Concetti Chiave
- La crosta terrestre è suddivisa in crosta continentale, meno densa e spessa, e crosta oceanica, più densa e composta da strati di sedimenti, basalti e gabbri.
- Il mantello è diviso in mantello superiore, rigido ed elastico, e mantello inferiore, composto da ossidi femici, con annessa la litosfera e l'astenosfera.
- Il nucleo terrestre ha una densità elevata e si compone di un nucleo esterno fluido di ferro e nichel e un nucleo interno solido di nichel e ferro.
- Le onde sismiche forniscono informazioni sulla struttura terrestre; la loro velocità e direzione cambiano attraversando diverse discontinuità come quella di Mohorovicic e di Gutenberg.
- Le discontinuità sismiche indicano transizioni tra materiali solidi e fusi, influenzando il comportamento delle onde P e S durante il loro passaggio.
- crosta: è profonda massimo 70-80 km, costituita principalmente da silicati si differisce in:
- Uno superficiale di sedimenti
- Uno di basalti, che costituisce il pavimento oceanico
- Uno di gabbri
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mantello, si divide in:
- mantello superiore: fino a 700 km è formato da rocce ultrafemiche. Crosta e mantello superiore costituiscono la LITOSFERA: uno strato rigido ed elastico. Sotto di essa si trova l'ASTENOSFERA: uno strato plastico nel quale i materiali si comportano come una "poltiglia", dove le onde S decelerano notevolmente.
- mantello inferiore: a 700 km di profondità è composto da ossidi femici.
nucleo: con una densità fino a 13 g/cm3 è composto prevalentemente da metalli.
- crosta continentale: con una densità media di 2,7 g/cm3 è composta prevalentemente da rocce sialiche ricoperte da una coltre di sedimenti.
- crosta oceanica: con una densità media di 3 g/cm3 ha una composizione femica ed ha uno spessore di pochi kilometri. E' costituita da tre strati:
- nucleo esterno: si comporta come un fluido ed è costituito da ferro e nichel
- nucleo interno: si comporta come un solido ed è costituito da nichel e ferro
Metodi di studio della Terra
Siccome non è possibile osservare direttamente i materiali che compongono la terra, si usano dei metodi indiretti: cioè si studiano le informazioni ricavate dall'analisi delle La velocità di propagazione delle onde P e S dipende dalle proprietà elastiche dei materiali che attraversano, mentre la loro direzione cambia quando passano da uno strato ad un altro. La superficie che separa due mezzi nei quali le onde sismiche si propagano con direzione e velocità differenti è detta
- la discontinuità di Mohorovicic (5-70 km) separa crosta e mantello. Le onde che la attraversano accelerano bruscamente, questo significa che sotto di essa ci sono materiali solidi. La diversa velocità indica che il mantello sotto la crosta è composto da peridotiti.
- la discontinuità di Gutenberg (2900 km) separa mantello e nucleo. In sua corrispondenza le onde P decelerano mentre le onde S vengono fermate, quindi il nucleo esterno è costituito da materiali fusi.
- la discontinuità di Lehmann (5170 km) separa nucleo esterno da nucleo interno. Le onde P vengono in parte riflesse e in parte rifratte accelerando, quindi il nucleo interno è solido.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali differenze tra la crosta continentale e la crosta oceanica?
- Che cos'è la litosfera e come si differenzia dall'astenosfera?
- Come vengono studiate le diverse strutture interne della Terra?
La crosta continentale ha una densità media di 2,7 g/cm3 ed è composta principalmente da rocce sialiche, mentre la crosta oceanica ha una densità media di 3 g/cm3 ed è formata da rocce femiche, con uno spessore di pochi chilometri e tre strati distinti (sedimenti, basalti e gabbri).
La litosfera è composta dalla crosta e dal mantello superiore, ed è uno strato rigido ed elastico fino a 700 km di profondità. Sotto di essa si trova l'astenosfera, uno strato plastico in cui i materiali si comportano come una "poltiglia", permettendo una significativa decelerazione delle onde S.
Poiché non è possibile osservare direttamente i materiali interni della Terra, si utilizzano metodi indiretti, come l'analisi della velocità di propagazione delle onde P e S, che varia a seconda delle proprietà elastiche dei materiali attraversati e delle discontinuità che separano i vari strati, come la discontinuità di Mohorovicic, Gutenberg e Lehmann.