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Concetti Chiave

  • La regione indiana si estende su 4,5 milioni di kmq e comprende sette stati, con diverse zone geografiche tra cui catene montuose, pianure e altopiani.
  • Circa 1,4 miliardi di persone abitano la regione, perlopiù in villaggi rurali, mentre le metropoli come Mumbai e Kolkata stanno crescendo rapidamente.
  • La storia dell'India include una varietà di civiltà e una lunga colonizzazione inglese che ha influenzato profondamente cultura ed economia locali.
  • L'Unione Indiana è una repubblica federale con 28 stati e 7 territori, caratterizzata da una popolazione prevalentemente induista e lingue diverse come l'hindi e l'inglese.
  • Nonostante sia l'undicesima potenza industriale al mondo, l'India affronta sfide significative come fame, malnutrizione e un alto tasso di analfabetismo.

Geografia e clima della regione

Questa vasta regione (4,5 milioni di kmq) si estende nella parte meridionale dell’Asia e comprende sette stati: Pakistan, Unione Indiana, Nepal, Bhutan, Bangladesh, Maldive, Sri Lanka.

Sono presenti ambienti diversi, è possibile individuare tre diverse zone: QUELLA Settentrionale che comprende le più alte catene montuose del mondo (Himalaya e Karakoram) esse isolano e proteggono la regione da venti freddi; quella centrale caratterizzata da grandi pianure di origine fluviale come la grande pianura indo-gangetica che prende il nome dal fiume Indo e Gange; infine troviamo la fascia meridionale che comprende l’estesissimo altopiano del Deccan a forma triangolare. Il clima è generalmente caldo tranne nel deserto del Thar in cui si trova un clima arido e desertico e nelle fascia delle catene montuose, caratterizzate da nevi perenni.

Qual è la popolazione e lo sviluppo economico?

La regione indiana ha una popolazione di circa ¼ della popolazione mondiale pari a circa 1,4 miliardi di persone. La maggior parte della popolazione vive ancora in villaggi rurali praticando un agricoltura di sussistenza, negli ultimi decenni sono nate delle grandi metropoli.

In certi stati lo sviluppo umano è piuttosto basso ma non mancano le aree in cui lo sviluppo in capo informatico, farmaceutico, turistico, della cinematografia, delle telecomunicazioni è molto avanzato. In quest’area sono nate molte culture, religioni (induismo, buddhismo e , in seguito, dal XII secolo anche l’islam). Le lingue parlate sono molteplici ( più di 1600), le più diffuse sono quelle indoeuropee derivate del popolo degli Arii che invasero l’India nel II millennio a.C. anche l’inglese è molto parlato perché l’India è stata una colonia inglese. Nel corso della storia non sono mancate tensioni fra le diverse religioni.

Storia e colonizzazione

Nel corso della storia l’India ha visto fiorire molteplici civiltà come quelle mesopotamica o quella degli Arii (madri delle moderne lingue indiane). Nel VI secolo a.C. nacque il buddhismo. Nella cosiddetta “età classica indiana” l’impero fu dominato dagli arabi e in seguito dai turchi e poi dai mongoli. Dal cinquecento fu governata per oltre tre secoli una stirpe turca. Dal seicento la Compagnia inglese delle Indie Orientali si interesso a traffici commerciali nell’oceano indiano, solo nell’ottocento gli inglesi scacciarono l’ultimo imperatore e trasformarono tutta la regione in una colonia inglese. Gli inglesi modificarono radicalmente il territorio la cultura locale, soffocarono l’artigianato e furono introdotte piantagioni di te, cotone e indaco e costruirono porti e linee ferroviarie per migliorare il trasporto delle merci verso l’oriente.

Divisione e indipendenza

Verso il novecento nacquero movimenti indipendentisti e anticolonialisti, emerse la figura di Gandhi che divulgò idee pacifiste e non violente. Nell’agosto del 1947 gli inglesi lasciarono l’India che venne divisa in due grandi regioni in base all’appartenenza religiosa: nacque così il Pakistan ( maggioranza musulmana) e l’Unione Indiana ( maggioranza induista). Nel 1971, dopo una sanguinosa guerra, il Bangladesh ottenne l’indipendenza.

