Concetti Chiave
- Il libro "Gli squali" di Giacomo Mazzariol esplora il passaggio all'età adulta attraverso la metafora degli squali, simbolo di movimento e sopravvivenza.
- Il protagonista, Massimo (Max), è un ragazzo appassionato di informatica, noto nella sua cittadina per le sue abilità tecnologiche.
- La trama si sviluppa quando Max riceve un'offerta da Lorenzo Mutti per finanziare la sua app, portandolo a trasferirsi a Roma per affrontare nuove sfide.
- Max vive un mix di emozioni a Roma, alternando momenti di entusiasmo e difficoltà, mentre si confronta con le aspettative familiari e la vita adulta.
- Il libro trasmette un messaggio positivo sull'importanza di prendere decisioni ponderate e riconosce il valore dell'amicizia e della famiglia nel percorso di crescita personale.
Gli squali è un libro di giacomo Mazzariol, uno scrittore veneto, uscito a novembre dell’anno 2018, questo nome un po’ particolare fa riferimento ad una frase detta dal protagonista nel libro, ovvero dove paragona lui e gli altri suoi coetanei a degli squali, sempre in movimento perché se si fermassero morirebbero.
Il protagonista e la sua passione
Il protagonista si chiama Massimo ma è chiamato da tutti max, è un ragazzo intelligente con una passione per i computer, difatti nella sua piccola cittadina tutti lo cercavano per risolvere problemi tecnici.
L'opportunità a Roma
la storia si apre proprio in questa piccola cittadina veneta, magnano, in un uno degli ultimi giorni delle superiori che max frequenta, ad un passo perciò dalla maturità; max in quel momento stava tornando a casa in bicicletta, quando gli arriva improvvisamente una mail che lo sconvolge, infatti un proprietario di un park a Roma, Lorenzo Mutti, voleva finanziare l’app di max, un’app fatta per svago per i ragazzi che come lui non avevano le idee chiare in merito all’università da fare.
Esperienze e riflessioni a Roma
max quindi allo stesso tempo emozionato e intimorito si trova a viaggiare per la prima volta verso l'e park di Roma, dove qui si troverà in mezzo a persone come lui appassionate di informatica, questa esperienza gli piacque moltissimo e quindi sebbene abbia paura di entrare nel mondo degli adulti lasciando i suoi amici e sebbene sua mamma vorrebbe che andasse all’università, max si trasferisce ufficialmente a Roma. qui alternerà bei momenti a momenti difficili, dove sente di star facendo la cosa sbagliata e invidiando la vita di alcuni ragazzi conosciuti proprio a Roma.
Invogliato dalla mamma, Max si trova quindi a fare i test d’ingresso di filosofia, verso la fine del libro c'è però un cambiamento drastico nella vicenda della storia e questa è la parte per me più bella perciò non dico altro.
Conclusioni e raccomandazioni
questo libro io l’ho trovato molto piacevole e scorrevole, e sebbene inizialmente la trama non mi convincesse più di tanto alla fine ne sono rimasta molto soddisfatta, perché insegna che non sempre buttarsi nelle cose è un male, ma che è comunque importante fermarsi quando vedi che le cose intorno a te stanno andando troppo velocemente e non riesci a stare al passo, senza però escludere la possibilità di riprendere senza fretta quando te la sentirai.
insomma questo libro lo consiglio molto soprattutto per chi vuole leggere un libro diciamo leggero ma che tratta comunque di tematiche importanti anche mettendo in evidenza che l’amicizia e la famiglia nella vita di qualcuno hanno grande impatto e valore.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato del titolo "Gli squali" nel contesto del libro?
- Qual è la passione principale del protagonista Massimo?
- Qual è l'opportunità che cambia la vita di Max?
- Qual è il messaggio principale che il libro trasmette riguardo al prendere decisioni nella vita?
Il titolo "Gli squali" si riferisce a una frase del protagonista, Massimo, che paragona lui e i suoi coetanei a squali, sempre in movimento per non "morire", simboleggiando la pressione di dover sempre progredire e affrontare le sfide della vita.
Massimo, soprannominato Max, ha una grande passione per i computer e viene cercato nella sua cittadina per risolvere problemi tecnici, evidenziando il suo talento in informatica.
Max riceve un'email da Lorenzo Mutti, proprietario di un park a Roma, che offre di finanziare la sua app per ragazzi indecisi sul futuro, portandolo a trasferirsi a Roma e a confrontarsi con nuove esperienze.
Il libro insegna che buttarsi nelle nuove esperienze non è sempre negativo, ma è fondamentale anche fermarsi e riflettere quando le cose si fanno troppo veloci, senza escludere la possibilità di riprendere il proprio cammino quando ci si sente pronti.