Concetti Chiave
- Pin, un bambino orfano di 10 anni, vive con la sorella prostituta e cerca di farsi accettare dagli adulti del suo paese.
- Dopo aver rubato una pistola a un ufficiale tedesco, Pin finisce in carcere, dove incontra Lupo Rosso, un giovane della Resistenza.
- Il tradimento di Pelle, che rivela l'insediamento partigiano, causa gravi conseguenze per il gruppo di Dritto, il comandante partigiano.
- Il romanzo esplora temi di lealtà e amicizia, evidenziando le difficoltà delle relazioni umane durante la guerra.
- Ambientato a Carruggio Lungo durante la Resistenza, il racconto si svolge in vari luoghi significativi, tra cui il sentiero dei nidi di ragno.
Autore: Italo Calvino
Titolo: Il sentiero dei nidi di ragno
Anno di pubblicazione: 1947
Pin e la sua vita
Riassunto: Pin è un bambino di 10 anni, orfano che vive con la sorella, una prostituta. Pin è un ragazzo che non lega con gli altri bambini, bensì con gli adulti del suo paese, che però reputano lui e la sorella dei traditori, a causa dei momenti di intimità tra gli ufficiali tedesche e la sorella di Pin.
Il furto della pistola
Il ragazzo, per riconquistare le simpatie, deve rubare la pistola all’amante della sorella, un ufficiale tedesco. La sotterra poi in un luogo segreto che solo lui conosce, dove fanno il nido i ragni.
Incontro con Lupo Rosso
Per questo motivo verrà mandato in carcere. Qui incontra Lupo Rosso, un giovane della Resistenza, riconosciuto da tutti come un eroe. I due, riescono ad evadere. Una volta fuori, Lupo Rosso abbandona Pin, il quale disperato cammina nel bosco da solo, finché non incontra Cugino. Questi lo conduce al gruppo di militanti partigiani a cui appartiene, il distretto del Dritto, e qui conosce il resto del gruppo.
Tradimento e conseguenze
Una sera, a causa del suo innamoramento verso Giglia, Dritto appicca erroneamente il fuoco all'accampamento, costringendo i compagni partigiani ad insediarsi in un vecchio casolare. Un litigio col capo brigata irrita Pelle a tal punto da spingerlo al tradimento dei suoi compagni: parte per il villaggio e rivela ai tedeschi l'insediamento partigiano. Presto la Resistenza provvede a freddarlo. Il giorno dopo, i comandanti decidono di bandire Dritto del suo incarico a causa del danno creato all’accampamento, ma solo dopo la guerra.
La sera stessa arrivano vittoriosi tutti gli altri partigiani e, visto che l’accampamento è ormai stato distrutto, decidono di andare a far visita ad altri partigiani. Qui, inizia una discussione, che ci accende quando Pin racconta di quello che aveva visto.
Ritorno a casa
Pin esce arrabbiato dal casolare e scappa via di corsa. Deluso nuovamente decide di tornare a casa. Ancora una volta si rifugia nel suo luogo segreto, ma vi trova tutta la terra rimossa e la pistola scomparsa: è quasi sicuro che sia stato Pelle, a cui aveva rivelato dove aveva nascosto il suo piccolo tesoro.
Rattristato si reca dalla sorella, molto sorpresa di vederlo. I due parlano, e il giovane scopre che lei possiede una pistola che le ha donato un giovane delle brigate nere. Pin capisce che si tratta di Pelle e che la pistola è proprio la sua. Se la riprende e di nuovo va via di casa. Si sente ancora più solo,fugge e incontra nuovamente Cugino. Pin si rende conto che ha trovato un amico fedele, un adulto che si interessa persino ai nidi di ragno scoperti da Pin ed è felice di aver ritrovato una figura di adulto che lo protegge e lo capisce.
Personaggi principali
Personaggi: il protagonista del romanzo è un ragazzo orfano di 10 anni di nome Pin, spesso maleducato e ribelle che vive con la sorella prostituta,Pin è un ragazzo che vive esperienze da adulto, ma che è, indipendentemente dalla sua volontà, legato ancora al mondo della giovinezza.
