Concetti Chiave
- Livio Andronico, originario di Taranto, fu portato a Roma come schiavo durante la guerra tarantina tra il 280 e il 275 a.C.
- Nel 240 a.C., tradusse un'opera teatrale greca in latino, segnando l'inizio del teatro latino.
- Nel 207 a.C., compose un carme propiziatorio per allontanare la minaccia di Asdrubale, su richiesta dei pontefici.
- Livio Andronico è noto per le sue tragedie, tra cui "Achilles", "Aiax Mastigophorus", "Equos troianus" e altre.
- Con "Odusia", la sua traduzione dell'Odissea, romanizzò i testi greci utilizzando il saturnio e uno stile arcaico.
Livio Andronico nasce a Taranto e venne a Roma come schiavo, durante la guerra tarantina (280-275 a.C.).
Livio Andronico era un tragediografo:
1. Achilles
2. Aiax Mastigophorus (Aiace fustigatore)
3. Equos troianus (Il cavallo di Troia)
4. Aegistus
5. Hermiona
6. Danae
7. Andromeda
8. Tereus
Livio ha provato anche con la commedia:
1. Gladiolus (Spadino), ne è rimasto solo un frammento.
Odusia:
A. uso del saturnio
B. tono sentenzioso e sentimentale
C. ricerca di equivalenti romani
Livio formò una lingua poetica latina:
1. creò formule poetiche
2. tecniche espressive
3. scelte linguistiche
Domande da interrogazione
- Qual è stato il contributo di Livio Andronico alla letteratura teatrale latina?
Livio Andronico ha contribuito alla letteratura teatrale latina traducendo opere greche in latino, come dimostrato dalla rappresentazione di un'opera teatrale latina nel 240 a.C. Inoltre, ha scritto tragedie come "Achilles" e "Aiax Mastigophorus" e ha sperimentato con la commedia, sebbene di "Gladiolus" sia rimasto solo un frammento.