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Concetti Chiave

  • Herman Hesse, autore di "Amicizia", nasce nel 1877 e affronta crisi esistenziali e professionali, culminando nel premio Nobel per la letteratura nel 1946.
  • La rottura tra Hans ed Erwin segna una fase di cambiamento, evidenziando come le amicizie giovanili possano diventare vincolanti e necessitino di una separazione per la crescita personale.
  • Hans trova una nuova amicizia con Wirth, che lo aiuta a confrontarsi e a mettere in discussione il proprio stile di vita, diversamente dalla sua dinamica precedente con Erwin.
  • Il racconto riflette sull'importanza di affrontare le incertezze e le sfide dell'età adulta, rappresentate dalla transizione di Hans verso un'esistenza più autentica.
  • Il contesto storico è collocato dopo la metà dell'800, con riferimenti a monete e autori dell'epoca, senza specificare la città in cui si svolge la vicenda.

"Amicizia" di Herman Hesse

L'autore

Biografia di Herman Hesse

Herman Hesse, nasce a Calw nel 1877, da una famiglia di rigida osservanza religiosa che lo avvia a studi teologici: ma lui, con atti di ribellione anche clamorosi, riesce a liberarsi e a seguire le sue inclinazioni artistiche. Dopo essersi sposato si stabilisce sul lago di Costanza, dal quale si sposta solo per il suo pellegrinaggio in Oriente. La sua esistenza fu segnata dal lato affettivo da crisi esistenziali, lutti e separazioni, e dal lato professionale dalla persecuzione della critica in Germania. Tra i suoi romanzi più famosi Siddharta, Narciso e Boccadoro, Demian, Il lupo della steppa, Il gioco delle perle di vetro (Nobel 1946). Hesse, morì nel Canton Ticino nel 1962, all'età di 85 anni.

La rottura tra Hans ed Erwin

Il testo narra di due amici Hans ed Erwin. All'inizio del testo Hans informa Erwin della sua decisione di lasciare l'associazione in cui erano entrati insieme alcuni anni prima. Erwin intuisce che Hans vorrebbe che lo seguisse, come aveva fatto sino a quel momento, ma anche se molto legato a Hans, afferma di non volerlo seguire. recensione de Amicizia di Herman HesseAgisce così perché già da un po' di tempo pensava di staccarsi dal suo amico di sempre che da qualche tempo gli sembrava distaccato e poco presente nella loro amicizia. Si rompe così la loro amicizia che sembrava infrangibile: insieme, infatti, avevano trascorso molto tempo fin dall'infanzia, vivendo insieme fino al momento dell'università. Staccandosi l'uno dall'altro, entrambi capiscono che la timidezza e l'insicurezza di Erwin erano colmate dalla forza e della sicurezza di Hans. Le loro due vite non erano state un'esistenza comune, come dovrebbe essere in un'amicizia, ma la vita di Erwin era la copia di quella di Hans.

Nuova amicizia con Wirth

Da allora Hans inizia una nuova vita: ad un seminario su Buddha incontra Heinrich Wirth, uno studente che conduce una vita quasi eremitica, in un villaggio abbastanza lontano dalla città dove lavorava insieme ad un contadino. Con lui Hans inizia una nuova amicizia che lo porta a confrontarsi con Wirth e non solo ad osservarne o a copiarne i comportamenti: con il suo nuovo amico discute degli argomenti più vari, dalle materie di studio fino a riflessioni sulla vita, da commenti sugli scritti di autori famosi e di filosofi a discussioni sulla religione. A differenza della sua amicizia con Erwin, nella quale era lui il "leader", il modello che l'altro seguiva, ora anche lui si mette in discussione e pensa che se vuole essere veramente amico di Wirth deve seguire il suo stesso stile di vita. Durante questo stacco forzato Erwin cerca di ritrovare i contatti con Hans ma quando ci riesce, deve confrontarsi non solo con Hans ma anche con Wirth che, si accorge, ha sempre un posto maggiore nella vita dell'amico. Hans diventa quasi un discepolo di Wirth ma dopo un periodo di vita semi-eremitica, che credeva avvicinarlo al suo nuovo amico, è proprio Wirth a fargli notare che non è quello ciò che lui vuole e lo convince a tornare alla vita che conduceva prima. Hans aveva già capito che quella vita non faceva per lui ma non aveva mai osato dirlo a Wirth per paura di perderlo.

