Concetti Chiave
- L'invasione dei barbari nel 476 D.C. porta alla caduta della legione Nova Invicta e alla cattura dell'imperatore Romolo Augusto.
- Aurelio, l'unico sopravvissuto romano, cerca di salvare Romolo e Flavia Serena, ma il suo tentativo fallisce con la morte della donna.
- Con l'aiuto di Livia e altri guerrieri, Aurelio organizza un piano per liberare Romolo, scoprendo che alcuni soldati della Nova Invicta sono ancora vivi come gladiatori.
- Romolo trova una profezia che preannuncia il suo ruolo cruciale nel riportare pace e prosperità, mentre la sua fuga da Capri avviene attraverso passaggi segreti.
- Nella battaglia finale del monte Badon, Romolo diventa Pendragon, segnando il compimento della profezia e la rinascita della resistenza romana.
Indice
Invasione dei barbari
Nell'anno 476 D.C a Dertona il campo della legione Nova Invicta viene invaso dai barbari, i soldati romani sono rimasti in pochi e i nemici hanno la meglio. Si salva solo Aurelio che si dirige alla corte di Oreste per chiedere rinforzi ma arriva troppo tardi perché i barbari hanno distrutto la villa; il nobile morente gli chiede di salvare suo figlio, il giovane imperatore Romolo Augusto e la moglie Flavia Serena rapiti dai barbari per essere portati a Ravenna da Odoacre, insieme anche al tutore del ragazzo, il saggio druido Ambrosinus.
Tentativo di salvataggio fallito
Aurelio cerca di salvarli, sfregia il volto del comandate barbaroWufila che giura di vedicarsi, ma il tentativo di fuga fallisce, lui viene ferito e Flavia Serena viene uccisa. Romolo e il suo maestro vengono ricatturati ma Ambrosinus risece a convincere Odoacre a non ucciderli, dicendogli che per riuscire a governare bisognava salvare le apparenze, il re barbaro decide allora di trasferirli a Capri.
Piano di fuga e alleanze
Intanto Aurelio viene curato da un vecchio medico e da Livia Prisca, guerriera fedele a Roma che viviono in una palude che conoscono, qui viene a sapere che la Nova Invicta è stata annientata.
Livia chiede al soldato di aiutarla a salvare Romolo per poi portarlo in salvo a Costantinopoli dove un loro alleato, Antemio, stava contrattando con il re Basilisco.
Aurelio accetta e iniziano a seguire il convoglio e Livia riesce ad avvicinarsi travestita da venditrice d' acqua e fa avere un messaggio a Romolo per fargli capire che li stanno seguendo ma prima che riescano a parlarsi Wufila li allontana ma Ambrosinus scrive la loro destinazione sulla ciotola.
Dopo qualche giorno Ambrosinus con una torcia invia ad Aurelio un messaggio in codice, lo incontra nel bosco e gli dice che continuerà a tenerlo aggiornato.
Il convoglio salpa per Capri dal porto di Napoli. Livia e Aurelio scoprono che forse alcuni soldati della della Nova Invicta sono vivi, utilizzati come gladiatori clandestinamente per le scommesse. Quindi si recano ad una locanda e li vengono a sapere che il gigante etiope Batiato è vivo. Per liberarlo vanno alla Piscina Mirabilis dove si tengono i combattimenti, riescono a salvarlo insieme a Vatreno, un altro membro della legione, ed altri due gladiatori che si uniscono a loro per liberare l' imperatore.
Scoperta della profezia
A Capri Ambrosinus sta scrivendo un libro, mentre non c' è Romolo non resiste alla tentazione e inizia a leggerlo, alla fine trova una profezia:
''Verrà un giovane dal mare meridionale con una spada portando pace e prosperità. L' aquila e il dragone torneranno a volare sulla grande terra di Britannia''.
Qualche giorno dopo trova per caso una stanza segreta con dentro magnifici affreschi e statue di imperatori romani tra cui quella di Giulio Cesare con anche la sua invincibile spada andata perduta per anni. Aurelio manda un messaggio ad Ambrosinus dicendo che li avrebbero liberati tre giorni dopo.
Fuga dalla villa
Per salvarli Batiato è rimasto sulla barca, mentre Aurelio e gli altri soldati scalano la parete rocciosa per raggiungere la villa. Fanno irruzione nel palazzo ma Wufila se ne accorge i suoi soldati li inseguono. Romolo indica loro la stanza segreta nella quale c' è un passaggio che la collega all' oceano così riescono a scappare.
Viaggio verso Britannia
Il viaggio continua ma Stefano, un messaggero di Antemio dice che la nave che doveva portare l' imperatore a Costantinopoli non arriverà perchè Zeno ha preso il potere e non vuole inimicarsi Odoacre. Romolo allora decide di andare in Britannia, la terra di origine di Ambrosinus e i soldati decidono di scortarlo.
