Concetti Chiave
- Pin è un bambino che vive nel Carruggio Lungo e si ritrova coinvolto in una serie di avventure legate a una pistola rubata.
- Dopo essere stato arrestato, Pin incontra Lupo Rosso, un comunista che riesce a fuggire e lo aiuta a scappare dalla prigione.
- Durante la sua fuga, Pin si unisce a un gruppo di partigiani, dove sviluppa legami con diversi personaggi, tra cui Giglia e Dritto.
- La pistola P.38 rappresenta un simbolo di potere e fiducia, ma Pin comprende che l'amicizia è più importante delle armi.
- La storia si conclude con Pin che ritrova la sua pistola e forma un legame speciale con Cugino, simbolo di una nuova amicizia e appartenenza.
“I sentieri dei nidi di ragno” Italo Calvi
Pin e la pistola rubata
Pin è un bambino che vive nel Carruggio Lungo. La sera un marinaio tedesco va dalla sorella, mentre Pin passa le sue giornate all’osteria, e un giorno alcuni uomini gli chiedono di rubargli la pistola che il tedesco tiene sempre con sé. Pin guarda dentro la camera di sua sorella in cui il tedesco gira in maglietta e posa il cinturone con la P.38 sulla spalliera della sedia. Quando il tedesco entra nel letto, Pin entra nella stanza scalzo e carponi, prende la pistola e va all’osteria, ma sembra che tutti abbiano perso l’interesse per quella questione che fino a qualche ora fa era della massima importanza. Così Pin scappa e decide di tenersi la pistola e di andare lontano a giocare da solo. Percorre strade e sentieri che solo lui conosce, ma in particolare un posto, dove i ragni fanno il nido, qui inizia a giocare, ma dopo un po’ si annoia, e pensa a cosa succederebbe se partisse un colpo. A un tratto lo sparo parte all’improvviso, Pin prima si spaventa ma poi si sente felice, e poi sotterra la pistola in modo che possa riconoscere dove l’ha messa.
Inizia a dirigersi verso casa con la cinghia del cinturone in mano. Una volta arrivato vede che è pieno di tedeschi che vedendolo con il cinturone in mano lo portano via. Mentre Pin viene interrogato inizia a piangere e urlare in modo da creare un baccano tale che lo si sente per tutto il comando e così decidono di portarlo in prigione.
L'incontro con Lupo Rosso
Quando Pin arriva in prigione è ora del rancio e incontra Lupo Rosso, un comunista che dovrebbe esser fucilato il giorno seguente ma che grazie alla sua astuzia riesce a fuggire e a far fuggire anche Pin.
La vita nell'accampamento
Una volta fuggiti si nascondono verso un campo di garofani dietro un serbatoio d’acqua. Una volta scesa la sera Lupo Rosso va in esplorazione con la promessa che sarebbe tornato, ma non fu così. Pin si ritrovò a camminare per il beudo, solo e piangente. Qui incontra un omone chiamato da tutti Cugino, che lo porta con sé all’accampamento, qui Pin viene accolto da Mancino, il cuoco del distaccamento, dal falco che porta sempre con sé chiamato Babeuf, e da sua moglie Giglia. In poco tempo Pin è già uno della banda in confidenza con tutti. Lo prendono in giro perché è un aiuto cuoco senza armi, ma lui gli svela che ha un arma in un luogo che solo lui conosce, il luogo in cui i ragni fanno il nido. Sentendolo uno della banda, Pelle inizia a dirgli che avrebbe trovato la P.38 e se la sarebbe tenuta. E dopo che Pelle aveva litigato con il Dritto prende e va via. Una sera Pin mentre canta, nota degli strani sguardi tra Giglia e Dritto che si passano del legnetti da mettere sul fuoco, scoppia un incendio che si propaga per tutto l’accampamento. Così sono costretti a scappare e a spostarsi in un nuovo accampamento, un fienile.
Il tradimento di Pelle
Verso sera arrivano il comandante Ferriera e il commissario Kim. Che portano un novità, uno di loro ha tradito, Pelle. Ma a lui ci penserà Lupo Rosso.
