Concetti Chiave
- La sovrana lettrice di Alan Bennet racconta la scoperta della lettura da parte della regina Elisabetta, presentata con un tono ironico e a tratti malinconico.
- La regina inizia a leggere per caso, scoprendo una biblioteca a Westminster, da cui nasce una passione che cambia la sua vita e quella della corte.
- La lettura porta la regina a consigliere libri al primo ministro, trasformando il loro rapporto in uno di insegnante e studente.
- Il romanzo esplora la crescita interiore della regina, evidenziando come la lettura le consenta di dare forma alle sue emozioni e pensieri.
- Nonostante alcune mancanze narrative, il libro offre citazioni evocative e riflessioni sull'importanza della lettura nella vita delle persone.
La scoperta della lettura
Il libro La sovrana lettrice è un romanzo breve inconsueto dello scrittore e drammaturgo britannico Alan Bennet. Racconta di una delle passioni della regina Elisabetta: la lettura. Il tutto viene raccontato in modo ironico, però talvolta tali da suscitare degli spiacevoli sorrisi. Per puro caso la regina Elisabetta scopre la presenza dei libri ed iniziando a leggerli se ne innamora. Così decide di “contagiare” la maggior parte delle persone che conosceva, per trasmettere la bellezza della lettura. Questa sua nuova passione avrà delle ripercussioni sulla sua vita e su tutte le persone che la circondavano. Infatti, proprio su questo ci sarà un colpo di scena da parte del’autore.
Un incontro inaspettato
Fu un evento significativo che permise alla regina Elisabetta di scoprire il mondo della lettura. Un pomeriggio la regina sentì i suoi cani abbaiare, così incuriosita andò a vedere cosa stette succedendo e fu li che nel distretto di Westminster scoprì una biblioteca. All’internò incontrò due persone: il giovane Norman e il bibliotecario Huthings e decise di prendere in prestito un libro ma inconsciamente quello fu il primo di una lunga serie, perché quel libro segnò l’inizio della forte passione per la lettura.
Cambiamenti a corte
Il lettore, leggendo il libro, si accorge come questo evento scatenante apporterà dei cambiamenti anche all’interno della corte di Inghilterra. La regina affronta dei colloqui con il primo ministro e monarca, consigliando a loro anche dei libri. Elisabetta è così immersa nel gioco della lettura e della cultura, che quasi si ritrova a ricoprire il ruolo dell’insegnante agli occhi del primo ministro, il quale assomiglia quasi ad uno studente.
Riflessioni sulla passione
Questa sua passione le fa capire ancora di più l’estensione del suo regno e dei confini. Anche se ha iniziato con un po' di ritardo a coltivare questa sua passione, sa che non deve fermarsi. Quindi doveva scegliere se continuare una vita contemplativa oppure doveva agire, anche se aveva una certa età.
Un romanzo che lascia il segno
Questo libro è un romanzo breve ma affabile e con un finale che lascia il segno. Però non vengono descritti alcuni particolari che riguardano ad esempio quali libri avevano veramente colpito la regina e anche il perchè di quella scelta. Nonostante ciò, nel romanzo sono presenti citazioni incantevoli come “Non si mette la vita nei libri. La si trova”. Non viene ben descritto quale vita la regina Elisabetta è riuscita a trovare all’interno dei suoi libri ma viene ben descritto il riferimento a Proust sulla “Ricerca del Tempo perduto”.
La regina è rimasta molto colpita dal fatto che la sua vita interiore si è arricchita dal momento in cui è riuscita a dare “struttura, forma” alle sue emozioni e ai pensieri. Tutto ciò emerge dai commenti e dalle frasi che lo scrittore inserisce, però senza un’accurata lettura non salta fuori. Il romanzo da diversi spunti su cui riflettere, soprattutto sull’importanza della lettura e mette in risalto chi non riesce ad abbracciare la bellezza della lettura.
per approfondimenti vedi anche:
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Domande da interrogazione
- Qual è il tema centrale del romanzo "La sovrana lettrice"?
- Come avviene la scoperta della lettura da parte della regina?
- Quali cambiamenti si osservano nella corte a seguito della passione per la lettura della regina?
- Qual è l'importanza della lettura secondo il romanzo?
- Qual è il messaggio finale del romanzo "La sovrana lettrice"?
Il tema centrale del romanzo è la passione per la lettura della regina Elisabetta, che scopre il mondo dei libri e decide di condividerne la bellezza con le persone a lei vicine, portando a cambiamenti significativi nella sua vita e nella corte.
La regina Elisabetta scopre la lettura per caso, quando, attratta dal abbaiare dei suoi cani, visita una biblioteca a Westminster e incontra il giovane Norman e il bibliotecario Huthings, da cui prende in prestito un libro che segna l'inizio della sua passione.
La passione per la lettura della regina porta a colloqui con il primo ministro, in cui Elisabetta consiglia libri, assumendo quasi il ruolo di insegnante, il che provoca un cambiamento dinamico nei rapporti all'interno della corte.
Il romanzo sottolinea l'importanza della lettura come mezzo per arricchire la vita interiore e dare forma alle emozioni e ai pensieri, evidenziando come la regina Elisabetta riesca a trovare una nuova dimensione di sé attraverso i libri.
Il messaggio finale del romanzo è che la lettura è una fonte di vita e di scoperta, invitando a riflettere sull'importanza di abbracciare la bellezza della lettura, anche per coloro che non l'hanno ancora fatto.