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Concetti Chiave

  • La città dei ragazzi è una comunità che accoglie bambini e ragazzi in difficoltà, principalmente immigrati in fuga da guerre e povertà.
  • Eraldo Affinati, autore e protagonista, insegna in questa scuola-comunità, mostrando grande sensibilità verso i suoi studenti.
  • Il libro narra il viaggio di ritorno di Eraldo con due ragazzi marocchini, Omar e Faris, per esplorare le ragioni che li hanno portati a lasciare la loro patria.
  • La narrazione si snoda tra Roma e Marocco, affrontando temi come l'accoglienza, la povertà e l'importanza del silenzio nella comunicazione.
  • Il messaggio centrale invita a riconoscere la povertà nel mondo e a imparare dagli ultimi per promuovere giustizia e pace.

Autore: Eraldo Affinati

Casa editrice: Mondadori

Numero pagine: 210

Titolo: La città dei ragazzi

Genere letterario: narrativa contemporanea

Riassunto del contenuto:la città dei ragazzi è una comunità che accoglie tutti i ragazzi e bambini in una situazione sociale difficile.Per la quasi totalità dei casi si tratta di immigrati slavi, afghani, rumeni, ecc. scappati da guerre, miseria, povertà. Essi hanno tutti avuto un’infanzia difficile, alcuni non hanno più i genitori, altri sono stati portati via dalla loro casa, altri ancora se ne sono andati di propria volontà. Sono ragazzi che riescono a vivere solo grazie alla loro forza di volontà.

Eraldo Affinati e la sua missione

In questa scuola-comunità insegna Eraldo Affinati (autore del libro), che possiede una grande sensibilità e comprensione nei confronti di questi ragazzi che, piano piano, descrive.

Viaggio di ritorno alle origini

Un’estate decide di accompagnare due ragazzi, Omar e Faris, nella loro città natale , da cui partirono ancora bambini, per scoprire i motivi che gli hanno spinti a lasciare la famiglia, la casa, la lingua.

Riflessioni e incontri in Marocco

Arrivato comincia a ripercorrere anche la sua vita, attraverso dei “pensieri del padre”, di nome Fortunato, morto da poco, attraverso delle cose che secondo Eraldo il padre avrebbe voluto dirgli. In quel paese alloggia prima nella casa di Omar poi in quella di Faris. Eraldo è trattato come un ospite di riguardo e nonostante la diversa lingua fa amicizia con Moustafà a Absalam, rispettivamente padre di Omar e di Faris. Moustafà, a guida della sua Renault 21, lo porta a visitare tutti i posti più importanti e famosi (moschee, monumenti,El Jadida ecc.), ma soprattutto la parte più degradata della città, dove la gente mangia, beve e vive nell’immondizia.

Conclusione e riflessioni finali

Dopo due settimane circa, Eraldo deve ripartire (dieci giorni prima dei due ragazzi), passato il check-in riconosce negli sguardi di Omar e Faris la potenza dell’insegnamento e continua a rivedere sempre negli occhi di quei ragazzi, lui, bambino timido, riservato, che ha vissuto senza affetto, che però, ritrova, adesso, con suo padre morto, in quella vacanza, in quei ragazzi e nella sua testa.

Ambientazione e personaggi principali

Ambiente ed epoca: il racconto è ambientato a Roma e in Marocco,ai giorni nostri con qualche piccolo tuffo nel passato.

Breve descrizione dei personaggi principali: Eraldo Affinati, protagonista, voce narrante e autore del libro.Un uomo molto sensibile e riflessivo, il quale ha passato un’infanzia senza amore e insegna nella città dei ragazzi.

Omar, con una sensibilità superiore alla norma, e Faris, con il suo rigore morale, sono due ragazzi marocchini, andati via dal loro paese ancora bambini e tornati ormai uomini. Questi sono i ragazzi che Eraldo accompagna nel loro paese e che lo ospitano nelle proprie case.

Messaggio e commento personale

Messaggio del libro: sapere quanta povertà è presente nel mondo. Ricordare che spesso i silenzi valgono più di molte parole e che sono gli ultimi ad insegnare la giustizia e la pace.

Commento personale:un libro adatto sia a ragazzi che ad adulti.

Un libro profondo che tratta argomenti moderni: per esempio la ragione per cui ci sono molti immigrati e molti motivi per cui non bisogna disprezzarli e maltrattarli invece di aiutarli. Per capirlo al meglio bisogna leggere lentamente, dando un peso ad ogni parola, e cercandone il significato profondo. A mio parere un libro moderno e riflessivo, che non segue una linea ben precisa, talvolta quindi un po’ difficile da seguire.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il tema centrale de "La città dei ragazzi"?
  2. Il tema centrale del libro è l'accoglienza e la resilienza dei ragazzi in situazioni sociali difficili, in particolare di immigrati provenienti da contesti di guerra e povertà.

  3. Chi è Eraldo Affinati e qual è il suo ruolo nella storia?
  4. Eraldo Affinati è l'autore e protagonista del libro, un insegnante sensibile che guida e supporta i ragazzi nella comunità, condividendo le loro esperienze e riflettendo sulla propria infanzia.

  5. Qual è il significato del viaggio di ritorno di Eraldo in Marocco?
  6. Il viaggio di Eraldo in Marocco rappresenta un'opportunità per esplorare le origini di Omar e Faris, ma anche per riflettere sulla propria vita e sul legame con il padre defunto.

  7. Quali sono le caratteristiche di Omar e Faris?
  8. Omar è descritto come un ragazzo con una sensibilità superiore alla norma, mentre Faris è caratterizzato da un rigore morale; entrambi sono tornati nel loro paese d'origine dopo aver vissuto esperienze difficili.

  9. Qual è il messaggio finale del libro?
  10. Il messaggio finale del libro è una riflessione sulla povertà nel mondo e sull'importanza di ascoltare gli ultimi, sottolineando che spesso i silenzi possono insegnare più delle parole.

Domande e risposte

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