Riflessioni di Hans e conclusione

Hans, tornato in città, va a dare un ultimo saluto all'amico Erwin e scopre che si fidanzerà presto e che continuerà i suoi studi di medicina prendendo in seguito la strada del matrimonio. Il racconto si conclude con la riflessione di Hans sul suo vecchio amico, sulla sua nuova vita felice, e sul contrasto con la vita condotta da lui e Wirth, per i quali la vita riserverà solo difficoltà. Nonostante lui si sia ormai un po' separato da Wirth si inserisce in quella categoria di persone a cui si sente di appartenere.

Temi principali e ambientazione

I personaggi principali della vicenda sono Hans e Erwin che all'inizio del brano sono amici e poi si separano come speso succede nelle amicizie dei giovani. Queste separazioni divengono ad un certo punto indispensabili e nonostante diano forti dispiaceri sono necessarie per crescere. Wirth rappresenta per Hans la crescita, il cambiamento dal restare legato all'infanzia, alla sicurezze, e il mondo adulto, con le incertezze e le preoccupazioni che comporta. Gli altri personaggi - come per esempio gli amici dell'associazione di Hans e Erwin - sono marginali ma rendono più reale l'ambiente, anche interiore, dei personaggi e del mondo dei giovani in un'età difficile come l'adolescenza.

L'autore non ci fa sapere il tempo preciso in cui la vicenda si svolge e ci dà poche indicazioni temporali: da alcuni piccoli indizi si capisce comunque che il racconto narrato si svolge dopo alla metà del 1800. Infatti in quel periodo era in uso il tallero, moneta menzionata nel testo, e tutti gli autori e i filosofi nominati avevano già finito o comunque iniziato ad operare. Inoltre c'è il fatto che l'autore è vissuto proprio nella seconda metà del 1800 ed è quindi probabile che l'autore abbia scritto del tempo in cui viveva. Sul luogo in cui si svolge la vicenda l'autore è ancora più misterioso: ci dice solo che l'ambiente del racconto è una città tedesca, non specificandone il nome. È comunque una città universitaria tedesca che dista circa un ora da Blaubachhausen, un piccolo villaggio tedesco.

Riflessioni personali sul testo

Questo testo mi è piaciuto molto perché si riflette in modo molto profondo sull'amicizia nell'età dell'adolescenza, che rappresenta una tappa fondamentale per il passaggio dal mondo dell'infanzia al mondo adulto. Mi trovo d'accordo con l'autore quando, tramite i suoi personaggi, dice che le amicizie che legano troppo le persone devono essere prima o poi interrotte per il bene di entrambi gli amici. L'amicizia non può tenere due persone unite in modo esclusivo, ma deve dar loro la possibilità di crescere interiormente seguendo un esistenza comune e non come nel racconto la copia della vita di qualcun altro. Inoltre trovo molto interessanti le riflessioni sugli scritti dei filosofi e degli autori nominati nel testo: esse, oltre a permetterci di conoscere il pensiero dell'autore, ci danno un idea dei pensieri dei personaggi che si confrontano, quindi Hans e Wirth. Queste menzioni di autori famosi ci fanno conoscere quali erano gli autori più apprezzati e ci danno informazioni sul loro pensiero che potrebbe aver condizionato altri scrittori dopo di loro.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il tema centrale del racconto "Amicizia" di Herman Hesse?
  2. Il tema centrale è la complessità delle amicizie giovanili e la necessità di separazione per la crescita personale, come evidenziato dalla rottura tra Hans ed Erwin.

  3. Come si sviluppa la relazione tra Hans ed Erwin nel racconto?
  4. La relazione tra Hans ed Erwin inizia come un'amicizia profonda, ma si deteriora quando Erwin decide di non seguire Hans nella sua scelta di lasciare l'associazione, portando a una rottura inevitabile.

  5. Chi è Heinrich Wirth e quale ruolo gioca nella vita di Hans?
  6. Heinrich Wirth è un nuovo amico di Hans che rappresenta un cambiamento significativo; con lui, Hans inizia a esplorare una nuova forma di amicizia, caratterizzata da discussioni e crescita reciproca, a differenza della sua precedente relazione con Erwin.

  7. Quali riflessioni fa Hans sulla sua amicizia con Erwin alla fine del racconto?
  8. Alla fine, Hans riflette sulla nuova vita di Erwin, che si sta per fidanzare e intraprendere una carriera, mentre lui e Wirth affrontano le difficoltà della vita, evidenziando il contrasto tra le loro scelte.

  9. Qual è l'importanza delle separazioni nelle amicizie giovanili secondo Hesse?
  10. Hesse sottolinea che le separazioni sono necessarie per la crescita personale, permettendo agli individui di svilupparsi e seguire il proprio percorso, piuttosto che rimanere intrappolati in relazioni che limitano la loro evoluzione.

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