I personaggi secondari sono:
Cugino, un adulto dal carattere buono e caloroso, in cui Pin ripone la sua fiducia e che diventerà un suo fedele amico e che conduce Pin al distaccamento del Dritto;
Lupo Rosso, un sedicenne antifascista che è famoso fra i partigiani per le sue azioni eroiche, che Pin incontrerà durante suo breve periodo trascorso in prigione;
Dritto, è il comandante del gruppo partigiano di cui fa parte cugino, un uomo forte, che però a causa dell’ amore per Giglia brucia erroneamente il capanno in cui risiedeva la brigate, errore per cui alla fine del romanzo verrà fucilato;
Pelle, un ragazzo irascibile che durante una lite con Dritto si arrabbia a tal punto da tradire i partigiani e ruba la p38 nascosta da Pin, che poi riconsegnerà alla sorella di Pin, anch’ esso verrà alla fine del libro fucilato;
Ferriera, ex operaio, pragmatico, diretto e sicuro di sé.
Kim, studioso e logico, una sorta di "psicologo". Lo stesso Kim stupisce per l’incredibile precisione con cui analizza le situazioni.
La nera di Carruggio lungo, la sorella di Pin, chiamata così perché era una prostituta.
ci sono poi anche delle comparse, come gli uomini dell’ osteria dei carruggio, flick, il tedesco amante della sorella di pin
Luoghi del romanzo
Luoghi: il romanzo è ambientato a Carruggio Lungo, un paesino in provincia di genova; all’ inizio le scene si sviluppano nei luoghi più frequentati dagli abitanti, come la locanda del vicolo, e a casa di Pin. Successivamente il racconto si sposta per un breve periodo in carcere, spostandosi poi fino al Distretto del Diritto, insediato tra i boschi delle montagne liguri. C’è un ulteriore posto di decisiva importanza, che da anche il nome al romanzo, il sentiero dei nidi di ragno.
Tempo: il romanzo si evolve ai tempi della resistenza e dei combattimenti tra partigiani e tedeschi
Opinione personale
Il mio rapporto con l’opera: quest’ opera mi è piaciuta, il linguaggio è facilmente comprensibile e la lettura è piacevole e scorrevole, questo rende il libro interessante e adatto anche a lettori giovani; da un punto di vista contenutistico ho apprezzato questo libro perché sono descritte sia situazioni della vita comune di tutti i giorni che avvenimenti storici. La figura che ho apprezzato di più all’interno del romanzo è quella di Cugino, l’unica persona che nel corso della storia ascolterà Pin dimostrandosi interessato. Il valore che il romanzo vuole trasmettere penso che sia l’importanza della lealtà e dell’ amicizia. Tutti abbiamo una ferita segreta per riscattare la quale combattiamo. Questa è una delle frasi che mi ha maggiormente colpito, perche è un po’ una cosa che rispecchia la realtà e che a volte mentiamo per non sembrare deboli, ma invece bisogna lottare per rafforzare le nostre debolezze
Domande da interrogazione
- Qual è la situazione familiare di Pin e come influisce sulla sua vita?
- Qual è l'evento che segna l'inizio della sua avventura nella Resistenza?
- Come si sviluppa il tema del tradimento nel romanzo?
- Qual è il significato del "sentiero dei nidi di ragno" nel contesto della storia?
- Qual è il messaggio principale che l'autore vuole trasmettere attraverso la figura di Cugino?
Pin è un orfano di 10 anni che vive con la sorella, una prostituta. Questa situazione lo porta a non legare con i suoi coetanei e a cercare l'affetto e l'approvazione degli adulti, che lo considerano un traditore a causa della relazione della sorella con un ufficiale tedesco.
Pin ruba una pistola all'amante della sorella, un ufficiale tedesco, per riconquistare le simpatie della comunità. Questo gesto lo porta in carcere, dove incontra Lupo Rosso, un giovane della Resistenza, e insieme riescono a evadere.
Il tradimento emerge quando Dritto, a causa di un litigio e della sua infatuazione per Giglia, rivela ai tedeschi la posizione dell'accampamento partigiano, portando a conseguenze tragiche per il gruppo. Questo atto di tradimento culmina con la sua fucilazione.
Il "sentiero dei nidi di ragno" rappresenta il luogo segreto di Pin, simbolo della sua infanzia e della sua solitudine. È un rifugio dove si sente al sicuro, ma la sua scoperta e la perdita della pistola riflettono la vulnerabilità e la perdita dell'innocenza.
Cugino rappresenta l'importanza dell'amicizia e della lealtà. È l'unico adulto che ascolta Pin e si interessa a lui, dimostrando che anche in tempi difficili, la connessione umana e la comprensione possono offrire conforto e sostegno.