Concetti Chiave
- I giovani del 2000 possiedono molte conoscenze, ma non sanno come vivere nella società e non comprendono i loro doveri civici.
- La scuola ha un ruolo cruciale nell'educazione, con materie come letteratura e filosofia che sviluppano il pensiero critico e la riflessione.
- Bin Laden è citato come esempio di una persona istruita che ha utilizzato le sue competenze in modo distruttivo, evidenziando la necessità di una formazione morale.
- Formare professionisti tecnicamente competenti è semplice, ma è difficile creare professionisti socialmente e moralmente consapevoli.
- La società è sempre più popolata da esperti di informatica che, nonostante le loro capacità, faticano a comunicare efficacemente con gli altri.
La critica di Savater ai giovani
Nel suo articolo, Fernando Savater, rende pubblica la sua idea: i giovani del 2000 sanno molte cose, forse troppe, ma non hanno imparato a vivere nella società; conoscono solo i proprio diritti, ma non i loro doveri, non riescono a formulare un discorso corretto né a capirne uno. Non sanno essere dei cittadini. Non hanno quindi una preparazione politica (derivante dal greco polis, “città Stato”) e di conseguenza non conoscono la civiltà. Questo non vuol dire che i giovani siano ignoranti o poco istruiti, bensì sono stati educati male.
Il ruolo della scuola nell'educazione
La scuola nell'educazione degli alunni ha un ruolo più che fondamentale difatti, secondo il docente di Etica Savater, tutte le materie che vengono spesso e volentieri considerate noiose e superficiali sono, in verità, le più importanti come per esempio letteratura, filosofia e tutte le altre discipline che aiutano a pensare e a riflettere, a mantenere “in forma” il cervello.
Esempio di Bin Laden
Nell'articolo viene menzionato Bin Laden, terrorista di origine saudita conosciuto soprattutto per aver organizzato il drammatico attentato dell'11 settembre a New York, il quale viene preso come esempio; lui è un ingegnere, quindi un uomo istruito, che ha avuto a che fare con materie scientifiche, difficili, ha dovuto utilizzare macchinari difficili ma ha anche ucciso persone innocenti.
La difficoltà di formare professionisti completi
“Formare professionisti è facile, il difficile è formare professionisti”
La preparazione tecnica non viene assolutamente disprezzata, anzi viene elogiata rispetto a quella di un tempo, ma il problema è un altro: i giovani vengono reputati socialmente e moralmente idioti.
Probabilmente le sue parole potrebbero risultare forti ma sono del tutto vere: la società odierna si sta riempiendo di geni dell'informatica totalmente incapaci di comunicare davanti a persone “vere”.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale critica di Savater nei confronti dei giovani del 2000?
- Qual è il ruolo della scuola secondo Savater?
- Qual è la difficoltà principale nella formazione dei giovani professionisti, secondo Savater?
Savater critica i giovani del 2000 per la loro mancanza di preparazione politica e civica, sottolineando che conoscono i loro diritti ma non i doveri, e non sanno essere cittadini consapevoli.
Savater sostiene che la scuola ha un ruolo fondamentale nell'educazione, evidenziando l'importanza di materie come letteratura e filosofia, che aiutano a sviluppare il pensiero critico e la riflessione.
Savater afferma che, sebbene sia facile formare professionisti tecnicamente competenti, la vera sfida è formare professionisti socialmente e moralmente consapevoli, poiché molti giovani sono considerati incapaci di comunicare efficacemente.