Concetti Chiave
- Il libro di Barozzi offre un approccio didattico all'aritmetica, partendo dagli assiomi di Peano e approfondendo argomenti classici della teoria dei numeri.
- Viene presentata un'analisi dettagliata dell'aritmetica modulare, con algoritmi per il calcolo del reciproco e l'applicazione del teorema cinese dei resti.
- Il testo esplora il ruolo dei numeri primi nella crittografia a chiave pubblica, evidenziando la difficoltà di scomporre numeri grandi in fattori primi.
- La trattazione include algoritmi per il calcolo del massimo comune divisore e della scomposizione in fattori primi, utili per la crittografia moderna.
- Il manuale è consigliato a studenti e appassionati per la sua chiarezza espositiva e la rigorosità nella presentazione degli argomenti.
Springer, 2007
di Giulio Cesare Barozzi
Lo studio dell'aritmetica sembrava ormai relegato alla scuola di base. In tempi recenti la crittografia e la generazione di codici di difficile decifratura hanno riportato in auge alcuni temi legati all'aritmetica elementare, come la scomposizione in fattori primi dei numeri interi. Il libro del prof. Barozzi, scritto in una prospettiva didattica più che di ricerca, è un contributo all'analisi di argomenti classici della teoria elementare dei numeri.
Il libro come ogni buon manuale, comincia da zero, ossia dagli assiomi di Peano per i numeri interi naturali e di ogni tema, anche di quelli elementari, presenta un listato commentato in TI-BASIC (il linguaggio delle calcolatrici grafico-simboliche della Texas Instruments) e un diagramma di flusso.
Nel primo capitolo (Numeri interi) sono presentati diversi algoritmi per il calcolo del MCD e del mcm. Il secondo capitolo è dedicato all'aritmetica modulare particolarmente utile nella crittografia: x è congruente a y modulo m se la loro differenza è un multiplo di m. Vengono presentati gli algoritmi per il calcolo del reciproco di un numero modulo m, ossia del numero s per il quale
Il terzo capitolo è dedicato ai numeri primi: il problema della distribuzione dei numeri primi, la funzione
Questi ricercatori osservarono che era possibile basare un sistema crittografico che si basa sulla difficoltà di scomporre in fattori primi un numero molto grande, ad esempio un numero ottenuto dal prodotto di due primi ciascuno dei quali è costituito da un centinaio di cifre. A chiave pubblica significa che lo strumento per la codifica dei messaggi (la chiave appunto) può essere reso di pubblico dominio perché per decodificare il codice occorre possedere un'informazione aggiuntiva che sebbene contenuta nelle informazioni pubbliche richiede poi tempi proibitivamente lunghi per poter essere dedotta. Un qualunque messaggio può essere trasformato in una stringa di cifre (lo si può per esempio trasformare secondo il codice ASCII). Questa lunga stringa di cifre può essere suddivisa in sottostringhe in modo tale che ciascuna di esse non superi per lunghezza di cifre un numero naturale prefissato.
Il problema diventa allora quello di inviare numeri naturali non superiori a un massimo prefissato n, per il quale
Nel libro sono indicati i teoremi e gli algoritmi di base dei cosiddetti test di primalità dei numeri.
Il quarto capitolo del libro è dedicato ai numeri razionali. In appendice sono riportati listati in TI-basic e una sintesi dei principali comandi relativi alla teoria dei numeri in Derive, Maple, Mathematica.
Il libro per la chiarezza espositiva e la rigorosità della trattazione è consigliato anche ai tanti appassionati dilettanti di calcolo dei numeri primi.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza dell'aritmetica nell'era della crittografia?
- Quali argomenti fondamentali vengono trattati nel libro di Barozzi?
- Come viene utilizzata l'aritmetica modulare nella crittografia?
- Qual è il ruolo dei numeri primi nella crittografia a chiave pubblica?
- Quali strumenti e linguaggi di programmazione vengono presentati nel libro?
L'aritmetica, in particolare la scomposizione in fattori primi, ha riacquistato rilevanza grazie alla crittografia, che si basa sulla difficoltà di decifrare codici complessi legati a numeri interi, come evidenziato nel libro di Barozzi.
Il libro affronta temi classici della teoria dei numeri, partendo dagli assiomi di Peano, e include algoritmi per il calcolo del MCD, dell'aritmetica modulare e della scomposizione in fattori primi, rendendolo un utile strumento didattico.
L'aritmetica modulare è fondamentale nella crittografia, poiché consente di calcolare il reciproco di un numero modulo m e applicare il teorema cinese dei resti, come descritto nel secondo capitolo del libro.
I numeri primi sono essenziali per la crittografia a chiave pubblica, poiché la sicurezza del sistema si basa sulla difficoltà di scomporre numeri molto grandi, ottenuti dal prodotto di due numeri primi, come spiegato nel terzo capitolo.
Il libro include listati in TI-BASIC e una sintesi dei comandi relativi alla teoria dei numeri in software come Derive, Maple e Mathematica, rendendolo accessibile anche agli appassionati di calcolo dei numeri primi.