Concetti Chiave
- Il romanzo segue le vite di Mattia e Alice, due giovani con profondi traumi psicologici legati alla loro infanzia.
- Alice è affetta da anoressia e zoppia a causa di un incidente sugli sci, mentre Mattia vive con il senso di colpa per aver abbandonato la sorella gemella.
- Il loro rapporto è complesso, simile a quello di numeri primi gemelli, che sono vicini ma mai veramente connessi.
- Dopo la scuola superiore, Mattia si laurea in matematica e si trasferisce in Inghilterra, mentre Alice abbandona gli studi per dedicarsi alla fotografia.
- La scoperta di Michela in ospedale spinge Alice a riportare Mattia in Italia per aiutarlo a confrontarsi con il proprio passato.
La storia narrata in questo romanzo è appassionante, ma anche sconcertante: i due protagonisti, Mattia e Alice – ragazzi decisamente problematici – vengono descritti con il loro disagio psichico, del quale non viene tralasciato alcun particolare. Le due vicende si dipanano in un intreccio continuo, dalla fanciullezza all’età adulta, fino a quando entrambi trovano la propria strada. La lettura è semplice: considerato che Mattia studia matematica all’università, alcune volte ci sono dei riferimenti a questa materia, ma la priorità è data alle difficoltà della crescita dei due protagonisti.
Conseguenze dell'infanzia
Entrambi i protagonisti portano nel corpo e nell’anima le conseguenze di alcuni gesti compiuti durante la loro infanzia: Alice è zoppa a causa di una caduta sugli sci, avvenuta quando aveva sette anni ed era costretta a praticare questo sport dal padre; Mattia ha abbandonato in un parco la sorella gemella ritardata, Michela, per poter partecipare a una festa di compleanno e porta con sé un grande senso di colpa.
Entrambi si puniscono per questi errori: Alice con l’anoressia e non riuscendo a costruire rapporti sereni con i suoi coetanei; Mattia si ferisce fisicamente con oggetti appuntiti.
Adolescenti, procedono insieme in questo cammino che li porterà all’età adulta, vicini e lontani al tempo stesso, proprio come due numeri primi gemelli, soli e perduti, vicini ma non abbastanza per sfiorarsi davvero, in quanto separati da un solo numero.
Percorsi di vita
Dopo la scuola superiore, Mattia si laurea con il massimo dei voti in matematica, dopo aver superato brillantemente tutti gli esami, si trasferisce in Inghilterra. Alice, abbandonata la scuola, si dedica alla fotografia. Andando a trovare la madre, che sta morendo in ospedale per un male incurabile, Alice conosce Fabio, che sposa nonostante non lo ami. Quando il matrimonio con Fabio fallisce, Alice decide di curare l’anoressia e in ospedale le sembra di riconoscere Michela, la gemella di Mattia. Decide quindi di far rientrare Mattia in Italia, perché possa conoscere la verità sulla sorella e ricominciare a vivere. Ma non tutto va come previsto…
Domande da interrogazione
- Quali sono le conseguenze dell'infanzia sui protagonisti del romanzo?
- Come si sviluppano i percorsi di vita di Mattia e Alice?
- In che modo il romanzo esplora il tema della solitudine e della connessione tra i protagonisti?
Mattia e Alice portano con sé i segni di traumi infantili: Alice è zoppa a causa di un incidente sugli sci e Mattia vive con un forte senso di colpa per aver abbandonato la sorella gemella, Michela. Questi eventi influenzano profondamente il loro comportamento e le loro relazioni, portando Alice all'anoressia e Mattia a ferirsi fisicamente.
Dopo la scuola superiore, Mattia si laurea in matematica e si trasferisce in Inghilterra, mentre Alice abbandona gli studi per dedicarsi alla fotografia. Le loro strade si incrociano nuovamente quando Alice, in ospedale per la madre malata, riconosce Michela e decide di riportare Mattia in Italia per rivelargli la verità sulla sorella.
Mattia e Alice sono descritti come due numeri primi gemelli, vicini ma mai abbastanza per toccarsi realmente, simboleggiando la loro solitudine e le difficoltà nel costruire relazioni significative. Nonostante il loro legame, entrambi si sentono persi e isolati nel loro percorso di crescita.