Questo appunto di Letteratura Latina espone in maniera sintetica la vita e alcune opere del poeta latino Ovidio.
Vita di Publio Ovidio Nasone
Publio Ovidio Nasone nasce a Sulmona nel 43 a.C. da un’agiata famiglia equestre. Nella sua formazione giovanile studia i classici e la retorica, poiché la famiglia voleva che avesse una carriera forense e politica, a cui però non è interessato. Si dedica dunque alle lettere ed entra nel circolo letterario di Messalla Corvino a Roma. Nell’8 d.C. viene relegato a Tomi sul Mar Nero, anticamente detto Ponto, per motivi ignoti. Questo avviene forse per uno scandalo riguardante la nipote di Augusto, Giulia. Ad Augusto non piacque il contenuto delle sue opere, l’autore venne messo all’indice e le sue opere non potevano circolare. Muore infine a Tomi nel 17 d.C.I tratti caratteristici della sua produzione sono:
- esperienza letteraria della vita dell’autore;
- sperimentalismo con la pratica della contaminatio fra i generi letterari;
- fuga dal ricordo angoscioso delle guerre civili e l’evasione grazie alla letteratura;
- ricerca di uno stile fluido, musicale, espressivo e audace, riflesso della formazione retorica dell’autore.
Gli Amores
Gli Amores appartengono al periodo giovanile (dal 25 al 13 a.C.). Si tratta di 49 elegie che propongono i temi della poesia elegiaca: incontri fugaci, le serenate notturne, le scenate di gelosia, le baruffe con l’amata, e le proteste per crudeltà. Sono presenti innovazioni nella sua scrittura: il servitium amoris ovvero l’uomo ai piedi della donna viene sostituito dall’amore come lusus, come un gioco, viene ironizzato.È poi affermato il valore supremo della poesia e la sua immortalità.
La trilogia didscalica
La trilogia didascalica è formata da poemetti erotici didascalici ed è composta da tre opere:- Ars amatoria;
- Remedia amoris;
- Medicamina faciei femineae. basati sulla concezione dell’amore come un gioco galante.
I Remedia Amoris trattano di come guarire dall’amore dopo essersi innamorati, Ovidio critica l’innamorato logorato dal mal d’amore e il suo declino.
I Medicamina facei feminae tratta della cosmesi delle donne con ricette di bellezza illustrate come un mezzo di seduzione, una trappola della bellezza femminile.
Le Heroides
Le Heroides apaprtengono al periodo giovanile. Si tratta di una raccolta di 21 lettere d'amore in distici elegiaci. Le donne auspicano il ritorno dell’amato ma non hanno risposte. Sono lettere scritte da Ovidio spacciandosi per delle figure femminili come Penelope che scrive ad Ulisse e Didone che scrive ad Enea. la raccolta è divisa in due serie. Nella prima serie le eroine del mito greco scrivono ai loro amati lontani. La seconda serie è costituita dalle lettere di tre innamorati cui seguono le risposte delle donne. Queste lettere si configurano come dei monologhi basati sulla condizione della donna abbandonata.Domande da interrogazione
- Quali sono le principali caratteristiche della produzione letteraria di Ovidio?
- Qual è il tema centrale degli "Amores" di Ovidio?
- Cosa tratta l'"Ars amatoria" e come è strutturata?
- Qual è il contenuto delle "Heroides" di Ovidio?
- Quali sono le opere che compongono la trilogia didascalica di Ovidio?
La produzione di Ovidio è caratterizzata da sperimentalismo e contaminatio tra generi letterari, con uno stile fluido, musicale ed espressivo. La sua opera riflette la formazione retorica e l'evasione dalle guerre civili attraverso la letteratura.
Gli "Amores" sono un'elegia d'amore che esplora temi come incontri fugaci, serenate notturne e gelosia. Ovidio introduce innovazioni, come l'amore non ricambiato per Corinna e l'idea dell'amore come gioco, ironizzando sul servitio amoris.
L'"Ars amatoria" è un poema didascalico che funge da manuale dell'amore, suddiviso in tre libri: il primo su come conquistare le donne, il secondo su come mantenere l'amore e il terzo su come una donna possa sedurre un uomo. Include esempi storici e mitologici.
Le "Heroides" sono una raccolta di 21 lettere in distici elegiaci, scritte da eroine mitologiche ai loro amati lontani. Le lettere esprimono il desiderio di ritorno degli amati e riflettono la condizione di abbandono delle donne.
La trilogia didascalica di Ovidio comprende "Ars amatoria", "Remedia amoris" e "Medicamina faciei femineae". Queste opere trattano l'amore come un gioco galante e offrono consigli su corteggiamento, bellezza e come superare il mal d'amore.