Concetti Chiave
- I paralleli sono circonferenze orizzontali che si riducono di diametro man mano che ci si avvicina ai poli, con latitudini variabili tra 0° all'Equatore e 90° ai poli.
- La distanza tra i paralleli è costante, circa 111 chilometri, indipendentemente dalla posizione sulla Terra.
- I meridiani sono semicirconferenze verticali che collegano i poli e tagliano perpendicolarmente l'Equatore e i paralleli.
- Il meridiano fondamentale, definito nel XIX secolo, passa per Greenwich e ha longitudine 0°, mentre il suo antimeridiano è a 180° nell'Oceano Pacifico.
- La longitudine, come la latitudine, si misura in gradi, primi e secondi, e indica la distanza angolare di un meridiano rispetto al meridiano di Greenwich.
Qual è la descrizione dei paralleli?
Immaginando di far attraversare il globo da una serie infinita di piani paralleli perpendicolari all'asse terrestre, sulla superficie si disegneranno infinite circonferenze, i paralleli. Il diametro dei paralleli diminuisce via via che ci si allontana dall'Equatore, fino ad arrivare a coincidere con due punti, il Polo Nord e il Polo Sud. La latitudine di un parallelo è la sua distanza angolare dall'Equatore, il quale ha latitudine 0; i due poli hanno invece latitudine 90°. Tutti gli altri paralleli hanno latitudini intermedie tra 0 e 90°, Nord e Sud a seconda che si trovino nell'emisfero boreale o in quello australe. La latitudine si misura in gradi, primi e secondi. Poiché si tratta di linee parallele, la distanza tra di essi è uguale in qualsiasi parte della Terra: tra un grado e l’altro, i paralleli distano infatti circa 111 chilometri.
Caratteristiche dei meridiani
I meridiani sono invece semicirconferenze che uniscono i due poli e tagliano perpendicolarmente l’Equatore e i paralleli; a ogni meridiano corrisponde, dalla parte opposta della Terra, un antimeridiano. Nel XIX secolo, con un accordo internazionale stabilito a Washington, è stato definito come meridiano fondamentale quello passante per l’ex osservatorio astronomico di Greenwich, situato nei pressi di Londra. Il suo antimeridiano è l’antimeridiano 180°, che attraversa un punto dell’Oceano Pacifico. Come i paralleli, i meridiani sono infiniti: per ogni punto della Terra passa però un solo meridiano, che possiamo identificare con la longitudine corrispondente. La longitudine è la distanza angolare di un qualsiasi meridiano da Greenwich, che ha longitudine 0. Come la latitudine, la longitudine si misura in gradi, primi e secondi ed è definita anche dai punti cardinali Est e Ovest, sempre prendendo come punto di riferimento il meridiano fondamentale.
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza principale tra paralleli e meridiani?
- Come si misura la latitudine e quali sono i suoi valori?
- Qual è il meridiano fondamentale e come viene definita la longitudine?
I paralleli sono circonferenze orizzontali che si riducono di diametro avvicinandosi ai poli, mentre i meridiani sono semicirconferenze verticali che uniscono i poli e tagliano perpendicolarmente l'Equatore e i paralleli.
La latitudine si misura in gradi, primi e secondi, e varia da 0° all'Equatore a 90° ai poli, con valori intermedi a seconda della posizione nell'emisfero boreale o australe.
Il meridiano fondamentale è quello di Greenwich, definito nel XIX secolo, e la longitudine è la distanza angolare di un meridiano da Greenwich, misurata in gradi, primi e secondi, con riferimenti ai punti cardinali Est e Ovest.