Odoacre decide di mettere un sosia al posto di Romolo per non destare sospetti e ordina a Wufila di trovare l' imperatore e di ucciderlo.
Tradimenti e scontri
Essendo rimasti senza soldi per il viaggio Livia si reca alla villa di Stefano, che gli da 30 soldi, ma mentre a ragazza non c' è trova la mappa del loro itinerario e decide di seguirli per impossesarsi della spada di Giulio Cesare.
Livia a causa del maltempo non riesce a tornare dagli amici nei tempi prestabiliti e cerca di precederli arrivando al valico prima di loro. Al suo seguito però ci sono Stefano e Wufila, che non fidandosi di lui, l' aveva seguito per trovare Romolo e per vendicarsi di Aurelio.
Livia viene accolta dal vecchio soldato Ursino e da sua moglie Agata ma proprio mentre sta per ripartire che puntando la spada alla gola della donna la ricatta: li lascerà in vita in cambio della spada i Giulio Cesare e di prenderla in moglie.
Arrivati al punto di incontro il gruppo si ritrova davanti a tutti i loro nemici perché nel frattempo li ha raggiunti anche Wufila. C' è un combattimento, Stefano viene ucciso, Wufila si impossessa della spada e Romolo per poco non muore sotto una valanga. Alla fine però il gruppo riesce a riunirsi e a scappare.
Arrivan al fiume che avrebbero dovuto attraversare su un ponte di barche ma ad attenderli ci sono dei barbari. Romolo e Aurelio superano il ponte a cavallo, mentre gli altri salgono sulle zattere.
Wufila insegue Romolo e Aurelio, il gruppo si riunisce al porto dove salpano sul Reno.
Durante il viaggio Livia e Aurelio dichiarano il loro amore.
Arrivati in Gallia devono superare un fiume ghiacciato e i barbari per poco non li prendono.
Incontrano il generale Volusiano del rex romanorum Sigario che ordina di farli rinchiudere.
Mentre Wufila contratta con il re per la loro consegna Volusiano li aiuta a scappare e riescono a salire su una barca e proseguire il viaggio.
Attraccano in Britannia. Ambrosinus racconta dell' esistenza di un altra legione: la legione del Drago che attende l'imperatore per liberare l' isola dalla tirannia.
Allora si dirigono verso la fortezza del drago ma la trovano abbandonata. Ambrosinus viene a sapere da un vecchio amico che la legione si era sciolta da parecchi anni. Allora si reca a Carvetia per convincere il senato a combattere per l'imperatore, senza sapere che era stato corrotto dal tiranno Wortigern.
Anche Wufila sbarca in Britannia e uccide Wortigern, per prenderne il posto.
Così dopo aver saputo dove si trovavano i fuggitivi si dirige con l'esercito a Carvetia.
Battaglia finale e compimento della profezia
Aurelio viene avvertito del loro arrivo e allora tutti si preparano per l' ultima battaglia: la battaglia del monte Badon, ma aquando vedono arrivare l' esercito capiscono che non c' è speranza, essendo così pochi, ma combattono lo stesso per l' imperatore e per Roma. Quando ormai pensano che sia tutto perduto però arrivano i rinforzi dal popolo che ha deciso di imbracciare le armi. Wufila viene ucciso e Romolo recupera la spada e Ambrosinus lo nomina Pendragon cioè "Figlio del drago'' e la profezia si compie.
Domande da interrogazione
- Qual è l'evento cruciale che segna l'inizio della storia?
- Qual è il destino di Romolo Augusto e Flavia Serena dopo la cattura?
- Come si sviluppa il piano di salvataggio di Romolo?
- Qual è la profezia che Romolo scopre a Capri?
- Come si conclude la battaglia finale e quale ruolo gioca Romolo?
L'anno 476 D.C. segna l'invasione dei barbari a Dertona, dove i soldati romani della legione Nova Invicta sono sopraffatti, lasciando solo Aurelio in cerca di aiuto.
Dopo la cattura, Romolo e il suo tutore Ambrosinus vengono risparmiati da Odoacre grazie all'arguzia di Ambrosinus, mentre Flavia Serena viene tragicamente uccisa.
Aurelio e Livia, una guerriera fedele a Roma, pianificano di salvare Romolo e portarlo a Costantinopoli, scoprendo nel frattempo che alcuni soldati della Nova Invicta sono vivi e combattuti come gladiatori.
Romolo trova una profezia che annuncia l'arrivo di un giovane dal mare meridionale con una spada, portando pace e prosperità, e che l'aquila e il dragone torneranno a volare sulla Britannia.
Nella battaglia del monte Badon, Romolo, dopo aver recuperato la spada di Giulio Cesare, viene nominato Pendragon da Ambrosinus, e la profezia si compie con l'arrivo di rinforzi dal popolo, portando alla sconfitta di Wufila.