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Concetti Chiave

  • Le risorse naturali islandesi, come i mari pescosi e le sorgenti calde, sono fondamentali per il benessere economico e sociale del paese.
  • L'agricoltura è limitata a serre riscaldate e produce principalmente pomodori, banane e angurie, grazie all'energia geotermica disponibile.
  • La pesca costituisce la spina dorsale dell'economia islandese, con esportazioni significative di merluzzi e aringhe e un'industria alimentare ben sviluppata.
  • Le comunicazioni in Islanda sono complesse a causa del terreno difficile, con strade non asfaltate e l'assenza di ferrovie che limitano gli spostamenti.
  • Il sistema previdenziale islandese è tra i più avanzati al mondo, con assistenza sanitaria gratuita e politiche statali per mantenere bassi i tassi di disoccupazione.

Che ruolo hanno le risorse naturali e l'adattamento?

Le uniche risorse del territorio islandese sono i mari molto pescosi e le sorgenti calde, originate dalla natura vulcanica del suolo e sfruttate per il riscaldamento. Gli islandesi hanno saputo adattarsi a questo ambiente difficile e oggi il tenore di vita è assai elevato. Gli interventi dello Stato, volti a incentivare la creazione di nuovi posti di lavoro, hanno evitato l'estendersi del fenomeno della disoccupazione. L'assistenza sanitaria è completamente gratuita e il sistema previdenziale è tra i più avanzati del mondo.

Agricoltura e zootecnica

Data la conformazione del territorio, le aree coltivabili sono assai ridotte. I suoli sono poveri e il clima è troppo rigido per le coltivazioni, che sono infatti localizzate quasi tutte all'interno di serre riscaldate. Grazie allo sfruttamento dell'energia geotermica, in Islanda si producono pomodori, banane e angurie, con costi di produzione altissimi. E' diffusa la zootecnica, in particolare l'allevamento ovino.

Economia basata sulla pesca

Gran parte dell'economia si regge sulla pesca, che alimenta forti esportazioni. Si pescano soprattutto merluzzi e aringhe, mentre è cessata la pesca alla balena, un tempo fiorente.
L'industria alimentare è molto sviluppata e si basa sulla lavorazione del pesce e dei suoi derivati: olio e farina di pesce. Hanno un certo rilievo le industrie metallurgiche, per la produzione di alluminio e silicio.

Le comunicazioni sono molto difficili perchè gli ostacoli naturali sono notevoli. Manca totalmente la ferrovia; le strade sono in gran parte non asfaltate ed è possibile percorrere l'intero perimetro dell'isola in bus solo quando le piene dei fiumi non distruggono i ponti. Gli scambi commerciali tra le città islandesi e con gli altri Stati avvengono soprattutto via nave. All'estero l'Islanda esporta quasi unicamente il pesce e la bilancia dei pagamenti è in leggero passivo.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali risorse naturali dell'Islanda e come influiscono sul tenore di vita?
  2. Le risorse naturali dell'Islanda includono mari pescosi e sorgenti calde, utilizzate per il riscaldamento. Gli islandesi si sono adattati a un ambiente difficile, raggiungendo un elevato tenore di vita grazie anche agli interventi statali che hanno sostenuto l'occupazione e garantito assistenza sanitaria gratuita.

  3. Come si sviluppa l'agricoltura in Islanda nonostante le difficoltà climatiche?
  4. L'agricoltura islandese è limitata a causa di suoli poveri e clima rigido, con coltivazioni prevalentemente in serre riscaldate. Grazie all'energia geotermica, si producono pomodori, banane e angurie, mentre la zootecnica, in particolare l'allevamento ovino, è diffusa.

  5. Qual è il ruolo della pesca nell'economia islandese?
  6. La pesca è fondamentale per l'economia islandese, con forti esportazioni di merluzzi e aringhe. L'industria alimentare è ben sviluppata, specializzandosi nella lavorazione del pesce e dei suoi derivati, mentre le comunicazioni sono difficili e gli scambi commerciali avvengono principalmente via nave.

Domande e risposte

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