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Sintesi

Cos'è la matematica? Se vogliamo dare una risposta a questa domanda, essa sarà sicuramente unilaterale e non ne rivelerà l'essenza a pieno. Possiamo dire che la matematica è un linguaggio, ma qualcuno potrebbe obiettare che essa è anche progettazione di algoritmi, ricerca di soluzioni ottimali. La posizione logicista nega che la matematica studi i numeri e le figure e che tali oggetti siano universali; infatti per Russell l'oggetto di studio è solo la logica.

La matematica è solo applicazione di schemi logici ai concetti di quantità e di forma che tuttavia sono "a posteriori", cioè derivanti dall'esperienza sensibile, dunque relativi e soggettivi. Di universali rimangono forse solo gli assiomi. Per i formalisti non rimangono più neanche gli assiomi.

Matematica tra le pieghe dell'arte

Estratto del documento

La matematica tra le pieghe dell’arte Paolo Santonastaso

La matematica tra le pieghe dell’arte Paolo Santonastaso

paulo95@hotmail.it

Sunto

Cos’è la matematica? Se vogliamo dare una risposta a questa domanda, essa sarà sicuramente unilaterale

e non ne rivelerà l’essenza a pieno. Molti hanno provato a dare una definizione precisa della matematica

ma era sempre qualcos’altro. Possiamo dire che la matematica è un linguaggio, ma qualcuno potrebbe

obiettare che essa è anche progettazione di algoritmi, ricerca di soluzioni ottimali. La posizione logicista

nega con decisione che la matematica studi i numeri e le figure e che tali oggetti siano universali; infatti

per Russell l’oggetto di studio è solo la logica. La matematica è solo applicazione di schemi logici ai

concetti di quantità e di forma che tuttavia sono “a posteriori”, cioè derivanti dall’esperienza sensibile,

dunque relativi e soggettivi. Di universali rimangono forse solo gli assiomi. Per i formalisti non

rimangono più neanche gli assiomi.

Nei prossimi righi rifletteremo sul tema della matematica intesa come conoscenza e come parte di quel

sapere universale che serve per “l’onore dello spirito umano”, a prescindere dalla sua utilità o dalle sue

applicazioni.

Rapporto matematica-scienza “ Nessuna umana investigazione si può

dimandare vera scienza se essa non passa

per le matematiche dimostrazioni

LEONARDO DA VINCI

La matematica è da sempre considerata come la regina delle scienze, ciò che sta al di sopra di tutte le

scienze e costituisce allo stesso tempo la base di esse. La matematica allora è una scienza? Almeno in

senso stretto bisogna rispondere di no. La scienza moderna nasce nel Seicento, la scienza moderna è

quella di Galileo e quella di Newton; prima era solo un insieme di tentativi frammentari; ad esempio nel

mondo latino lo ‘scienziato’(non esiste in realtà una parola per tradurre il termine in latino) era solo

colui che catalogava dati senza applicare, nemmeno in minima parte, il metodo sperimentale che è alla

base della scienza moderna.

La matematica invece nasce e matura, come sapere organizzato e strutturato attraverso un metodo

ipotetico - deduttivo (assiomi, definizioni, teoremi, eccetera) in quei trecento anni che vanno da Talete a

Euclide, dal VI al III secolo a.C., lo stesso periodo in cui è fiorito il grande pensiero filosofico greco.

Certamente quando vengono scritti gli Elementi di Euclide, l’opera più letta dopo la Bibbia, intorno al

300 a.C., la matematica è già «matura»; quindi la matematica è già

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