Concetti Chiave
- I dispositivi si distinguono in base alla loro collocazione in interni o periferici, ma il termine 'periferiche' è comunemente utilizzato per riferirsi a tutti i dispositivi.
- Esistono tre categorie principali di dispositivi: memorizzazione, interazione utente-elaboratore e interfacce di rete.
- I dispositivi di memorizzazione conservano dati anche dopo lo spegnimento e possono essere integrati o rimovibili.
- I dispositivi per l'interazione includono una varietà di forme, non limitandosi solo a tastiera, schermo e mouse, ma possono comprendere molte altre opzioni.
- Le interfacce di rete consentono la connessione tra elaboratori per la condivisione di risorse e comunicazione, non limitandosi a schede di rete ma includendo qualsiasi 'porta' di connessione.
Come già accennato, i dispositivi sono qualcosa che è separato dall'elaboratore inteso come l'insieme di CPU e memoria centrale. A seconda del tipo e della loro collocazione, questi possono essere interni o periferici, ma tale tipo di distinzione è quasi scomparso nel linguaggio normale, tanto che molti chiamano ancora «periferiche» tutti i dispositivi.
Tipi di dispositivi fondamentali
Vale la pena di distinguere fra tre tipi di dispositivi fondamentali:
-dispositivi di memorizzazione;
-dispositivi per l'interazione tra l'utente e l'elaboratore;
-interfacce di rete
I dispositivi di memorizzazione sono qualunque cosa che sia in grado di conservare dati anche dopo lo spegnimento della macchina. Il supporto di memorizzazione vero e proprio potrebbe essere parte integrante del dispositivo stesso oppure essere rimovibile.
I supporti di memorizzazione possono essere di qualunque tipo, anche se attualmente si è abituati ad avere a che fare prevalentemente con dischi (magnetici, ottici o magneto-ottici) e memorie solide. In passato si è usato di tutto e il primo tipo di supporto di memorizzazione sono state le schede di cartoncino perforate.
Interazione utente-elaboratore
Anche i dispositivi per l'interazione con l'utente possono avere qualunque forma possibile e immaginabile. Non è il caso di limitarsi all'idea che possa trattarsi solo di tastiera, schermo e mouse. Soprattutto non è il caso di supporre che un elaboratore possa avere solo uno schermo, oppure che possa avere una sola stazione di lavoro.
Le interfacce di rete sono i dispositivi che consentono la connessione tra diversi elaboratori in modo da permettere la condivisione di risorse e la comunicazione in generale. Anche in questo caso, non si può semplificare e pensare che possa trattarsi esclusivamente di schede di rete: qualunque «porta» verso l'esterno può diventare un'interfaccia di rete.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali tipi di dispositivi associati a un elaboratore?
- Cosa caratterizza i dispositivi di memorizzazione?
- In che modo i dispositivi per l'interazione con l'utente possono variare?
I dispositivi fondamentali associati a un elaboratore si suddividono in tre categorie: dispositivi di memorizzazione, dispositivi per l'interazione tra l'utente e l'elaboratore, e interfacce di rete.
I dispositivi di memorizzazione sono in grado di conservare dati anche dopo lo spegnimento della macchina e possono includere supporti integrati o rimovibili, come dischi magnetici, ottici o memorie solide.
I dispositivi per l'interazione con l'utente possono assumere forme diverse e non si limitano a tastiera, schermo e mouse; un elaboratore può avere più di uno schermo e diverse stazioni di lavoro.