Concetti Chiave
- Il Perù è suddiviso in tre zone fisiche principali: La Costa, la Cordigliera andina e l'Amazzonia, disposte parallelamente all'Oceano Pacifico.
- La Cordigliera andina ospita il Nevada Huascarán, la vetta più alta del Perù, con un'altitudine di 6768 metri, e presenta un paesaggio ricco di laghi e vulcani spenti.
- L'Amazzonia peruviana si estende per 700.000 chilometri quadrati ed è coperta da una fittissima foresta, rendendo difficile l'agricoltura nonostante il suo potenziale.
- Il Rio Marañon, che scorre attraverso il Perù, sfocia nell'Oceano Atlantico ed è il principale affluente del Rio delle Amazzoni, contrariamente a quanto si potrebbe pensare.
- Il lago Titicaca, situato anche in Bolivia, è il lago più alto del mondo e il più grande del Sudamerica, con una superficie di 8330 metri quadrati e abitato da isole artificiali degli Uros.
Geografia fisica del Perù
Dal punto di vista fisico, il Perù si compone di tre zone, disposte in modo parallelo rispetto all’Oceano Pacifico che, andando dal mare verso l’interno sono:
• Una zona costiera, compresa fra il Pacifico e le Ande, chiamata La Costa,
• una zona montuosa , la Cordigliera andina
• una vasta pianura situata ad Est delle Ande, l’Amazzonia.
Caratteristiche della Cordigliera andina
La Costa è una stretta striscia della terra dall’aspetto prevalentemente arido e assolato al di là della quale si estende la Cordigliera. Fino a Cerro de Pasco, un importante centro minerario, essa è costituita da tre catene parallele, separate rispettivamente dai fiumi Marañon e Huallaga. Qui si trova la vetta più elevata, il Nevada Huascarán con i suoi 6768 metri d altezza. A sud di Cerro de Pasco, la Cordigliera si riduce a due catene separate tra di loro da un vasto altopiano ricco di laghi e di vulcani, attualmente tutti spenti. La cima più alta è il Coropuna, alto 6613 metri e ricoperto di neve tutto l’anno. Procedendo verso est si arriva nella sola pianura peruviana, l’Amazonia che ha una superficie di 700.000 chilometri quadrati. Il suo nome è dovuto al rio Amazzòni che l’attraversa. Essa è interamente ricoperta da una fittissima foresta e potrebbe costituire un ottimo territorio per le coltivazioni agricole, ma la fittissima ed intricata vegetazione ne impedisce lo sfruttamento.
Fiumi e laghi del Perù
La situazione geografica del paese, potrebbe far pensare che la maggior parte dei fiumi trovi uno sbocco nel pacifico, ma non è cos’ a causa dell’andamento pressoché longitudinale delle catene montuose che occupano la parte centro occidentale del paese. Infatti, le acque del Rio Marañon, com’è chiamato il Rio degli Amazzoni che scorre in territorio peruviano, sfocia nell’Oceano Atlantico. Il Rio Marañon, lungo 1600 chilometri, nasce da un piccolo lago posto a 4000 metri di altezza sul Cerro de Pasco. Dopo un lungo percorso verso nord attraverso una vallata andina, esso scorre largo e maestoso nell’Amazzonia dove è interamente navigabile e riceve le acque di numerosi affluenti tra i quali il più importante è l’Ucayali. Quei pochi fiumi che si gettano nel Pacifico, Rio Santa e Rio Chira hanno un percorso breve ed un regime precipitoso a causa della vicinanza della cordigliera al mare.
Il Perù possiede un lago particolare: il lago Titicaca. Esso si trova per la meta anche in territorio boliviano ed ha due primati: è il più alto fra tutti i laghi del mondo poiché si trova a circa 4000 metri altezza ed è il più grande del Sudamerica con i suoi 8330 metri di superficie. Il lago ha le rive frastagliate, interrotte da parecchie piccole penisole. Numerose sono anche le isole: la più estesa è quella che ha dato il nome al lago.
Sul lago, galleggiano anche delle isole artificiali, simili a zattere, costruite dagli antichi Uros con canne per scampare agli eventuali attacchi di popoli guerrieri come gli Inca. Oggi esse sono abitate dalla popolazione locale che trae sostentamento dal turismo e dall’artigianato. In caso di necessità, gli isolotti vengono slegati e spostati a piacimento.
Domande da interrogazione
- Quali sono le tre principali zone geografiche del Perù?
- Qual è la vetta più alta della Cordigliera andina?
- Perché l'Amazzonia peruviana è difficile da sfruttare per l'agricoltura?
- Qual è la principale caratteristica del Rio Marañon?
- Quali sono i primati del lago Titicaca?
Il Perù si compone di tre zone principali: La Costa, una zona costiera arida; la Cordigliera andina, una zona montuosa con catene parallele; e l'Amazzonia, una vasta pianura a est delle Ande.
La vetta più alta della Cordigliera andina è il Nevada Huascarán, che raggiunge i 6768 metri di altezza.
L'Amazzonia è interamente coperta da una fittissima foresta, la cui vegetazione intricata impedisce lo sfruttamento agricolo, nonostante il suo potenziale.
Il Rio Marañon, lungo 1600 chilometri, è il principale affluente del Rio delle Amazzoni e sfocia nell'Oceano Atlantico, nonostante la sua posizione geografica possa far pensare a un diverso sbocco.
Il lago Titicaca è il lago più alto del mondo, situato a circa 4000 metri di altezza, e il più grande del Sudamerica, con una superficie di 8330 metri quadrati.