Concetti Chiave
- Le principali produzioni agricole includono cereali, caffè, cacao, cotone, caucciù e tabacco, con i principali produttori globali come Stati Uniti e Cina.
- L'allevamento si distingue in estensivo, praticato in aree poco popolate e non agricole, e intensivo, comune in Europa e Stati Uniti con mangimi industriali.
- La pesca è suddivisa in tradizionale, con piccole barche familiari, e grande pesca, che utilizza imbarcazioni attrezzate per la cattura di pesci in grandi quantità.
- L'acquacoltura è un metodo di allevamento ittico in aree delimitate, molto diffuso in Giappone, che promuove la riproduzione delle specie senza danneggiare l'habitat marino.
- Le specie allevate in acquacoltura includono molluschi, crostacei e pesci pregiati, con produttori principali come Giappone, Cina e Norvegia.
Quali sono le principali produzioni agricole?
Le principali produzioni agricole sono: cereali (riso, mais, frumento, orzo, sorgo, avena, segale, miglio e soia: prodotti in Stati Uniti, Cina, Canada e Australia), caffè (prodotto in America Latina), cacao (prodotto in Costa d'Avorio, Ghana, Brasile, Indonesia, Nigeria e Camerun), cotone (prodotto in Cina, Stati Uniti, India e Pakistan), caucciù (gomma naturale ricavata dal lattice estratto dall'Hevea brasiliensis prodotto nel sud-est asiatico e negli Stati Uniti) e il tabacco (prodotto in Cina, India, Brasile e Stati Uniti).
Tipi di allevamento
L'allevamento si divide in 2 tipi: estensivo (diffuso in aree non adatte all'agricoltura e poco popolate come Nordamerica, Brasile, pampas argentine, steppe russe e australiane: sono diffusi ovini, caprini, cavalli, bovini, bufali, conigli, oche e anatre) e intensivo (diffuso in Europa centro-settentrionale e Stati Uniti dove l'allevamento è nutrito con mangimi industriali).
Tipi di pesca e acquacoltura
La pesca può essere di 2 tipi: tradizionale (organizzata con piccole barche da famiglie) e grande pesca (organizzata con grandi imbarcazioni attrezzate per la pesca). Sono diffusi: merluzzi, aringhe, sardine, acciughe, molluschi, tonni, salmoni e sgombri.
L'acquacoltura è caratterizzata dall'allevamento ittico in aree delimitate; essa è molto diffusa in Giappone dove si favorisce la riproduzione delle specie e non provoca danni all'habitat marino. Con questo metodo vengono coltivati e poi pescati: molluschi, crostacei, pesci pregiati (come carpe, trote, orate, salmoni, storioni, ecc...). Sono produttori di acquacoltura: Giappone, Cina, Norvegia, Corea del Sud, Stati Uniti, Francia, Scozia, Irlanda e Grecia.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali produzioni agricole a livello globale?
- Quali sono le differenze tra allevamento estensivo e intensivo?
- In che modo l'acquacoltura contribuisce alla sostenibilità della pesca?
Le principali produzioni agricole includono cereali, caffè, cacao, cotone, caucciù e tabacco, con i maggiori produttori che comprendono Stati Uniti, Cina, Brasile e paesi dell'Africa occidentale.
L'allevamento estensivo si pratica in aree poco popolate e non adatte all'agricoltura, mentre l'allevamento intensivo è comune in Europa e Stati Uniti, dove gli animali sono alimentati con mangimi industriali.
L'acquacoltura, praticata in aree delimitate come in Giappone, favorisce la riproduzione delle specie senza danneggiare l'habitat marino, contribuendo così a una pesca più sostenibile.