Concetti Chiave
- Il romanzo "La verità dell'alligatore" di Massimo Carlotto è un noir ambientato a Padova, che affronta temi di criminalità e ingiustizia.
- Il protagonista, Alligatore, è un ex carcerato che lavora come investigatore privato senza licenza, sfruttando le sue connessioni nel crimine.
- La trama si sviluppa attorno alla scomparsa di Alberto Magagnin, un carcerato in semilibertà, e la sua relazione con una donna più grande.
- Dopo il ritrovamento del cadavere di Piera Belli, Alligatore e l'avvocato Foscarini indagano su un intricato traffico di droga e omicidi.
- La storia culmina con la scoperta che Magagnin è innocente e l'identità dell'assassino viene rivelata grazie a prove fotografiche.
Recensioni di libri scritti da voi
• La verità dell’alligatore è un romanzo che ha scritto l’autore italiano Massimo Carlotto nel corso dell’anno 1995 e rientrante nel genere del romanzo noir. La verità dell’alligatore è stato scritto in lingua italiana, ma è stato tradotto anche in varie lingue internazionali, venendo pubblicato in Paesi come la Germania, la Francia, in Spagna, nei Paesi Bassi, in Danimarca, in Grecia e anche in Polonia.
Ambientazione e protagonista
• Il romanzo La verità dell’alligatore è ambientato presso la città di Padova nel periodo caldo di giugno. Il protagonista della storia raccontata nel libro è quella di un ex carcerato che si chiama Alligatore, il quale una volta uscito dal carcere - sfruttando le sue conoscenze all’interno della criminalità organizzata - inizia a lavorare come investigatore privato che non è però dotato di licenza. L’appellativo Alligatore con cui si fa chiamare deriva da un gruppo musicale, di cui lui è anche stato in età giovanile cantante, ovvero gli Old Red Alligators.
Scomparsa di Alberto Magagnin
• Alberto Magagnin è un carcerato in regime di semilibertà che un giorno scompare. Della sua situazione si prenderà cuore Barbara Foscarini, il suo avvocato difensore, che si preoccupa per la sua situazione, considerando che il suo assistito deve scontare soltanto un anno di pena. L’uomo era stato condannato per avere ucciso Evelina Mocellin Galbini.In quei giorni il protagonista della storia, ovvero l’Alligatore si apposta vicino al cancello del carcere proprio quando i detenuti in status di semilibertà devono uscire per recarsi sul luogo di lavoro. Conoscendo persone nell’ambiente della criminalità organizzata, l’Alligatore cerca di avere delle informazioni da parte dei suoi ex compagni detenuti. Questi gli forniscono alcune informazioni: Alberto Magagnin avrebbe una relazione con una donna molto più grande di lui e avrebbe iniziato a drogarsi.
Scoperta del cadavere
• L’Alligatore viene a scoprire l’identità della donna misteriosa che il Magagnin sta frequentando, si chiama Piera Belli, ma non riesce ad incontrarla, fino a quando si introduce nella sua abitazione, trovando il suo cadavere all’interno dell’abitazione. Il corpo esanime della donna è in stato di decomposizione molto avanzata e da questo proviene un odore nauseante: sicuramente è stata uccisa con delle coltellate. Sarà un tal Marco Buratti ad informare l’avvocato Barbara Foscarin del ritrovamento del cadavere della donna. Sarà sempre a denunciare il ritrovamento del cadavere della donna e a scoprire dove l’evaso Magagnin si trovi; una volta trovato, lui confessa loro che è innocente e che non ha ucciso la donna. L’incarico dell’Alligatore era quello di trovare l’uomo e condurlo verso il suo avvocato, ma questi non ne vuole sapere.
Indagini e rivelazioni finali
• L’avvocato Barbara Foscarini viene contattata dal Buratti che gli rivela di aver trovato il Magagnin e gli racconta lo sviluppo degli eventi. La polizia nel frattempo è sulle tracce dell’evaso, in quanto tanti indizi sono presenti sul luogo del delitto e tutti questi riconducono alla sua figura e che sembrano dunque incastrarlo. L’Alligatore, dopo aver conosciuto e approfondito il caso, si convince del fatto che Magagnin è innocente, ma è troppo tardi in quanto questi è morto per un’overdose. Il cadavere dell’uomo dunque viene nascosto e si decide di indagare sulla morte di Piera Belli; nel luogo del delitto l’Alligatore intanto trova un nascondiglio segreto, in cui sono presenti varie carte e varie fotografie. Grazie a queste prove, si viene dunque anche a scoprire che l’uomo non solo non ha commesso l’omicidio della donna, ma anche che non avrebbe ucciso nemmeno Evelina Mocellin Bianchini. Ciò che scoprono è che negli ambienti della cosiddetta Padova bene c’è da sempre un traffico di droga, prostituzione e ricatti vari legati all’omicidio. Alla fine, grazie alle fotografie ritrovate, viene scoperto l’assassino.
Domande da interrogazione
- Qual è il contesto e il protagonista de "La verità dell'alligatore"?
- Chi è Alberto Magagnin e quale mistero lo circonda?
- Cosa scopre l'Alligatore riguardo alla donna misteriosa legata a Magagnin?
- Qual è il destino di Alberto Magagnin e come influisce sulle indagini?
- Quali rivelazioni emergono dalle indagini condotte dall'Alligatore?
Il romanzo è ambientato a Padova nel mese di giugno e il protagonista è un ex carcerato di nome Alligatore, che diventa un investigatore privato senza licenza, sfruttando le sue conoscenze nel mondo della criminalità organizzata.
Alberto Magagnin è un carcerato in semilibertà che scompare, e la sua situazione preoccupa il suo avvocato, Barbara Foscarini, poiché deve scontare solo un anno di pena per l'omicidio di Evelina Mocellin Galbini.
L'Alligatore scopre che la donna con cui Magagnin ha una relazione si chiama Piera Belli, ma quando si introduce nella sua abitazione, trova il suo cadavere in stato di decomposizione, segno di un omicidio.
Magagnin, dopo essere stato trovato, confessa di essere innocente, ma muore per overdose prima che l'Alligatore possa dimostrare la sua innocenza, complicando ulteriormente le indagini sull'omicidio di Piera Belli.
L'Alligatore scopre che Magagnin non ha ucciso né Piera Belli né Evelina Mocellin Bianchini, rivelando un traffico di droga e prostituzione a Padova, e grazie a prove trovate, riesce a identificare l'assassino.