Concetti Chiave
- L'Iraq si caratterizza per un territorio stepposo e desertico, attraversato dai fiumi Tigri ed Eufrate, con una fertile Pianura Mesopotamica adatta agli insediamenti umani.
- Il clima dell'Iraq è semiarido, con inverni freddi ed estati calde, e scarse precipitazioni che causano lunghi periodi di siccità.
- Circa il 30% della popolazione irachena pratica l'agricoltura, con una produzione significativa di datteri, per i quali l'Iraq è il maggior esportatore mondiale.
- Nonostante la ricchezza di petrolio, la popolazione vive in condizioni di povertà, con attività industriali limitate a causa dei conflitti passati.
- L'Afghanistan è un territorio montuoso e arido, con un'economia basata sull'agricoltura e l'allevamento, e giacimenti di risorse naturali come petrolio e lapislazzuli.
Geografia e clima dell'Iraq
Iraq: L’Iraq è costituito da un vasto tavolato stepposo e desertico, attraversato dai due grandi fiumi: Tigri ed Eufrate, stretto tra altri Paesi Arabi e con un piccolo sbocco al mare, sul Golfo Persiano. La Pianura Mesopotamica, che si estende fra i due fiumi, è particolarmente fertile e adatta a insediamenti umani. Il clima, semiarido, è caratterizzato da inverni freddi ed estati calde, con scarse precipitazioni che determinano lunghi periodi di siccità.
Economia agricola e risorse naturali
Nella fertile Pianura Mesopotamica circa il 30% degli Iracheni pratica l’agricoltura che produce frumento, orzo, riso, ortaggi, ma soprattutto datteri, di cui il Paese è il maggior esportatore mondiale. Nelle località aride e desertiche prevale invece l’allevamento del bestiame, che può contare su 8.000.000 circa di ovini, 1.500.000 caprini e 1.400.000 bovini. La lana, le pelli e il cuoio ricavati dagli animali vengono poi esportati.
Industria e conflitti in Iraq
La popolazione vive poveramente, benché l’Iraq sia un Paese ricchissimo di petrolio, che viene inviato, mediante lunghi oleodotti, al Mediterraneo. Il sottosuolo riserva anche cospicui giacimenti di gas naturale e di sale. Le attività industriali, in gran parte compromesse dal conflitto con l’Iran, conclusosi nel 1989 e della recente “guerra del golfo”, sono limitate a qualche stabilimento chimico, ad alcuni opifici tessili che adottano ancora metodi artigianali.
Geografia e clima dell'Afghanistan
Afghanistan: Privo di sbocchi al mare, l’ Afghanistan è un vasto territorio occupato dagli imponenti rilievi dell’Hindukush che superano anche i 7000 m e dall’arido deserto del Rigestan. Il clima è arido con forti escursioni stagionali. Paese molto povero, l’ Afghanistan fonda la propria economia sull’agricoltura che produce cereali, prugne, arance, mele e uva passita, e sull’allevamento degli ovini. Particolarmente rinomate sono le pellicce di astrakan ricavate dalle pecore Karakul. Povero di industrie, il Paese dispone di vasti giacimenti di petrolio, piombo, carbone e gas naturale, oltre ai tradizionali depositi di lapislazzuli. Fra il 1979 e il 1989 la Nazione è stata occupata dalle truppe sovietiche.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali caratteristiche geografiche e climatiche dell'Iraq?
- Qual è l'importanza dell'agricoltura nell'economia irachena?
- Quali sono le sfide economiche che affronta l'Iraq nonostante le sue risorse naturali?
L'Iraq è un vasto tavolato stepposo e desertico, attraversato dai fiumi Tigri ed Eufrate, con una fertile Pianura Mesopotamica. Il clima è semiarido, con inverni freddi ed estati calde, e scarse precipitazioni che portano a lunghi periodi di siccità.
Circa il 30% degli Iracheni pratica l'agricoltura nella fertile Pianura Mesopotamica, producendo cereali e ortaggi, con i datteri come principale prodotto di esportazione mondiale.
Nonostante la ricchezza di petrolio e gas naturale, la popolazione vive in povertà a causa dei conflitti che hanno compromesso le attività industriali, limitando lo sviluppo economico del Paese.