Concetti Chiave
- L'elisione comporta l'eliminazione della vocale finale di una parola seguita da una parola che inizia con una vocale, rappresentata con un apostrofo.
- È obbligatoria con articoli determinativi come "lo" e "la", creando forme come "l'ottuso" e "l'aratro".
- Le preposizioni articolate e gli articoli indeterminativi femminili possono subire elisione, mentre "uno" non la richiede mai.
- I monosillabi possono perdere la vocale finale in determinate situazioni, ma ci sono eccezioni specifiche per "ci" e gli articoli.
- I pronomi personali "le" e "li" non possono essere elisi, mantenendo sempre la forma completa quando preceduti da altre parole.
Definizione di elisione
L' elisione è un fenomeno linguistico che nella frase viene identificato con l'eliminazione della vocale finale di una parola, quando questa è seguita da una parola la cui lettera iniziale è una vocale. L'eliminazione della vocale è sostituita dall'apostrofo, esempi:
L'elisione si verifica in determinati casi. Ecco alcuni esempi:
1)E' obbligatoria in presenza di articoli determinativi come lo, la una: l'ottuso, l'aratro, un'estate, oppure:
Eccezioni e casi particolari
2)In presenza di preposizioni articolate composte come 3)In presenza dei termini: NB: con l'articolo indeterminativo maschile singolare "uno", non va mai usata l'apostrofo, a differenza, con l'articolo indeterminativo femminile singolare sì, esempi:
L'articolo femminile plurale le non si elide, se non talvolta dinanzi a parola cominciante per e, ma non a parola che abbia uguale il plurale al singolare: perciò, si può scrivere l'eliche come pure le eliche, ma non l'ingenuità che si confonderebbe con il plurale le ingenuità.
Monosillabi e casi speciali
Ci sono casi in cui possono perdere la vocale anche i monosillabi. Ecco alcuni esempi:
E attenzione ai seguenti casi:
1)"Ci" non si deve mai eludere quando il termine che lo segue comincia con le vocali "a, o, u". Ecco alcuni esempi:
2)Non vanno elisi gli articoli e le preposizioni articolate se il termine che li/le segue inizia con i. Ecco un esempio:
Lo iato rimane così com'è.
3)Non vanno elisi i pronomi personali le e li. Ecco un esempio:
Li osserva è corretto.
Domande da interrogazione
- Cos'è l'elisione e come si manifesta nella lingua italiana?
- Quali sono le eccezioni all'uso dell'elisione con gli articoli?
- Ci sono monosillabi che possono subire elisione?
L'elisione è un fenomeno linguistico che comporta l'eliminazione della vocale finale di una parola seguita da una parola che inizia con una vocale, sostituita da un apostrofo. Ad esempio, si usa in articoli determinativi come "l'ottuso" o "l'aratro".
L'elisione è obbligatoria con articoli determinativi, ma non si applica all'articolo indeterminativo maschile "uno". Inoltre, l'articolo femminile plurale "le" non si elide, tranne in casi particolari come davanti a parole che iniziano per "e".
Sì, alcuni monosillabi possono perdere la vocale finale, ma ci sono regole specifiche. Ad esempio, "ci" non si elude davanti a vocali come "a, o, u", e gli articoli e le preposizioni articolate non si elidono se seguiti da "i".