Concetti Chiave

  • Lasciare una rete Wi-Fi aperta espone gli utenti a rischi come ARP Poisoning e DNS Spoofing, che possono compromettere la sicurezza dei dati.
  • Il DNS Spoofing permette a un attaccante di ingannare gli utenti associando nomi di dominio a indirizzi IP dannosi, senza che gli utenti se ne accorgano.
  • Il Phishing consente di clonare siti web per rubare credenziali d'accesso, sfruttando reti Wi-Fi non protette per ingannare gli utenti.
  • L'uso di una rete Wi-Fi aperta facilita l'accesso a tecniche di attacco che possono portare a gravi violazioni della privacy e della sicurezza.
  • È fondamentale proteggere la propria rete Wi-Fi con una password complessa e utilizzare protocollo https per garantire la sicurezza delle connessioni.

Pericoli di una rete wifi aperta

Cosa succede quando lasciamo la nostra rete Wifi aperta e senza password? Cosa può fare qualcuno che si connette senza il nostro permesso? Quali pericoli corrono gli utenti della rete locale? Spesso sento parlare di persone che lasciano la propria rete wireless senza password di protezione giustificando questa scelta con il fatto di avere una tariffa flat, ovvero non a consumo e senza limiti.
Questo ragionamento è sbagliato e potenzialmente dannoso poiché un intruso in una rete wifi può svolgere attività peggiori di quelle che ci si aspetta. I rischi che si corrono sono davvero tantissimi ma in questo articolo ne analizzeremo uno, a mio parere, molto interessante.

ARP Poisoning e DNS Spoofing

Si tratta di ARP Poisoning e DNS Spoofing in relazione al Phishing. Vedremo ora cosa significa.

Cos'è un DNS

Partiamo dall'inizio: quando noi visitiamo un sito web siamo abituati a cercare e a vedere questo con il suo nome di dominio, per esempio google.it o facebook.com.
Ogni sito web si trova su un server che non è altro che un potente computer che custodisce il sito ed i suoi dati.
Ogni computer e server ha un indirizzo chiamato indirizzo IP.
Il sistema che collega il nome di dominio "in lettere" all'indirizzo IP "in cifre" è chiamato DNS.
DNS è un acronimo che sta per Domain Name System ovvero Sistema dei Nomi di Dominio. Esempio Troviamo l'indirizzo IP di Google: Ping IP di Google.ithttps://cdn.skuola.net/news_foto/images/stories/informatica/carriero/wifi-dns-spoofing-e-phishing/ping-ip-google-it.jpg[/img] Visitiamolo come se fosse un normale sito web: [img alt="Visita IP di Google.it" width="615" height="321" /> Com'è possibile vedere, visitare il sito attraverso il suo nome di dominio o attraverso il suo indirizzo IP porta allo stesso risultato e potete provare anche voi cliccando qui: 173.194.116.47.
Questo è possibile perché i server DNS associano google.it a 173.194.116.

DNS Spoofing e rischi

47

DNS Spoofing

Il DNS Spoofing è una tecnica (derivata dall'ARP Poisoning) che permette a un utente all'interno di una rete locale di "ingannare" i dispositivi presenti con delle associazioni modificate tra nomi di dominio ed indirizzi IP.
Questo vuol dire che ad esempio il nome di dominio facebook.com può essere associato con l'indirizzo IP di un server dannoso senza che l'utente della rete possa accorgersene con conseguenti rischi per la privacy e la sicurezza.

Phishing e clonazione siti

Phishing

Il Phishing è una tecnica che permette ad un utente di "clonare" un sito web modificandolo in modo tale da poter ricevere, ad esempio per email, i parametri d'accesso che i visitatori inseriscono.

Cosa lega DNS Spoofing, Phishing e una rete non protetta?