Struttura politica e demografia

L’Unione Indiana è il paese più popoloso del mondo. E’ una repubblica federale costituita da 28 stati e 7 territori. La maggior parte della popolazione è induista, sono presenti anche minoranze islamiche. Le lingue più diffuse sono l’hindi ( parlato da 1/3 della popolazione), molto diffuso è anche l’inglese. Nel territorio si possono distinguere quattro regioni. L’India settentrionale che comprende le grandi catene montuose abitata prevalentemente da popolazioni islamiche e buddiste ;

l’India centro-settentrionale che comprende la pianura gangetica, ospita zone fertili e popolose. Ha un notevole sviluppo industriale; la fascia centrale caratterizzata da rilievi poco elevati. L’India meridionale è costituita dall’altopiano del Deccan, in cui la prevalenza è di popoli dravidici. Ha un agricoltura fiorente, ricca di foreste che forniscono legname.

La popolazione è già molto numerosa (1 miliardo) ed è ancora in fase di crescita ma fino al novecento le carestie e le epidemie hanno limitato lo sviluppo demografico. La politica sta prendendo provvedimenti per limitare lo sviluppo demografico incontrollato reso possibile dall’introduzione di nuove tecniche agricole e le migliori condizioni sanitarie. La popolazione che vive nelle città raggiunge solo il 28% del totale, la maggior parte vive in villaggi rurali. Molti contadini poveri si sono trasferiti verso le città per cercare lavoro ma non trovandolo si sono ammassati attorno alle grandi città creando così le cosiddette baraccopoli. La metropoli indiana principale è Mumbai con oltre 16 milioni di persone, altre città importanti sono Kolkata, Delhi e Chennai.

Problemi sociali ed economici

L’India è l’undicesima potenza industriale al mondo. Molte multinazionali hanno spostato le loro filiali e impianti produttivi ma il benessere economico interessa ad oggi soltanto una minoranza della popolazione perché fame e malnutrizione sono ancora molto diffusi, la mortalità infantile è elevata, l’analfabetismo supera il 40% e il reddito pro capite è molto basso.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali caratteristiche geografiche della regione indiana?
  2. La regione indiana si estende su 4,5 milioni di kmq e comprende sette stati, con tre zone principali: la zona settentrionale con le catene montuose Himalaya e Karakoram, la zona centrale con le pianure indo-gangetiche e la fascia meridionale con l'altopiano del Deccan. Il clima è generalmente caldo, tranne nel deserto del Thar e nelle aree montuose.

  3. Qual è la situazione demografica e economica della regione indiana?
  4. La regione ha una popolazione di circa 1,4 miliardi di persone, con la maggior parte che vive in villaggi rurali e pratica agricoltura di sussistenza. Sebbene ci siano aree di sviluppo avanzato, molte regioni presentano un basso sviluppo umano e problemi di malnutrizione e analfabetismo.

  5. Come si è sviluppata la storia coloniale dell'India?
  6. L'India ha visto diverse civiltà fiorire nel corso della storia, ma dal Cinquecento è stata dominata dalla Compagnia inglese delle Indie Orientali, che ha trasformato la regione in una colonia. Gli inglesi hanno modificato la cultura locale e introdotto nuove coltivazioni e infrastrutture.

  7. Qual è stato il processo di indipendenza dell'India?
  8. Movimenti indipendentisti, guidati da figure come Gandhi, hanno portato all'indipendenza nel 1947, con la divisione dell'India in Pakistan e Unione Indiana. Nel 1971, il Bangladesh ha ottenuto l'indipendenza dopo una guerra sanguinosa.

  9. Quali sono i principali problemi sociali ed economici che affronta l'India oggi?
  10. Nonostante sia l'undicesima potenza industriale al mondo, l'India affronta gravi problemi come fame, malnutrizione, elevata mortalità infantile e un alto tasso di analfabetismo, con un reddito pro capite molto basso che interessa solo una minoranza della popolazione.

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