Concetti Chiave
- Il racconto reinventa un mito delle origini in chiave moderna, utilizzando la teoria del big bang come base per spiegare l'origine dell'universo.
- L'amore è presentato come il motore della creazione, enfatizzando l'importanza degli atti quotidiani delle donne nella storia umana.
- Le cosmicomiche di Calvino uniscono contenuti scientifici a riflessioni sulle emozioni e i sentimenti umani, superando la mera descrizione scientifica.
- Calvino, con il suo approccio leggero, affronta temi complessi legati all'universo, mostrando un forte interesse per la scienza e la letteratura fantascientifica.
- Il termine "cosmicomiche" indica un mix di contenuto cosmico e uno stile di scrittura che combina serietà e leggerezza, riflettendo la complessità della vita.
Reinvenzione del mito moderno
Il racconto è un esempio di geniale reinvenzione di un mito delle origini in chiave moderna. La nostra epoca è dominata dalla ricerca scientifica: perciò lo scrittore contemporaneo non costruisce una teogonia, ma racconta l’origine dell’universo sulla base della più accreditata teoria cosmologica, quella del big bang (l’espressione inglese si può tradurre “grande esplosione”). Questo, almeno, sembra essere il suo proposito quando, nel corsivo introduttivo, rimanda alle scoperte di Edwin P. Hubble.
L'amore come motore della creazione?
In Tutto in un punto, però, l’autore non indaga la natura astrofisica dell’universo, ma la natura del cuore umano; ci dice che il motore della creazione, il movimento primo che origina tutte le cose, è l’amore. Anzi quel tipo di amore che, nel corso di tanti secoli di storia umana, hanno esercitato soprattutto le donne, fatto di atti concreti e quotidiani, come preparare il cibo, impastare e cuocere il pane. O, visto che siamo in Italia, le tagliatelle.
Le cosmicomiche di Italo Calvino
La storia è tratta da Le cosmicomiche, una raccolta di racconta di Italo Calvino, pubblicata nel 1965. “Cosmicomiche” allude al contenuto (il cosmo, cioè l’universo) e allo stile (comico, non nel senso oggi più comune, di scrittura “che vuole suscitare il riso”, ma nel senso, prevalente nell’uso più antico, di discorso leggero, in stile medio, pur di fronte a un argomento serie).
La scelta dei temi, tutti relativi alla storia dell’universo, testimonia da una parte l’interesse di Calvino per la scienza (prima di passare a quella di lettere, si era iscritto a una facoltà scientifica) e per la letteratura fantascientifica, che proprio all’inizio degli anni Sessanta conosceva una grande fortuna in Italia. Ma Le cosmicomiche non si occupano veramente di scienza: Calvino parla piuttosto dei bisogni, dei sentimenti e delle emozioni dell’uomo, dei rapporti tra il mondo interiore e i problemi della conoscenza, e anche delle convenzioni che mette in atto un narratore per rappresentare la complessità della vita.
Domande da interrogazione
- Qual è il principale tema della reinvenzione del mito moderno secondo il testo?
- In che modo l'amore è descritto come motore della creazione?
- Qual è il significato del termine "cosmicomiche" in relazione all'opera di Calvino?
Il testo evidenzia come la reinvenzione del mito moderno si basi sulla ricerca scientifica, utilizzando la teoria del big bang per raccontare l'origine dell'universo, come indicato nel riferimento alle scoperte di Edwin P. Hubble.
L'autore sostiene che l'amore, in particolare quello espresso dalle donne attraverso atti quotidiani come cucinare, è il vero motore della creazione, sottolineando l'importanza di questi gesti nella storia umana.
"Cosmicomiche" si riferisce sia al contenuto cosmico dell'opera che al suo stile leggero, che affronta temi seri attraverso un linguaggio accessibile, riflettendo l'interesse di Calvino per la scienza e le emozioni umane.