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Concetti Chiave

  • I ventitré giorni della città di Alba è una raccolta di undici racconti, incentrata sulla Resistenza partigiana e la vita contadina nelle Langhe.
  • Fenoglio affronta la guerra con un tono realistico, evitando trionfalismi e mettendo in risalto la crudeltà dei fatti storici.
  • La lingua dell'autore varia a seconda del tema: è letteraria e asciutta per la Resistenza, ma espressionista e dialettale nei racconti contadini.
  • Il racconto principale narra la liberazione di Alba e la successiva sconfitta dei partigiani, descritta con un realismo sereno e critico.
  • Fenoglio si concentra sull'umanità debole dei personaggi, mostrando la loro vulnerabilità di fronte alla violenza della guerra.

I ventitré giorni della città di Alba è una raccolta di undici racconti che prende il titolo dal più importante di essi ambientato ad Alba durante la resistenza partigiana. Cinque racconti, infatti, hanno per argomento la guerra e la Resistenza, mentre gli altri sei sono di argomento contadino, “langarolo”.

Quali sono i temi principali dell'opera?

L’opera di Fenoglio è fra le più singolari del Novecento, incentrata su due temi predominanti: la guerra partigiana, a cui l’autore partecipò, e la vita contadina nelle Langhe, la campagna piemontese tanto cara anche a Pavese, quando Fenoglio parla della lotta partigiana nella Resistenza lo fa senza trionfalismi, con obiettiva valutazione dei fatti, talvolta con un tono che rende a ridimensionare l’aspetto epico per sottolinearne la sconvolgente crudeltà.

Parlando delle Langhe, invece, il suo sguardo è puntato sulla quotidiana fatica dei contadini, sul loro carattere violento, temperato dagli stenti della miseria, sulla essenzialità rude dei loro reciproci rapporti. Il tono realistico è stato accostato da qualche critico a quello del Verga.

Descrizione della lingua di Fenoglio

Anche la lingua di Fenoglio è singolare e cambia registro al cambiare dell’argomento trattato: misurata e quasi letteraria, asciutta e con evidenti influenze della lingua inglese nei romanzi e racconti sulla Resistenza; quasi espressionista e con influssi dialettali quando è in bocca ai “langaroli”. Sempre essenziale e scarna.

Sintesi del racconto principale

Sintesi del racconto: il 10 ottobre 1944 i partigiani avevano liberato dai fascisti la città di Alba, ma la libertà durò soltanto ventitré giorni: essi furono costretti a soccombere al nuovo attacco del 2 novembre, come ci descrivono le pagine seguenti.

Il racconto di quei giorni e della sconfitta è fatto da Fenoglio con sereno realismo: una cronaca che rifugge da ogni esaltazione, mostrandosi piuttosto incline a denunciare, con sottile ironia, gli atteggiamenti sbagliati dei partigiani piuttosto che quelli eroici.

Conclusione del racconto

Nelle pagine seguenti, prese dalla conclusione del racconto I ventitré giorni della città di Alba, si vede che gli avvenimenti si susseguono con tanta rapidità che non danno modo a quegli uomini, poco avvezzi alla tattica di una battaglia, di organizzarsi e di agire con ordine, mentre il nemico avanza con calcolata manovra. Al centro dell’attenzione dell’autore ci sono i fatti scarni ed essenziali; gli uomini sono guardati nella loro umanità debole e contraddittoria, talvolta patetica e senz’altro sopraffatta dalla violenza assurda della guerra.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono i temi principali dell'opera di Fenoglio?
  2. L'opera di Fenoglio si concentra su due temi predominanti: la guerra partigiana, vissuta in prima persona dall'autore, e la vita contadina nelle Langhe, descritta con un tono realistico che evidenzia la crudeltà della guerra e la fatica quotidiana dei contadini.

  3. Come si caratterizza la lingua di Fenoglio?
  4. La lingua di Fenoglio è singolare e varia a seconda dell'argomento: è misurata e quasi letteraria nei racconti sulla Resistenza, mentre diventa espressionista e influenzata dal dialetto nei racconti contadini, mantenendo sempre uno stile essenziale e scarno.

  5. Qual è la sintesi del racconto principale "I ventitré giorni della città di Alba"?
  6. Il racconto narra la liberazione di Alba dai fascisti il 10 ottobre 1944 e la successiva sconfitta dei partigiani il 2 novembre, descrivendo gli eventi con un realismo sereno e una critica sottile agli atteggiamenti dei partigiani, piuttosto che esaltare l'eroismo.

  7. Qual è la conclusione del racconto e come si sviluppano gli eventi?
  8. Nella conclusione, gli eventi si susseguono rapidamente, impedendo ai partigiani di organizzarsi, mentre il nemico avanza con strategia. Fenoglio mette in evidenza la debolezza e la contraddittorietà degli uomini, sopraffatti dalla violenza della guerra.

Domande e risposte

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