Concetti Chiave
- Islanda, chiamata "paese del ghiaccio", ha una temperatura estiva media di 10° e ospita il ghiacciaio più ampio d'Europa.
- La geografia dell'isola, situata sotto il circolo polare, è caratterizzata da ghiacciai che occupano 1/8 del territorio e da un clima rigido.
- L'allevamento, in particolare di ovini, e la pesca, specialmente di merluzzo e aringa, sono le principali risorse economiche dell'Islanda.
- Il territorio islandese è montuoso e presenta numerosi vulcani attivi, che possono causare inondazioni a causa dello scioglimento del ghiaccio durante le eruzioni.
- La Corrente del Golfo contribuisce a portare un po' di calore alle coste meridionali, facilitando l'insediamento umano nonostante le condizioni climatiche avverse.
Clima e geografia dell'Islanda
Il nome Island significa”paese del ghiaccio”, un nome molto appropriato per un’isola che ha la temperatura estiva media di 10° e che possiede il ghiacciaio più vasto d’Europa, di circa 8.500 chilometri quadrati. Fra l’altro, in Islanda i ghiacciai occupano 1/8 dell’intero territorio nazionale.. Questo particolare aspetto è dovuto alla posizione geografica dell’isola: essa si trova immediatamente sotto il circolo polare, ad una latitudine compresa fra i 63 e i 67 gradi. Inoltre la corrente polare che proviene dalla Groenlandia trasporta grandi masse di ghiaccio, che si fermano e stazionano davanti alle coste settentrionali fino ad estate avanzata. Per fortuna, le coste meridionali dell’isola sono lambite dalla Corrente del Golfo, che proviene dal Golfo del Messico e che riesce a portare un po’ di calore. Questo calore, pur non essendo sufficiente a far crescere cereali ed ortaggi, tuttavia, permette l’insediamento umano e l’esistenza di estesi pascoli.
Economia e risorse naturali
Infatti, una delle risorse dell’isola è l’allevamento, soprattutto degli ovini che sono più adatti dei bovini e e degli equini ai climi rigidi. Anche l’allevamento degli animali da pelliccia è molto sviluppato. Ma l’attività economica principale degli Islandesi è la pesca: il mare, per la sua scarsa profondità è molto pescoso. I maggiori prodotti della pesca sono il merluzzo e l’aringa; sviluppata è anche la caccia alla balena. In Islanda, invece, l’attività agricola è quasi inesistente; la bassa temperatura e la scarsa fertilità del suolo impediscono la crescita delle piante alimentari che sono comuni alle nostre latitudini.
Orografia e vulcani islandesi
Dal punto di vista orografico, l’Islanda è una terra essenzialmente montuosa. È costituita da estesi altopiani su cui si elevano monti isolati e grandi massicci, formati, in gran parte, da rocce di origine vulcanica. Si può affermare che l’isola è ricca di ghiaccio e di fuoco. I numerosi vulcani attivi, spesso incappucciati di neve, durante le loro improvvise eruzioni sciolgono enormi quantità di ghiaccio, provocando violente inondazioni e arrecando gravi danni.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del nome "Islanda" e come si riflette sulla sua geografia?
- Quali sono le principali risorse economiche dell'Islanda?
- Come influiscono i vulcani sull'ambiente islandese?
Il nome "Islanda", che significa "paese del ghiaccio", è appropriato per un'isola con una temperatura estiva media di 10° e che ospita il ghiacciaio più vasto d'Europa, coprendo 1/8 del territorio nazionale, come indicato nel testo.
Le risorse economiche principali dell'Islanda includono l'allevamento, in particolare degli ovini, e la pesca, con il merluzzo e l'aringa come i maggiori prodotti, mentre l'agricoltura è quasi inesistente a causa delle condizioni climatiche sfavorevoli.
I vulcani attivi dell'Islanda, spesso coperti di neve, possono causare inondazioni violente durante le eruzioni, sciogliendo enormi quantità di ghiaccio e provocando danni significativi, come descritto nel testo.