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Concetti Chiave

  • L’isola di Arturo, romanzo di Elsa Morante del 1952, vinse il Premio Strega nel 1957 e fu adattato in un film nel 1962.
  • La narrazione in prima persona permette al lettore di immedesimarsi nelle emozioni di Arturo, protagonista in crescita durante l'adolescenza.
  • Il romanzo affronta temi complessi come nobiltà, valore, ignoranza e dolore, mescolando realtà e fantasia nella crescita del protagonista.
  • Lo stile di scrittura è semplice e scorrevole, con un uso di linguaggio dialettale nei dialoghi che rispecchia la vita del protagonista.
  • La critica evidenzia una certa pesantezza in alcune parti del libro, con personaggi malinconici e una trama considerata poco interessante e prevedibile.

L’isola di Arturo è uno dei romanzi più famosi di Elsa Morante. Scritto nel 1952, vinse il Premio Strega nel 1957, anno di pubblicazione. Nel 1962 ne fu tratto l’omonimo film, diretto da Damiano Damiani.

Il romanzo rientra in vari generi: formazione, memorialismo d’infanzia e descrittivo (in quanto descrive accuratamente paesaggio, luoghi e tempo).

Trama e ambientazione

Ambientato nel 1938, a Procida, racconta l’adolescenza di Arturo. Il protagonista cresce nel corso del libro, vivendo le prime delusioni e il primo amore e raccontando le sue emozioni e i suoi pensieri in modo dettagliato e sincero; grazie alla narrazione in prima persona, il lettore si immedesima nel protagonista, facendo proprie le sue emozioni.

Stile e narrazione

Lo stile è nel complesso semplice: il linguaggio è scorrevole e medio, il lessico semplice e comune quando c’è la narrazione in prima persona, basso e con presenza di parole dialettali quando sono i vari personaggi a parlare. I fatti sono narrati in analessi, in quanto il protagonista racconta la sua infanzia e degli episodi particolarmente importanti nella sua giovinezza per poi passare al matrimonio del padre e poi raccontare gli eventi cronologicamente. Arturo racconta dei suoi primi sedici anni di vita, di cui gli ultimi due descritti accuratamente, mentre dei precedenti quattordici vengono citati solo pochi avvenimenti.

Quali sono i temi principali?

Elsa Morante sviluppa diversi temi: la nobiltà, il valore, l’ignoranza, il passato, il mistero e il dolore. Il libro è caratterizzato dall’intreccio tra realtà e fantasia, dalla spontaneità dei personaggi e dall’entusiasmo dei primi anni di vita, che diminuisce nel corso del libro. Arturo è legato alle fantasie bambine e alle sue Certezze Assolute, in cui il padre è il centro del suo mondo. Rimarrà molto deluso quando le sue certezze crolleranno nel momento in cui scoprirà l’omosessualità del padre, le bugie raccontategli circa i suoi viaggi eroici, l’amore non ricambiato da Nunziata, sua matrigna e dal mancato mantenimento della promesse fattegli dal padre.

Critica e opinioni personali

Per quanto emozionante, abbiamo trovato il libro in alcune parti un po’ pesante, forse nelle pagine colme di descrizioni o quando la scrittrice descrive la vita vuota e monotona di un bambino che diventa uomo contando esclusivamente sulle proprie spalle. Nonostante tutto, però, lo consigliamo perché è un libro che rispecchia anche i tempi che stiamo vivendo oggigiorno. Il mio personale commento sul romanzo non è del tutto positivo . Nonostante abbia apprezzato lo stile di scrittura dell’autrice , la trama mi è sembrata poco interessante e , per alcuni versi , abbastanza prevedibile . Tutti i personaggi sono accomunati da un non so che di malinconico e catastrofico che non risulta particolarmente gradevole agli occhi di chi legge . Nonostante il profondo senso di misericordia che suscitano , i loro atteggiamenti e le loro decisioni risultano discutibili , inopportune ed esagerate.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il contesto storico e geografico in cui si svolge "L’isola di Arturo"?
  2. Il romanzo è ambientato nel 1938 a Procida e racconta l’adolescenza di Arturo, esplorando le sue emozioni e pensieri in un contesto storico specifico.

  3. Quali sono i principali temi affrontati da Elsa Morante nel romanzo?
  4. I temi principali includono nobiltà, valore, ignoranza, passato, mistero e dolore, con un intreccio tra realtà e fantasia che caratterizza la crescita di Arturo.

  5. Come viene descritta la narrazione e lo stile del romanzo?
  6. La narrazione è in prima persona, con uno stile semplice e scorrevole, che utilizza un lessico comune e dialettale per i dialoghi, mentre i fatti sono narrati in analessi, alternando episodi dell'infanzia e della giovinezza di Arturo.

  7. Qual è il giudizio critico sul romanzo e le sue caratteristiche?
  8. Sebbene il romanzo sia emozionante, alcune parti risultano pesanti e la trama può apparire poco interessante e prevedibile, con personaggi che esprimono una malinconia e un catastrofismo che non sempre risultano gradevoli.

Domande e risposte

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