Concetti Chiave
- Il modello OSI definisce il livello 1, o strato fisico, come responsabile del trasferimento delle cifre binarie tra dispositivi attivi nella rete.
- Le norme per l'interconnessione fisica comprendono requisiti meccanici, elettrici, funzionali e procedurali per garantire il corretto funzionamento dei dispositivi.
- Il cablaggio consiste in componenti passivi come cavi e connettori, essenziali per collegare i sistemi di elaborazione e facilitare la comunicazione dei dati.
- Negli edifici moderni, la standardizzazione del cablaggio strutturato è fondamentale per supportare la crescente richiesta di comunicazione tra dispositivi domestici e professionali.
- I sistemi di cablaggio possono essere proprietari o standard internazionali, come quelli definiti dall'ANSI e dall'ISO, per regolare le installazioni e garantire interoperabilità.
La comunicazione tra due dispositivi attivi avviene mediante una connessione che il modello OSI (Open Systems Interconnection) definisce essere a livello 1, o strato fisico, e che ha come compito proprio quello di effettuare il trasferimento delle cifre binarie tra i due sistemi che devono comunicare.
Norme e caratteristiche dell'interconnessione
Precise norme stabiliscono e regolamentano le modalità con cui viene realizzata l’interconnessione fisica di due dispositivi, o nodi, nella rete.
Le caratteristiche richieste sono di varia natura:
Meccaniche: la forma e la tipologia di prese e spine, il numero di contatti;
Elettriche: il voltaggio e le caratteristiche elettriche dei segnali associati all’interfaccia;
Funzionali: il significato dei vari segnali;
Procedurali: la combinazione e le sequenze dei segnali necessarie per il corretto funzionamento dei dispositivi.
Cablaggio e infrastrutture moderne
La realizzazione degli impianti che permettono la comunicazione dei dati prende il nome di cablaggio. Per cablaggio si intende l’insieme di componenti passivi come cavi, prese, connettori, permutatori ecc., installati e predisposti per poter interconnettere i componenti attivi dei sistemi di elaborazione.
Il continuo aumento di richiesta di comunicazione tra dispositivi presenti anche in ambiente domestico ha portato alla standardizzazione della realizzazione degli edifici di nuova costruzione con predisposizioni (canalizzazioni) specifiche che ne permettono il cablaggio strutturato.
L’elevato numero degli apparecchi e le diverse funzionalità dei sistemi richiedono la posa di grandi quantità di cavi in modo capillare in ogni parte dell’edificio e ogni diverso sistema richiede un impianto distinto (quindi un impianto per la telefonia, un impianto per la LAN, un impianto per la videosorveglianza ecc.).
Anche negli appartamenti residenziali si richiedono sempre più spesso infrastrutture simili a quelle degli uffici: la “domotica”, i sistemi di sicurezza, il videocontrollo, le videoconferenze, la telefonia, la televisione e i collegamenti tra computer necessitano di una connessione permanente, realizzata mediante un sistema specifico di cablaggio.
Normative sui sistemi di cablaggio
Le normative sui sistemi di cablaggio definiscono i metodi per cablare sia singoli edifici industriali e/o gruppi di edifici costruiti su un comprensorio (campus), sia per cablare un singolo appezzamento di suolo privato: prevedono inoltre le regole per cablare edifici su campus diversi anche non direttamente a contatto ma separati da strade o da altri ostacoli permanenti.
In sintesi, nelle normative di cablaggio sono presenti le descrizioni relative alle:
caratteristiche dei mezzi trasmissivi e dei componenti passivi;
geometrie delle topologie di cablaggio;
regole di installazione, di test e di collaudo, e le modalità di come documentare il progetto in ogni sua parte.
Tipologie di sistemi di cablaggio
I sistemi di cablaggio possono essere di tipo proprietario, per esempio il Cabling System IBM o il Decconnect Digital, oppure standard internazionali, che attualmente sono di due tipi:
Lo standard americano (ANSI) definito dall’ EIA/TIA
Lo standard internazionale definito dall’ISO.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo del modello OSI nella comunicazione tra dispositivi?
- Quali sono le caratteristiche richieste per l'interconnessione fisica dei dispositivi?
- Come ha influenzato la crescente richiesta di comunicazione il cablaggio negli edifici moderni?
- Quali normative regolano i sistemi di cablaggio?
Il modello OSI definisce la connessione a livello 1, o strato fisico, che ha il compito di trasferire le cifre binarie tra i sistemi che devono comunicare.
Le caratteristiche richieste includono aspetti meccanici, elettrici, funzionali e procedurali, come la forma delle spine, il voltaggio dei segnali e le sequenze necessarie per il corretto funzionamento.
La crescente richiesta ha portato alla standardizzazione del cablaggio negli edifici di nuova costruzione, con predisposizioni specifiche per garantire una connessione capillare e permanente tra vari sistemi.
Le normative definiscono i metodi di cablaggio per edifici e campus, le caratteristiche dei mezzi trasmissivi, le geometrie delle topologie e le regole per l'installazione, il test e la documentazione del progetto.