Immaginiamo questa situazione: un utente trova una rete Wifi senza protezione, si collega e utilizzando la tecnica di cui ho parlato sopra associa i nomi di domini di webmail (per esempio libero.it, hotmail.it, gmail.com ecc.), banche e social network all'IP del suo server. Tutti gli altri utenti della rete saranno a loro insaputa collegati al server pronto per rubare le credenziali pur continuando a vedere l'URL corretto e "consegneranno" i propri parametri d'accesso al creatore della trappola. Vediamo ora l'esempio concreto: Comando ifconfig Impostiamo la scheda di rete in modo tale da poter ricevere i "pacchetti" di dati di qualsiasi dispositivo. Record DNS fasulli per Facebook Prepariamo la nuova associazione tra facebook.com e l'indirizzo IP dannoso (da inviare nella rete) sostituendolo con 192.168.1.70 ovvero quello del computer dell'attaccante. Avviamo lo strumento che immetterà in rete le false associazioni dominio IP Comando ettercap Assicuriamoci che l'operazione sia andata a buon fine: Falso sito di Facebook Perfetto, adesso tutti i dispositivi che cercheranno di collegarsi a facebook.com si connetteranno in realtà al nostro computer. Output comando ettercap

Costruzione del sito-trappola

jpg[/img] Adesso non rimane che costruire il "sito-trappola" per catturare i dettagli d'accesso degli utenti che si connetteranno a facebook.com all'interno della rete. Per farlo utilizzeremo S.E.T. Social Engineer Toolkit. [img alt=" " width="612" height="418" /> Visitiamo il sito apparentemente reale di facebook.com  Come si può notare nella barra degli indirizzi è sempre presente il reale nome di dominio facebook.com mentre il contenuto della pagina è quello presente sul nostro computer, infatti una volta eseguito il login, i dati contenuti nei campi "email" e "password" saranno salvati sul nostro computer senza che l'utente che visita il sito si accorga di nulla. Email e password di Facebook Questo è solo un esempio delle centinaia di implicazioni che può avere il lasciare una rete Wi-Fi aperta ma rende perfettamente l'idea di quanto possano essere "potenti" e dannosi per la privacy questi tipi di attacchi. Si pensi allo stesso processo per un sito bancario.

Difendersi dagli attacchi

Come difendersi

Difendersi da questo tipo di pericoli non è sempre semplice perché ogni giorno vengono scoperti nuovi sistemi per aggirare le protezioni, ma il mio consiglio è quello di proteggere la propria rete con una password molto complessa e di collegarsi sempre ai siti web utilizzando il protocollo https che non può essere compromesso. Andrea Carriero | BTBH
https://btbh.net
https://codethinker.net
andrea@btbh.net

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i rischi di lasciare una rete Wi-Fi aperta?
  2. Lasciare una rete Wi-Fi aperta espone gli utenti a numerosi pericoli, tra cui l'ARP Poisoning e il DNS Spoofing, che possono compromettere la privacy e la sicurezza degli utenti connessi.

  3. Cos'è il DNS Spoofing e come funziona?
  4. Il DNS Spoofing è una tecnica che consente a un intruso di modificare le associazioni tra nomi di dominio e indirizzi IP, portando gli utenti a connettersi a server dannosi senza accorgersene.

  5. In che modo il Phishing è collegato a una rete Wi-Fi non protetta?
  6. Un attaccante può utilizzare una rete Wi-Fi non protetta per clonare siti web e raccogliere credenziali degli utenti, ingannandoli mentre continuano a vedere l'URL corretto.

  7. Quali misure di sicurezza si possono adottare per proteggere una rete Wi-Fi?
  8. È fondamentale proteggere la rete con una password complessa e utilizzare sempre il protocollo HTTPS per garantire la sicurezza delle connessioni.

  9. Qual è l'importanza di utilizzare una rete Wi-Fi protetta?
  10. Utilizzare una rete Wi-Fi protetta è cruciale per prevenire attacchi informatici e salvaguardare la privacy degli utenti, evitando che i dati sensibili vengano rubati.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community