Adesso gli altri devono pensare all’attacco dei tedeschi, per il quale servono il maggior numero possibile di uomini, anche il cuoco. Ma Dritto rifiuta di partecipare alla battaglia. Restano solo Dritto, Pin e giglia nel casolare e dato che è presto dormono. Quando si svegliano Dritto vede il falchetto Babeuf, morto sul roveto e manda Pin a seppellirlo. Mentre Pin chiude la fossa in cui ha messo il falco, sente spari e raffiche di colpi, spaventato inizia a urlare e chiamare Giglia e Dritto, ma all’accampamento non ci sono, così li cerca e li trova sotto una coperta sulle rive del fiume.
La solitudine di Pin
Quando la battaglia finisce cambiano nuovamente accampamento e mentre si spostano Pin incontra un vecchio amico dell’osteria che gli dice che sua sorella è diventata una spia e che sta con i tedeschi. Dopo un po’ arriva Lupo Rosso che inizia a raccontare come hanno fatto la festa a Pelle e di tutto il suo arsenale di armi ma non c’era nessuna P.38. Quando arrivano al nuovo accampamento Pin inizia a discutere con Mancino che non sa niente dell’accaduto, e quando Dritto cerca di far star zitto Pin lui lo morde e scappa via. Così Pin va dove i ragni fanno i nidi e trova tutto a soqquadro, come se qualcuno fosse stato lì. Doveva esser stato Pelle, infatti non c’era più neppure la pistola. Così decide di andare da sua sorella, alla quale chiede se ha delle armi, allora lei gli mostra una pistola, una P.38, la sua P.38! lei Spiega a Pin che gliela data una ragazzino dicendole ‘così rimane in famiglia’. Allora Pin prende la pistola e va via. È notte, e nonostante adesso ha la sua pistola Pin si sente solo, e inizia a piangere. Mentre cammina una figura conoscente appare davanti a lui, è Cugino! Allora iniziano a chiacchierare, lui gli mostra la P.38 e gli parla dei nidi di ragni, e lui sembra molto interessato allora Pin decide di portarlo nel suo luogo segreto. Allora Pin capisce che il Cugino è il grande amico che tanto aspettava, e così continuano a camminare, l’omone e il bambino, nella notte in mezzo alle lucciole, mano nella mano.
Domande da interrogazione
- Chi è Pin e quale avventura inizia con la pistola rubata?
- Chi è Lupo Rosso e quale ruolo gioca nella storia di Pin?
- Qual è l'importanza del luogo dove i ragni fanno il nido per Pin?
- Cosa accade a Pelle e come influisce sulla dinamica del gruppo?
- Come si evolve il rapporto di Pin con gli altri personaggi, in particolare con Cugino?
Pin è un bambino che vive nel Carruggio Lungo e, spinto da alcuni uomini, ruba la pistola di un marinaio tedesco. Dopo averla presa, decide di giocare da solo in un luogo segreto, ma un colpo parte accidentalmente, portandolo a una serie di eventi che lo porteranno in prigione.
Lupo Rosso è un comunista in prigione che, grazie alla sua astuzia, riesce a fuggire e porta con sé Pin. La loro fuga segna l'inizio di una nuova avventura per Pin, che si unisce a un gruppo di ribelli.
Il luogo dove i ragni fanno il nido rappresenta per Pin un rifugio e un segreto personale. È qui che si sente libero di giocare e dove nasconde la pistola, simbolo della sua crescita e delle sue esperienze.
Pelle tradisce il gruppo, e Lupo Rosso si occupa della situazione. Questo tradimento crea tensione tra i membri del gruppo, mentre si preparano per un attacco contro i tedeschi, evidenziando la fragilità della loro alleanza.
Pin, inizialmente solo e spaventato, trova in Cugino un amico e un compagno. La loro connessione si sviluppa mentre condividono esperienze e segreti, culminando in un legame profondo che offre a Pin un senso di appartenenza e conforto.