Concetti Chiave
- La Nuova Zelanda presenta una geografia variegata, con ghiacciai, laghi, vette montuose, vulcani e pianure fertili, simile alla forma dell'Italia.
- L'Isola del Nord è conosciuta come Isola Fumante per le sue attività vulcaniche e ospita numerosi laghi termali all'interno di crateri vulcanici.
- Il vulcano spento Ruapehu, alto quasi 2800 metri, è il punto più elevato dell'Isola del Nord, mentre Auckland è la sua storica capitale coloniale.
- L'Isola del Sud è caratterizzata dalle Alpi Neozelandesi, priva di vulcani e con una pianura fertile in cui si pratica agricoltura intensiva.
- L'Isola Stewart, nota come Rakiura, è ideale per osservare le aurore australi e ha una popolazione molto ridotta di sole 380 persone.
Geografia e caratteristiche della Nuova Zelanda
Geograficamente, la Nuova Zelanda si trova agli antipodi dell’Italia. Gli aspetti in comune con la penisola italiana sono numerosi: la forma lunga e stretta a stivale, la presenza di ghiacciai e di laghi di origine glaciale, la superficie che si avvicina a 300.000 chilometri quadrati. A questi aspetti sui aggiungono vette montuose coperte da nevi perenni, vulcani spenti o attivi, sorgenti di acqua calda, fiordi anche molto profondi, pianure fertili o ricoperte da steppe, colline o altopiani. La Nuova Zelanda, scoperta verso la metà del XVII secolo è formata da tre isole: Isola del Nord, Isola del Sud, separate dallo stretto di Cook r l’isola Stewart. Comprende anche tutta una serie di piccole isole che formano l’arcipelago neozelandese.
Isola del Nord: vulcani e laghi
L’Isola del Nord, con una superficie che raggiunge 115.000 chilometri quadrati, viene anche chiamata Isola Fumante a causa delle numerose manifestazioni vulcaniche secondarie.
In essa distinguiamo il distretto dei laghi vulcanici, chiamato così per la presenza di numerosi laghi che occupano il cratere di vulcani, molti dei quali hanno le acque calde (laghi termali). Il vulcano spento più alto è il Ruapehu che raggiunge quasi io 2800 metri di altezza. La parte settentrionale dell’isola è solcata dal fiume Waikato che con i suoi 350 chilometri è il più lungo dell’arcipelago. Esso attraverso una fertile pianura e sfocia nel golfo su cui sorge Auckland, la vecchia capitale coloniale neozelandese fondata nel 1840. Vicino alla costa ovest e non lontano da New Plymouth, abbiamo il Monte Egmont, alto 2.522 metri. È un antico vulcano spento ricoperto perennemente di neve e per le sue proporzioni può essere paragonato all’Etna italiano.
Isola del Sud: Alpi e pianure
L’Isola del Sud è priva di manifestazioni vulcaniche ed ha una superficie di 154.000 chilometri quadrati. Essa è attraversata quasi interamente dalle Alpi Neozelandesi che raggiungono un’altezza di quasi 3.800 metri, con il Monte Cook. La parte nord è occupata da giacimenti di carbone, l’unico prodotto rilevante presente nell’isola, mentre lungo la costa est, fra le Alpi ed il mare si estende la pianura di Canterbury in cui vengono praticati sia l’allevamento che l’agricoltura con il metodo intensivo. Nell’isola esistono numerosi fiumi che scendono dalle Alpi per dirigersi nell’Oceano Pacifico. Hanno un corso breve e un carattere torrentizio; ad essi si deve la formazione della pianura alluvionale sopra citata.
Isola Stewart e aurore australi
L’Isola Stewart, chiamata anche Rakiura in lingua locale, si estende per 1680 chilometri quadrati. Si trova 39 chilometri più a sud rispetto all'Isola del Sud, da cui è separata dallo stretto di Foveaux. La popolazione residente è di sole 380 persone. A causa di un’anomalia magnetica terrestre, l'isola è posizionata in modo eccellente per poter osservare il fenomeno delle aurore australi, il cui effetto è sorprendente
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali caratteristiche geografiche della Nuova Zelanda?
- Perché l'Isola del Nord è chiamata "Isola Fumante"?
- Quali sono le principali caratteristiche dell'Isola del Sud?
- Qual è l'importanza dell'Isola Stewart per l'osservazione delle aurore australi?
La Nuova Zelanda presenta una forma lunga e stretta, simile a uno stivale, con ghiacciai, laghi di origine glaciale, vette montuose, vulcani, sorgenti di acqua calda e fiordi. È composta da tre isole principali: Isola del Nord, Isola del Sud e Isola Stewart, oltre a numerose piccole isole.
L'Isola del Nord è soprannominata "Isola Fumante" a causa delle numerose manifestazioni vulcaniche secondarie presenti, tra cui laghi vulcanici e il vulcano spento Ruapehu, che è il più alto dell'isola.
L'Isola del Sud è priva di attività vulcanica e ospita le Alpi Neozelandesi, con il Monte Cook che raggiunge quasi 3.800 metri. La pianura di Canterbury, situata lungo la costa est, è importante per l'agricoltura e l'allevamento.
L'Isola Stewart, o Rakiura, è posizionata in modo eccellente per osservare le aurore australi grazie a un'anomalia magnetica terrestre, rendendola un luogo unico per questo fenomeno naturale.