Concetti Chiave
- L'ora standard dell'Europa centrale è indicata con CET, adottata da 33 paesi europei.
- Il passaggio all'ora legale, CEST, avviene l'ultima domenica di marzo e ottobre, con un'anticipazione di un'ora.
- Il fuso orario CET corrisponde a UTC + 1, mentre in ora legale diventa UTC + 2.
- La storia del CEST risale al 1916, con vari tentativi di adozione durante periodi di crisi energetica.
- Nonostante le motivazioni di risparmio energetico, studi mostrano che l'effetto economico è minimo, con possibili impatti sulla salute.
Indice
Gli acronimi: CET – CEST - UTC
L’ora standard dell’Europa centrale si indica con l’acronimo CET, che significa “Central European Time”. Essa è adottata in totale da 33 paesi europei.Quando si passa all’ora legale si usa un altro acronimo CEST, che significa “Central European Summertime”. Nei paesi che adottano l’ora estiva, le lancette degli orologi sono anticipati di un’ora. Il cambiamento avviene l’ultima domenica di marzo e l’ultima domenica di ottobre alle 2 o alle tre di mattina. Di fatto, succede quindi che fra l’ora solare e il CEST si viene a creare una differenza di 2 ore: 1 dovuta all’ora estiva e 1 dovuta all’uniformità dei fusi orari in Europa.
Esiste anche un altro acronimo – UTC = tempo universale coordinato – che corrisponde all’ora esistente sul meridiano 0, quello che passa da Greenwich. Pertanto. Per il CET, il fuso orario corrisponde a UTC + 1 e quando viene applicata l’ora legale abbiamo CET + 2.
Dal punto di vista astronomico, il CET corrisponde al tempo solare medio relativo al 15° grado di longitudine est che si colloca, grosso modo, alla frontiera fra Germania e Polonia. Per far sì che in tutta l’Europa vi sia il medesimo fuso orario, perfino la Francia, la Finlandia, il Portogallo e la Spagna hanno preso in adozione il fuso orario CET. Anche il Belgio, i Paesi Bassi e il Lussemburgo dovrebbero avere un fuso orario diverso affinché l’ora possa coincidere con la reale ora solare. Questo spiega perché in realtà in Spagna, in Finlandia, in Portogallo e in parte della Francia fa giorno fino ad un’ora e mezzo più tardi e notte più tardi rispetto ai paesi collocati sul 15° grado di longitudine est. Occorre però ricordare che da anni si sta pensando di ritornare per tutti i paesi all’ora reale/solare.
Cronistoria del CEST
L’ora legale fu introdotta nei paesi europei nel 1916, in piena Prima guerra mondiale, ma nel 1919 fu abbandonata. Per poter risparmiare energia elettriche se ne riparlò nel 1940, ancora durante un periodo di guerra, e, provvisoriamente fu introdotta in diversi paesi. Fu applicata per una decina di anni, poi si ritornò al fuso CET. Nel 1973 arrivò la crisi petrolifera e, di nuovo, si pensò di ricorrere al CEST: per questo motivo, ancora tutt’oggi i paesi dell’Europa centrale hanno un’ora d’estate diversa da quella invernale.Quali sono nel mondo i paesi che adoperano l’ora estiva?
• In Europa tutti gli Stati alternano ora invernale/ora estiva eccetto la Russia, l’Islanda e la Bielorussia che applicano l’ora legale tutto l’anno;• negli Usa quasi tutti gli Stati (in Arizona soltanto la riserva dei Navajos), in America Latina, solo il Cile, Paraguay e Uruguay
• In Australia abbiamo la Nuova Zelanda e gli Stati dell’Australia meridionale
• In Asia nessun Stato è interessato
• In Africa solo l’Egitto, il Marocco e la Mauritania
• Da segnalare la particolarità di Israele: qui l’ora legale viene applicata, ma la data di cambiamento varia in continuazione, probabilmente per disorientare i terroristi palestinesi
Veramente un risparmio di energia?
L’adesione al CEST ha sempre avuto come motivazione il risparmio di energia: le attività iniziano qualche c’è molta luce e termina, grosso modo, con l’imbrunire. Tuttavia, studi scientifici hanno dimostrato che la percentuale di economia è veramente irrisoria, anzi, negli Stati Uniti parce che la CEST comporti un incremento dell’1%. Fra l’altro, studi medici provano il cambiamento d’ora implichi problemi di salute agli anziani e ai bambini.Al momento attuale, se molti paesi aderiscono al CEST, lo fanno per ragioni politiche ed economiche al fine di creare una certa uniformità nei tempi che riguardano il mercato interno ed esterno. Non è escluso che in futuro l’Unione Europea decida di abbandonare l’ora legale.
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza tra CET e CEST?
- Quando avviene il passaggio all'ora legale in Europa?
- Qual è il fuso orario di CET rispetto a UTC?
- Quali paesi nel mondo adottano l'ora estiva?
- L'ora legale porta realmente a un risparmio di energia?
CET sta per "Central European Time" ed è l'ora standard dell'Europa centrale, mentre CEST significa "Central European Summertime" e si riferisce all'ora legale, che anticipa gli orologi di un'ora durante l'estate.
Il passaggio all'ora legale avviene l'ultima domenica di marzo e l'ultima domenica di ottobre, alle 2 o alle 3 di mattina, creando una differenza di 2 ore rispetto all'ora solare.
Il fuso orario di CET corrisponde a UTC + 1, mentre durante l'ora legale (CEST) diventa UTC + 2.
In Europa, quasi tutti i paesi adottano l'ora estiva, eccetto Russia, Islanda e Bielorussia. Altri paesi che la utilizzano includono gli Stati Uniti, il Cile, il Paraguay, l'Uruguay, e alcune regioni dell'Australia.
Sebbene l'adesione al CEST sia motivata dal risparmio energetico, studi scientifici indicano che l'economia è minima, e in alcuni casi, come negli Stati Uniti, potrebbe addirittura comportare un incremento del consumo energetico.