- Quali sono le prime forme musicali degli schiavi neri?
- Come si è evoluto il Blues nella musica afro-americana?
- Qual è la caratteristica principale del Ragtime?
- Quali innovazioni ha portato il Jazz nelle grandi città americane?
La musica afro-americana ha origine dal contatto forzato tra le tradizioni africane e la cultura europea, iniziato con la deportazione degli schiavi neri nel 1619. Questo incontro ha dato vita a nuove forme culturali, tra cui il Jazz.
Le prime forme musicali degli schiavi neri erano i canti di lavoro (work song) e i canti religiosi (spiritual e gospel), che riflettevano la loro sofferenza e il desiderio di conforto attraverso la musica.
Il Blues è nato dalla riconquista della libertà da parte dei neri, che cercavano di creare una nuova identità culturale. Utilizzava la Scala Blue, che conferiva ai brani un senso di tristezza e un'espressività originale.
Il Ragtime, considerato una transizione tra Blues e Jazz, si distingue per l'uso continuo delle sincopi nella mano destra e un ritmo costante di marcia nella mano sinistra, affermandosi come la prima manifestazione strumentale della musica afro-americana.
Dopo il 1915, il Jazz si è spostato a Nord, dove ha subito innovazioni come il Boogiewoogie e l'uso del Riff, permettendo ai musicisti di improvvisare senza seguire rigidamente un arrangiamento, creando così un nuovo stile musicale più raffinato e scorrevole.